L’ansia, lo stress, i problemi quotidiani o la semplice mancanza di attrazione verso il partner sono spesso la scusante per una défaillance tra le lenzuola, ma a volte il problema potrebbe essere fisico e non va sottovalutato anzi si potrebbe risolvere già dalla prima seduta con il chiropratico.

Più specificatamente la causa fisica può essere il nervo che collega il pene al cervello che si chiama “nervo Pudendo” il quale fuoriesce dalla colonna ai livelli S2, S3, S4 attraverso l’osso sacro e scende lungo l’area del perineo.

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Gli errori di tutti i giorni sono una cattiva postura, accavallare le gambe o troppa bicicletta e possono causare una contrazione cronica dei muscoli attorno a questo nervo causandone l’irritazione e l’infiammazione e di conseguenza una cattiva funzione.

“Gli aggiustamenti chiropratici sul bacino, osso sacro e colonna, – spiega Joseph Luraschi, Dottore Chiropratico – liberano il nervo da queste tensioni migliorando il “segnale”, favorendo il flusso sanguigno al pene e migliorando l’erezione. A volte può bastare una sola seduta per “sbloccare” il problema e notare già dei miglioramenti”.

La chiropratica aiuta sia a livello fisico che emotivo in quanto agisce positivamente sul sistema nervoso centrale che è celato all’interno della colonna vertebrale, ne favorisce il corretto funzionamento e al contempo aiuta a ridurre gli stati tensivi a livello muscolo-scheletrico.

Questo permette in primo luogo di ripristinare la normale trasmissione degli impulsi neurologici che intercorrono tra cervello e organi e ha un effetto regolatore sul sistema nervoso.

“Quando si è eccitati il cervello invia segnali all’apparato genitale per attivare il meccanismo dell’erezione, – prosegue Luraschi – ovvero un incremento di afflusso di sangue arterioso nei corpi cavernosi del pene, aumentandone la dimensione. Questi corpi cavernosi, gonfiandosi comprimono le vene diminuendo il deflusso del sangue venoso. Durante un’erezione l’afflusso di sangue aumenta di 40 volte rispetto alla circolazione normale”.

Non tutti lo sanno ma lo stesso meccanismo avviene nel clitoride della donna e nei capezzoli di entrambi i sessi. Parlando di donne, spesso hanno difficoltà a raggiungere l’orgasmo, grazie alla chiropratica, migliorando il funzionamento del sistema nervoso migliora la qualità del segnale di “feedback” dall’apparato genitale femminile al cervello.

L’approccio chiropratico permette, in totale sicurezza, di aiutare il paziente senza ricorrere ai farmaci dopo un’attenta anamnesi della situazione generale per andare all’origine del problema identificandone la causa principale.

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