Gianluca Scroccu: Sandro Pertini
«Ha l’animo di un crociato e del crociato ha lo spirito di sacrificio e di dedizione», così Pietro Nenni annotava nei suoi diari il 9 aprile del 1944 queste parole sul compagno di partito Sandro Pertini, la cui coerenza era stata centrale nella coraggiosa opposizione antifascista, anche quando egli venne condannato ad una lunga detenzione carceraria e di confino, così come lo sarà nella lotta resistenziale e nell’impegno dentro il socialismo italiano post 1945.
Il rapporto con il suo partito sarebbe stato sempre centrale, da socialista riformista fu fautore dell’unità delle sinistre, non ebbe incarichi direttivi nel partito, né fu mai chiamato a ruoli di governo durante il centro-sinistra, finendo per restare una figura rispettata di dirigente socialista ma senza nessun vero potere; la svolta giunse nel 1968, quando divenne uomo delle istituzioni prima come Presidente della Camera dei deputati, dal 1968 al 1976, e poi come Presidente della Repubblica, dal 1978 al 1985.
Il suo settennato entrò nel mito e nella memoria degli italiani nella stagione del terrorismo perché seppe interpretare e difendere il ruolo delle istituzioni democratiche con autorevolezza, forte del consenso dei cittadini e della autonomia dalla classe politica.
Gianluca Scroccu insegna Storia contemporanea all’Università di Cagliari. Il suo ultimo libro, scritto con Anna Tonelli e pubblicato da Carocci editore, è La sinistra nell’Italia repubblicana (2023).
Salerno Editrice
Profili
pp. 268
In libreria dal 13 febbraio

Adriano Viarengo Cavour – Nuova edizione
La biografia del protagonista della storia unitaria, artefice del nostro Risorgimento, ricostruisce non solo la sua carriera pubblica – i successi politici, gli intrighi finanziari, le cospirazioni, la visione nazionale e le doti diplomatiche –, ma la complessa psicologia dello statista torinese alla prova delle scelte che hanno permesso di fare l’Italia.
L’autore attinge ai giornali, agli epistolari e ai diari di Cavour, a quelli dei suoi amici, dei suoi alleati e dei suoi avversari: ne emerge un affresco completo e aggiornato del nobile piemontese, che non tralascia di presentare il temperamento autoritario, la tenace aspirazione al cambiamento, le fragilità, le incertezze del personaggio destinato a passare alla storia come l’autore politico del Risorgimento.
Adriano Viarengo è stato redattore e condirettore della “Rivista storia italiana”. Si occupa di storia del Risorgimento, con particolare attenzione alle figure e alle idee democratiche liberali, è autore per Salerno editrice di una biografia di Vittorio Emanuele II (2017).
Salerno Editrice
Profili
pp. 564
In libreria dal 27 febbraio
Luca Zuliani: L’italiano della canzone – Nuova edizione
L’italiano per musica è cambiato nel tempo: non solo fra le arie d’opera e la canzone del Novecento, ma anche in questi ultimi decenni.
Il problema di fondo, però, è uguale da secoli: l’italiano è la lingua della musica per eccellenza, ma nello stesso tempo, quando è cantato, deve spesso rinunciare al proprio ritmo naturale. Le esigenze della melodia costringono spesso a selezionare in modo drastico le parole che possono stare alla fine dei versi e, più in generale, molti testi di canzone rischiano di sembrare filastrocche se sono considerati da soli, come se fossero poesie tradizionali.
Questo volume passa in rassegna le scelte stilistiche, i metodi e talvolta gli stratagemmi con cui le canzoni moderne affrontano il problema. La presente nuova edizione, otto anni dopo la prima, include alcuni fra gli sviluppi più recenti, amplia la parte dedicata al rap e dedica un capitolo alla trap.
Luca Zuliani insegna Linguistica italiana all’Università di Padova e si interessa principalmente di filologia d’autore, lingua e letteratura italiana del Novecento e rapporti fra metrica e musica nella poesia italiana.
Carocci editore
Bussole
pp. 148
In libreria dal 27 febbraio
Francesco Borri: Il regno perduto degli dèi. Il paganesimo nell’Europa medievale (300-1200)
Dalla conversione di Costantino alla conquista di Arkona nel 1168, in una vasta regione che dal Mediterraneo raggiungeva il Mar Baltico e l’Irlanda, donne e uomini continuarono a seguire usanze antiche, praticando potenti rituali e sacrificando agli dèi. I cristiani li chiamarono pagani, narrandone il caleidoscopico mondo spirituale in racconti laconici e incerti, tra fascinazione e biasimo.
Sono tracce sbiadite che conducono attraverso luoghi distanti: le zone d’ombra dei grandi regni, foreste buie e stagni profondi, fino alle sconfinate terre che si estendevano oltre i limiti della parola scritta. Rare testimonianze, scritte e materiali, che ci consentono di gettare uno sguardo su pratiche, credenze e divinità: scorgiamo i grandi fuochi accesi sui campi nel cuore dell’inverno, il legame che univa le streghe, la luna e i lupi, i cruenti sacrifici officiati nelle paludi del nord, il fosco Wodan e la sinistra schiera di numi senza nome.
Tracce che ci guidano in un viaggio per un mondo perduto, oscuro ma rischiarato da frammenti che, preziosi, scintillano nel buio.
Francesco Borri insegna Storia medievale all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Carocci editore
Frecce
pp. 456
In libreria dal 27 febbraio
Eugenio Lecaldano: David Hume filosofo europeo. Una vita di ricerca
Una biografia intellettuale completa e rigorosa di David Hume, il massimo rappresentante dell’Illuminismo scozzese.
Seguendo il filo della sua vita – dagli anni della formazione a Edimburgo ai soggiorni in Francia e ai contatti con Diderot, d’Alembert, Rousseau – Eugenio Lecaldano ricostruisce nel dettaglio l’evoluzione della scienza della natura umana di Hume, dal Trattato ai rifacimenti che ne fornì nelle due Ricerche, fino ai saggi politici, economici e letterari. Ampio spazio è dedicato inoltre alla Storia d’Inghilterra, letta nel contesto delle trasformazioni europee, e alle riflessioni critiche sulla religione.
Un’opera fondamentale per comprendere l’attualità di Hume nel dibattito filosofico moderno.
Eugenio Lecaldano ha insegnato Filosofia morale all’Università di Roma “La Sapienza” e all’Università di Siena.
Carocci editore
Frecce
pp. 424
In libreria dal 13 febbraio
Marisa Pizza. Dario Fo, a cento anni dalla nascita e a dieci dalla morte
Per novant’anni, Dario Fo ha attraversato la storia d’Italia con la dedizione di chi lavora “per l’eternità”, ma anche con la partecipazione attiva e incisiva di chi vive quotidianamente il proprio tempo. Con la raffinatezza di uno storico, la curiosità di un antropologo e l’ironia di un geniale comico, ha saputo svelare il carattere profondamente umano e politico della cultura popolare italiana ed europea.
Questo volume ripercorre la sua eredità artistica e umana, offrendo un ritratto vivo di un Premio Nobel che ha trasformato il palcoscenico in uno spazio di libertà.
Marisa Pizza insegna Storia del teatro e dello spettacolo all’Università di Perugia.
Bussole
pp. 128
In libreria dal 27 febbraio
Antonio Dell’Acqua: Gerusalemme
Dall’età ellenistica alla conquista araba, Gerusalemme ha cambiato volto innumerevoli volte, trasformandosi sotto la spinta di imperi, religioni e culture.
Questo volume ne ricostruisce il complesso sviluppo urbano e architettonico unendo i dati archeologici alle fonti scritte. Offre così, a chiunque sia interessato alla storia del Medio Oriente, un profilo chiaro e documentato di una città unica al mondo, la cui transizione dall’età classica alla tarda antichità è ancora visibile nelle sue strade e nei suoi quartieri.
Antonio Dell’Acqua insegna Archeologia romana all’Università di Udine e dirige la missione archeologica italiana presso il ninfeo di Gerasa.
Quality Paperbacks
“I luoghi dell’archeologia”, serie diretta da Andrea Augenti, Daniele Manacorda e Giuliano Volpe
pp. 116
Paolo Grillo: L’assedio di Milano – 1162. Il trionfo del Barbarossa
Nel 1176, a Legnano, la Lega dei Comuni lombardi arrestò definitivamente le aggressioni militari con cui l’imperatore Federico I Barbarossa cercava di assoggettare l’Italia settentrionale. Nella memoria dei vincitori, però, era ancora vivo il ricordo di quando, nel 1162, le truppe imperiali assediarono Milano, la rasero al suolo e deportarono la popolazione, colpendo così la città nelle sue fiorenti attività e nell’orgoglio della propria libertà comunale.
L’autore ricostruisce gli eventi politici e militari di quell’effimero trionfo del Barbarossa ponendo particolare attenzione alle vicende della popolazione civile, ad un tempo protagonista e vittima di una guerra spietata.
Paolo Grillo insegna Storia dell’Italia medievale all’Università di Milano.
Carocci editore
Quality Paperbacks
pp. 176
In libreria dal 13 febbraio
Gian Mario Anselmi: Il mondo e le sue parole. Un’idea di letteratura
Quali parole ci possono ancora parlare di un mondo così disorientato e dolente? Continuano a esisterne per raccontare la comprensione e la speranza?
Ci sono, e sono quelle che vengono proposte incessantemente dalla letteratura, che coniuga l’osservazione consapevole della realtà con l’immaginario che sa varcare ogni muro.
Il volume rintraccia le parole del mondo di oggi nella voce della letteratura e, allo stesso tempo, indica nuove frontiere della pratica letteraria e del suo indispensabile apprendistato.
Non è un nostalgico ritorno ai “classici” ma un dialogo tra l’eredità di opere sempre attuali e i saperi contemporanei con i loro tumultuosi percorsi, per aiutarci a decifrare la realtà con le vitali parole della letteratura.
Gian Mario Anselmi è stato professore ordinario di Letteratura italiana e Letteratura italiana medievale e direttore del Dipartimento di Filologia classica e Italianistica dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.
Carocci editore
Quality Paperbacks
pp. 136
In libreria dal 27 febbraio
Direttore responsabile di No#News Magazine.