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Supermercati, la classifica 2025: NaturaSì prima, boom dei discount e insegne locali

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Gli scaffali raccontano storie di scelte quotidiane, di carrelli che si riempiono tra corsie familiari e nuove tentazioni. Altroconsumo ha interrogato oltre 22.000 consumatori italiani per scoprire dove preferiscono fare la spesa, e la risposta disegna un Paese che non rinuncia alla qualità ma cerca anche convenienza, che apprezza le grandi catene ma non dimentica il negozietto sotto casa.

In vetta alla classifica nazionale si conferma NaturaSì con 79 punti su 100, l’insegna del biologico che ha saputo conquistare chi cerca prodotti genuini e punti vendita curati. Subito dietro, il trio formato da Ipercoop, Esselunga e Coop: ognuna con una propria identità. Esselunga brilla per efficienza e code contenute alle casse, mentre le cooperative puntano tutto sulla qualità di frutta, verdura e prodotti a marchio proprio.

I discount non sono più solo convenienza

Il fenomeno più interessante emerge però guardando ai discount. Eurospin e Aldi raggiungono i 76 punti, tallonati da Dpiù a quota 75. Non è più solo questione di prezzi bassi: il 71% dei clienti giudica buoni o molto buoni i prodotti a marchio, e il 65% trova i punti vendita comodi e puliti. Il discount si è evoluto, ha conquistato famiglie giovani che cercano un equilibrio tra risparmio e dignità della spesa.

La rivincita delle insegne locali

Ma la vera sorpresa sono le catene territoriali. DEM, presente tra Lazio e Abruzzo, conquista 78 punti, tallonando NaturaSì. Seguono Visotto, Rossetto, Iperal, Tosano e Mercatò, tutte a 77 punti. Quasi una su tre tra le 40 insegne locali valutate ottiene un giudizio ottimo. Il segreto? Vicinanza, personale disponibile, quella sensazione di familiarità che fa sentire ogni cliente accolto, non solo un numero.

Online è ancora un’eccezione

La spesa su internet rimane un fenomeno marginale: solo il 12% degli italiani la pratica, appena il 2% ogni settimana. Gli italiani preferiscono toccare la frutta, scegliere personalmente il taglio di carne, guardare negli occhi il pescivendolo. Quando lo fanno, però, si dichiarano soddisfatti: Esselunga online raggiunge 77 punti, seguita da Iperal e Bennet a 75.

Il 87% degli italiani compra ancora il pane in panetteria, il 79% la carne in macelleria, il 50% il pesce dal pescivendolo di fiducia. La spesa resta un rito che profuma di tradizione, anche nell’era digitale.

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