#La risposta di oltre 50 ristoratori a Milano al Coronavirustempo di lettura: 2 min

Siamo regolarmente aperti, vi aspettiamo. Le istituzioni sono con noi, non dobbiamo farci frenare dalla paura”

così dichiara Salvatore Maresca, imprenditore e owner dei due ristoranti Muu Muzzarella a Milano, in via Raffaello Sanzio 24 e viale Premuda 46.

Abbiamo attivato delle produce sanitarie ancora più stringenti per i dipendenti e per le pulizie, stiamo attenti a disinfettare ogni tavolo, prima e dopo il consumo”.

La ristorazione milanese è unita per supportare la città: un gruppo rappresentativo di oltre 50 imprenditori della ristorazione milanese si è incontrato ieri ed associato, sotto il nome “Unione dei Brand della Ristorazione Italiana”, per dare un segnale di presenza e supporto alla città e alle istituzioni. L’associazione delle aziende, di carattere temporaneo, rappresenta ad oggi circa 1000 attività della ristorazione per un totale di circa 10.000 lavoratori sul territorio. “Esprimiamo il nostro senso comune decidendo di tenere aperti i nostri locali, aderendo all’invito del nostro Sindaco Beppe Sala che richiama Milano al buon senso e invita a scongiurare atteggiamenti che possano generare eccessivo allarme, tra cui l’immagine di una città “spenta” in tutti i sensi, senza che ve ne sia l’effettiva necessità. Con i nostri colleghi abbiamo stabilito di devolvere un sostegno economico alle forze volontarie in campo, rappresentate da Associazioni riconosciute, che stiamo definendo in queste ore perché Milano è una città viva… e una città viva è una città che reagisce” dichiarano gli imprenditori

Aderiscono all’iniziativa:

  1. Antica Focacceria San Francesco
  2. Basara
  3. Bhangrabar
  4. Bomaki
  5. Bowls and More
  6. Briscola – Pizza Society
  7. Bun – The Abnormal Burger
  8. Caffè Napoli
  9. Chinesebox
  10. Cioccolatitaliani
  11. Cocciuto
  12. Deseo
  13. East River American Pub Unione dei Brand della Ristorazione Italiana
  14. El Carnicero
  15. El Porteño
  16. Flower Burger
  17. Foorban
  18. Ghe Sem
  19. Glovo
  20. God Save the Food
  21. Ham Holy Burger
  22. Hamerica’s
  23. I love poke
  24. Il Mannarino
  25. Iyo
  26. Jazz Café
  27. Kalamaro
  28. L’Ov Milano
  29. La Birreria Italiana
  30. La Cantina del Giannone
  31. La Filetteria Italiana
  32. La Mantia
  33. La Piadineria
  34. La Risotteria Italiana
  35. La Tartina
  36. Lievità
  37. Living
  38. Long Island Navigli
  39. Macha
  40. Manhattan
  41. Milano Restaurant Group
  42. Muu muuzzarella
  43. Nima Sushi
  44. Nuda e Cruda
  45. Osteria Brunello
  46. Panini Durini
  47. Panino Giusto
  48. Pescaria
  49. Pie – Pizzeria Italiana Espressa
  50. Pills Pub
  51. Pisco
  52. Pizzium
  53. Poke House
  54. Pokeria by Nima
  55. Poku by Bomaki
  56. Refeel
  57. Riccione
  58. Riccione Bistrot
  59. Rossopomodoro
  60. Sapori Solari
  61. Signorvino
  62. Spiller
  63. Spontini
  64. SwissCorner
  65. T’Amo Burger Unione dei Brand della Ristorazione Italiana
  66. T’Amo Pasta
  67. Taverna Visconti
  68. That’s Vapore
  69. This is not a Sushi Bar
  70. Twin’s Café
Juri Signorini

Juri Signorini

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Viaggiatore iperattivo, tenta di sempre di confondersi con la popolazione indigena. Amante della lettura, legge un po' di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare ai sofferenti per amore, inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa. Melomane vecchio stampo: è chiamato il fondamentalista del Loggione. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L'opera preferita tuttavia è la Tosca, la quale si narra, ma non vi sono prove certe, lo abbia commosso fino alle lacrime...