Site icon NN Mag

Gabry Ponte all’Arena di Verona per la chiusura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026

Gabry Ponte cerimonia chiusura Olimpiadi Milano Cortina 2026 Arena Verona, Gabry Ponte all’Arena di Verona per la chiusura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026

L’Arena di Verona si prepara a chiudere il cerchio delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 con un linguaggio che tutti possono comprendere: quello della musica che fa muovere i corpi e unisce le generazioni. Il 22 febbraio, l’anfiteatro scaligero diventerà una dancefloor a cielo aperto, con Gabry Ponte pronto a trasformare la cerimonia di chiusura in un’esplosione di energia collettiva. Una scelta che parla chiaro: dopo le emozioni delle piste da sci e delle piste di pattinaggio, è il momento di celebrare con i ritmi che hanno fatto ballare mezzo mondo.

Il dj che ha conquistato gli stadi

Non è un caso che la Fondazione Milano Cortina abbia puntato su Gabry Ponte. Il dj torinese è reduce dall’impresa storica di San Siro, dove il 28 giugno scorso è diventato il primo dj italiano a riempire lo stadio milanese con 56.000 persone in festa. Un traguardo che lo colloca nella ristretta élite internazionale dei Tiësto e dei David Guetta. I numeri della sua carriera parlano da soli: oltre 6 miliardi di stream, 3 dischi di diamante, 50 di platino, nomination ai Grammy. Ma soprattutto, una capacità unica di far convivere la nostalgia di chi ballava “Blue (Da Ba Dee)” negli anni Novanta con l’entusiasmo di chi oggi scopre “Tutta l’Italia” su TikTok.

Beauty in Action, la bellezza che non sta ferma

La performance di Gabry Ponte all’Arena si inserisce perfettamente nel tema scelto per la cerimonia: “Beauty in Action“, una bellezza in movimento che converte il suono in emozione. La collaborazione con Filmmaster promette uno spettacolo che fonde tecnologia, immagini e musica in un racconto contemporaneo. Non solo un atto conclusivo, ma un passaggio di testimone simbolico verso il futuro, mentre ancora risuonano le urla di gioia per le vittorie azzurre sulle nevi di Cortina e sulle piste di Milano.

L’Arena, con i suoi duemila anni di storia, è stata testimone di gladiatori e opere liriche. Ora accoglierà il suono elettronico che racconta il nostro tempo, in una notte destinata a restare impressa nella memoria di chi c’era e di chi la seguirà da casa.

Exit mobile version