#Domicilio Coatto. La web serie tutta “Made in Roma” sbarca su Amazon Prime Video

Il mondo delle web series sta prendendo sempre più piede anche su piattaforme streaming come Netflix ed Amazon Prime Video.

Da pochi giorni, infatti, su quest’ultima è approdata Domicilio Coatto, comedy-series italiana diretta da Andrea Cima e Ludovica Ortame e distribuita dalla casa di produzione 102 Distribution.

Il criminale Rocco Gagliardi, (Leonardo Sbragia) dopo un anno di carcere, viene trasferito agli arresti domiciliari. Una volta giunto a casa, dove vive con sua moglie Gioia, (Federica Lenzi) e i suoi due figli Donna e Dylan, si rende immediatamente conto che la situazione è completamente sfuggita di mano e dovrà faticare non poco affinché tutto torni come prima, sia per quanto riguarda la sua famiglia che per quanto riguarda i loschi affari della banda di cui fa parte.

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Basta guardare l’ambientazione e il modo di recitare di alcuni attori, a volte goffo e legnoso, per capire che Domicilio Coatto è una serie low-cost, quindi realizzata senza budget che facciano presagire, fin dal primo ciak, un capolavoro.

Una delle cose che giova a questo lavoro è il format decisamente breve, (gli episodi, 5, variano tra i 15 e i 25 minuti) quindi è ideale da guardare quando si vuole qualcosa di leggero che ci intrattenga.

E poi c’è la romanità che rende il tutto estremamente scanzonato e simpatico (anche se, ammettiamolo, in alcuni momenti sembra di guardare una brutta copia della più nota serie Romanzo Criminale).

Riguardo quest’ultimo aspetto, è apprezzabile il fatto che gli episodi abbiano tutti un titolo che riporta termini puramente romaneschi, (Gajardi / L’ovo, Pedalino, Fori, Trippa, Acchiapparella).

Domicilio Coatto riesce, con la sua ilarità, a descrivere caratteristiche di una Roma moderna in cui il crimine è, ovviamente, uno dei pericoli più effimeri che aleggia e, purtroppo, condanna questa meravigliosa città.

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E lo fa divertendo. In fondo, cosa c’è di male in un pizzico di leggerezza?