#La materia si trasforma in arte: per la prima volta a Milano con Eduard Locota e J.M. Szymaki
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Una nuova materialità fisica e concettuale prende vita dalle opere degli artisti Eduard Locota e J.M. Szymanski. Materiali insoliti e particolari, che si sposano con le necessità di un mondo e una natura in continua evoluzione, saranno i protagonisti di capolavori di design.

Eduard Locota e J.M. Szymanski debutteranno nella città meneghina in occasione dell’evento Palazzo delle Meraviglie, mostrando per la prima volta al pubblico milanese il potere creativo dei materiali.

Artista rumeno con oltre 15 anni di esperienza, proprietario e fondatore di Eduard Locota Sculpture Studio, azienda situata a Timisoara, specializzata in sculture, tavoli e complementi d’arredo dall’ estetica selvaggia, evidenziata attraverso la miscela di materiali inusuali che utilizza.

Il brand si impegna a creare straordinarie opere d’arte funzionali, sfidando da anni la permeabilità tra arte e design e incorporando la bellezza della natura, che viene celebrata attraverso un uso virtuoso di materiali sintetici e sostenibili.

In una battaglia per sopraffare i preconcetti sul valore dei materiali, il designer rumeno ha reso evidente il concetto che non sono materiali pretenziosi a conferire maggiore prestigio agli oggetti, ma ciò che realmente conta è come la materia prima viene modellata, fino a trasformarsi in un vero capolavoro.

Per la mostra di quest’anno, l’artista svelerà la sua collezione più innovativa, in cui sta letteralmente fondendo sculture classiche, design e realtà aumentata, in un concetto che può essere interpretato come opere moderne del 21° secolo. Le sue creazioni d’avanguardia realizzate principalmente con resina, ricche di potenti qualità concettuali, saranno esposte in contrasto all’interno dello spazio del classico stile neorinascimentale del Salone d’Onore.

Il secondo protagonista del progetto è J.M. Szymanski maker & designer di mobili e di pezzi unici dalle forme inusuali famoso per aver attirato l’attenzione dei migliori architetti, designer d’interni e collezionisti esponendo i suoi progetti a New York, Los Angeles e Parigi.

Tra i clienti dell’artista statunitense troviamo personalità di spicco del settore come Kelly Wearstler, Olsen Kundig, Vincent Van Duysen, Studio Sofield e Studio Mellone.

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Nel suo studio, situato a New York, J.M. Szymanski realizza con una spiccata creatività mobili di ogni genere pensati per arricchire anche gli ambienti più particolari.

Le sue creazioni sono state pubblicate in importanti testate come Architectural Digest, Introspective Magazine, Cottages and Gardens, Galerie, and Elle Décor.

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Ogni opera dimostra un fascino per geometrie, materie prime e forme insolite, introducendo nuovi materiali e texture.

L’artista newyorkese infatti è famoso per i suoi mobili e oggetti d’arredo d’avanguardia realizzati in ferro, materiale da lui ritenuto bello e raffinato, trasformando la vecchia prospettiva che lo vedeva trascurato nell’alto design perché erroneamente pensato come non elegante.

In occasione del Fuorisalone 2022 J.M. Szymanski presenterà al pubblico una collezione di ispirazione medievale, fabbricata e rifinita completamente a mano, che darà vita ad un inaspettato quanto sorprendente contrasto stilistico con l’architettura rinascimentale della Sala da Pranzo del Museo Bagatti Valsecchi.

Le variazioni di dimensione, forma e colore della patina dei prodotti sono un risultato naturale del processo artigianale così come i segni di lavorazione e graffi superficiali fanno parte del carattere di molti pezzi finiti. Tutti i prodotti sono sigillati con olio e cera e realizzati principalmente con acciaio annerito, finitura a cera e tessuto in pelo di cavallo.

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Un ritorno alla natura che si traduce nell’impiego di nuovi materiali un tempo considerati poveri e banali, ma che grazie alla mano dell’artista si trasformano in opere d’arte: questo è il fil rouge che unisce questi due artisti e ciò che li ha resi celebri in tutto il mondo.

Eduard Locota e J.M. Szymanski in occasione dell’esclusiva iniziativa Palazzo delle Meraviglie si uniranno all’ hub di artisti personalmente selezionati dalla designer Katrin Herden, ideatrice dell’evento.

Nancy Torreele by Barn In the City, Eduard Locota, Hommés Studio, J.M. Szymanski, David Sutherland e Sohil, mostreranno al pubblico le loro opere esplorando tutti i più grandi stili del design moderno.

Dal 7 al 12 giugno 2022 le preziose sale del Museo Bagatti Valsecchi ospiteranno le creazioni dei sei artisti.

I visitatori potranno ammirare i capolavori di design racchiusi tra le mura del museo dalle ore 10.00 alle ore 19.00, ad eccezione del venerdì quando Casa Bagatti Valsecchi resterà aperta fino alle ore 21.00.

Martedì 7 giugno 2022, in occasione dell’inaugurazione dellevento, Palazzo delle Meraviglie resterà aperto fino alle 23.00.