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Milano si tinge di Corea: una settimana per immergersi nell’Hallyu

K-Travel Week Milano febbraio 2025, Milano si tinge di Corea: una settimana per immergersi nell’Hallyu

Dal 7 all’11 febbraio, Villa Necchi Campiglio si trasforma in un avamposto della cultura coreana contemporanea e tradizionale. La Korea Tourism Organization porta a Milano la K-Travel Week, cinque giorni di eventi gratuiti che aprono una finestra sul fenomeno globale dell’Hallyu, la Korean Wave che ha conquistato il mondo con K-Pop, drama, cinema e beauty. Non servono visti né voli intercontinentali: basta attraversare la soglia di Korea House per ritrovarsi catapultati tra le vie di Seoul, tra ritmi trascinanti e rituali antichi.

Danzare, truccarsi, ascoltare: il programma che celebra due anime

Le giornate iniziano alle 14 con lezioni di K-Pop Cover Dance guidate dagli RKD Studios, dove i movimenti coreografici delle idol band più amate diventano accessibili a tutti. Nel pomeriggio, dalle 16 alle 18, il marchio Jennyhouse svela i segreti della K-Beauty, quella filosofia di cura della pelle che ha rivoluzionato i beauty case di mezzo mondo. La sera, il Jeollabuk-do Provincial Institute for Korean Traditional Music porta in scena il Gugak, la musica tradizionale coreana che affonda le radici in secoli di storia. Un programma che intreccia passato e presente, globale e locale, energia pop e meditazione ancestrale.

Mostre ed esperienze: la Corea quotidiana in mostra

Dal 5 al 22 febbraio, sempre a Villa Necchi, la Korea Tourism Organization allestisce mostre dedicate al turismo regionale coreano e al concetto di “dailycation”: l’invito a vivere la Corea come un abitante del luogo, tra mercati tradizionali, templi silenziosi e quartieri ultramoderni. Gli spazi espositivi mostrano paesaggi, stili di vita e patrimonio culturale di una nazione che ha saputo preservare la propria identità mentre abbracciava il futuro. L’ingresso è gratuito ma la registrazione è obbligatoria tramite il sito koreahouse2026.com, vista la capienza limitata degli spazi.

L’onda coreana che ha cambiato i viaggi

I numeri parlano chiaro: sempre più italiani scelgono la Corea del Sud come destinazione di viaggio, attratti proprio dall’Hallyu. Quello che era un fenomeno di nicchia è diventato un movimento culturale di massa capace di influenzare mode, consumi e itinerari turistici. La K-Travel Week di Milano rappresenta un’occasione rara per avvicinarsi a questa cultura senza partire, per capire cosa spinge milioni di persone a innamorarsi di un paese lontano attraverso le sue canzoni, i suoi cosmetici, le sue serie tv. E magari, tra una coreografia e una maschera viso, iniziare a pianificare davvero quel viaggio verso Oriente.

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