#Domicilio Coatto. La web serie tutta “Made in Roma” sbarca su Amazon Prime Video
3 minuti

Il mondo delle web series sta prendendo sempre più piede anche su piattaforme streaming come Netflix ed Amazon Prime Video.

Da pochi giorni, infatti, su quest’ultima è approdata Domicilio Coatto, comedy-series italiana diretta da Andrea Cima e Ludovica Ortame e distribuita dalla casa di produzione 102 Distribution.

Il criminale Rocco Gagliardi, (Leonardo Sbragia) dopo un anno di carcere, viene trasferito agli arresti domiciliari. Una volta giunto a casa, dove vive con sua moglie Gioia, (Federica Lenzi) e i suoi due figli Donna e Dylan, si rende immediatamente conto che la situazione è completamente sfuggita di mano e dovrà faticare non poco affinché tutto torni come prima, sia per quanto riguarda la sua famiglia che per quanto riguarda i loschi affari della banda di cui fa parte.

Basta guardare l’ambientazione e il modo di recitare di alcuni attori, a volte goffo e legnoso, per capire che Domicilio Coatto è una serie low-cost, quindi realizzata senza budget che facciano presagire, fin dal primo ciak, un capolavoro.

Una delle cose che giova a questo lavoro è il format decisamente breve, (gli episodi, 5, variano tra i 15 e i 25 minuti) quindi è ideale da guardare quando si vuole qualcosa di leggero che ci intrattenga.

E poi c’è la romanità che rende il tutto estremamente scanzonato e simpatico (anche se, ammettiamolo, in alcuni momenti sembra di guardare una brutta copia della più nota serie Romanzo Criminale).

Riguardo quest’ultimo aspetto, è apprezzabile il fatto che gli episodi abbiano tutti un titolo che riporta termini puramente romaneschi, (Gajardi / L’ovo, Pedalino, Fori, Trippa, Acchiapparella).

Domicilio Coatto riesce, con la sua ilarità, a descrivere caratteristiche di una Roma moderna in cui il crimine è, ovviamente, uno dei pericoli più effimeri che aleggia e, purtroppo, condanna questa meravigliosa città.

E lo fa divertendo. In fondo, cosa c’è di male in un pizzico di leggerezza?

sostieni No#News e visita il nostro sponsor

sostieni No#News e visita il nostro sponsor