Sindrome da rientro è un termine informale per indicare una reazione temporanea del corpo e della mente davanti al ritorno ai ritmi lavorativi. Dopo un periodo di libertà e riposo, la transizione verso la routine lavorativa e le sue responsabilità può essere faticosa. Si manifesta attraverso una serie di segnali, come:
- Irritabilità e malinconia: ci si sente più giù di morale o facilmente nervosi.
- Ansia: la preoccupazione per il carico di lavoro futuro.
- Insonnia e calo di concentrazione: difficoltà a riprendere un ritmo di sonno regolare e a focalizzarsi sui compiti.
Quali sono le cause?
La sensazione di stress post-vacanza ha cause precise, che spesso si intrecciano tra loro:
- Il forte contrasto tra relax e lavoro: Più le vacanze sono state rilassanti, più il ritorno alla pressione lavorativa può sembrare difficile. Questo divario può evidenziare uno squilibrio tra la vita privata e quella professionale. La tua reazione al rientro è influenzata anche dalla soddisfazione che provi al lavoro, dal clima aziendale e dal tuo supporto sociale.
- Aspettative fuori dalla realtà: A volte speriamo che le ferie possano risolvere magicamente tutti i problemi accumulati. Quando ci accorgiamo che la stanchezza non è sparita e le vecchie insoddisfazioni sono ancora lì, può nascere un senso di frustrazione.
- Stress pregresso non risolto: Se eri già molto stressato prima di partire, le vacanze potrebbero essere state solo una “pausa temporanea”. Al tuo ritorno, il malessere non solo si ripresenta, ma può risultare persino amplificato.
Come avere un rientro più sereno?
Per rendere la transizione meno traumatica, puoi adottare alcune strategie pratiche:
- Rientra gradualmente: Se puoi, non tornare a casa il giorno prima di ricominciare a lavorare. Concediti uno o due giorni per riabituarti ai tuoi spazi.
- Conserva le abitudini delle vacanze: Trova il tempo, anche nella routine quotidiana, per attività che ti rilassano e ti danno gioia, come leggere un libro, praticare un hobby o fare una passeggiata.
- Prenditi cura di te: Mantieni un sonno regolare, un’alimentazione sana e fai attività fisica. Questi accorgimenti ti aiuteranno a sostenere l’energia e a migliorare l’umore.
- Fai delle pause brevi: Durante la giornata lavorativa, concediti brevi interruzioni.
- Parla di come ti senti: Non tenerti tutto dentro. Condividere le tue sensazioni con amici o familiari può aiutarti ad affrontare il peso emotivo del rientro e a condividere le stesse emozioni.
Quando cercare un aiuto professionale
Se il malessere si protrae per più di due settimane, se i sintomi peggiorano o interferiscono con la tua capacità di dormire, di lavorare o con le tue relazioni, potrebbe essere il momento di parlare con uno psicologo o uno psicoterapeuta. Puoi pensare di provare Serenis. Serenis è un centro medico online con più di 2000 professionisti specializzati. Tramite un breve questionario, potrai trovare facilmente lo psicoterapeuta o la psicoterapeuta più adatta alle tue necessità e avere un primo colloquio gratuito.
La sindrome da rientro è un segnale che il tuo corpo e la tua mente ti stanno inviando: hanno bisogno di un po’ più di attenzione. Ascoltarli è il primo passo per ritrovare l’equilibrio e la motivazione, non solo dopo le vacanze, ma per tutto l’anno.

No#News Magazine è il periodico dell’ozio, non nell’accezione oblomoviana del temine, ma piuttosto in quella dell’Antica Roma dell’otium, ovvero del tempo (libero) da impiegare in attività di accrescimento personale. L’ozio, quale uso ponderato del tempo.
Una luogo di analisi e dibattito (senza essere troppo pomposi) sulle numerose sfaccettature e forme che la cultura può assumere e della pienezza di emozioni che questa può dare.
Una rivista che osserva e narra il fermento delle “nove arti” e che indaga la società odierna al fine di fornire approfondimenti meditati e di lungo respiro.




































