Milano si sveglia diversa. Bugs Bunny e Lola Bunny si preparano a calzare gli sci, mentre Willy il Coyote affila i suoi ingegni per sfide olimpiche. I Looney Tunes sbarcano alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 con un’invasione che mescola sport, animazione e cultura pop.
Il Pin Trading Center e le installazioni urbane
In via Carlo De Cristoforis 1, dal 6 al 22 febbraio, l’Official Olympic Pin Trading Center diventa santuario per collezionisti. Le spille olimpiche si trasformano in opere dove i personaggi Warner si fondono con i Cinque Cerchi. Photo opportunity con Bugs e Lola, area relax per famiglie e un’installazione urbana che collega il pubblico allo streaming su HBO Max completano l’esperienza.
Partnership con Burton e Benetton
Warner Bros. Discovery ha svelato una collaborazione con Burton, leader dello snowboard, mentre United Colors of Benetton lancia una capsule collection olimpica per bambini che unisce valori olimpici e spirito Looney Tunes.
Bugs Bunny nelle trasmissioni olimpiche
Su Eurosport e TNT Sports debuttano “Looney Tunes: Guida agli Sport” e “Parliamo di Sport con Bugs Bunny”, dove il coniglio intervista atleti e commentatori. Il “Watch Party” quotidiano raccoglie i momenti salienti con l’umorismo del franchise.
Da Space Jam alle piste olimpiche
Da “Space Jam” a oggi, i Looney Tunes hanno trasformato il rapporto con lo sport in icona culturale. A Milano Cortina 2026 la presenza è capillare: città, media, streaming e social portano il messaggio del potere dello sport di unire le persone. Mentre Milano accoglie atleti da ogni continente, Bugs Bunny conquista le piste con l’irriverenza che lo rende protagonista della cultura popolare.
No#News Magazine è il periodico dell’ozio, non nell’accezione oblomoviana del temine, ma piuttosto in quella dell’Antica Roma dell’otium, ovvero del tempo (libero) da impiegare in attività di accrescimento personale. L’ozio, quale uso ponderato del tempo.
Una luogo di analisi e dibattito (senza essere troppo pomposi) sulle numerose sfaccettature e forme che la cultura può assumere e della pienezza di emozioni che questa può dare.
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