Non sono sempre le più grandi, né le più antiche o le più famose, ma sono le più affascinanti. Almeno questo è ciò che pensano gli utenti di Jetcost.it. In questa occasione è stato domandato loro quali fossero le piazze che considerano più affascinanti e dove amerebbero trascorrere un momento speciale su una delle loro terrazze, contemplando i dintorni e vivendone l’atmosfera, e tre di queste sono qui in Italia: Piazza Navona a Roma, Piazza Pretoria a Palermo e Piazza del Campo a Siena.

Ecco le 15 piazze più affascinanti scelte dagli utenti di Jetcost.it tra centinaia in tutta Europa:

Sostieni No#News visitando il sito del nostro inserzionista

Piazza Navona, Roma (Italia)

Situata nel cuore di Roma, è una delle più famose d’Europa. Le sue origini risalgono all’epoca romana, quando al suo posto sorgeva lo Stadio di Domiziano, un’imponente arena da 30.000 posti, sebbene poi sia stata ricostruita nel XV secolo. Le sue tre spettacolari fontane – quella dei Quattro Fiumi, quella del Moro e la Fontana del Nettuno – gli edifici barocchi circostanti, i caratteristici caffè, le bancarelle e gli artisti di strada ne fanno un’emozionante scena all’aperto per tutto il giorno. Sicuramente la fontana più curiosa e bella è la Fontana dei Quattro Fiumi, opera del Bernini, dedicata a quattro fiumi dei quattro continenti allora conosciuti: il Nilo per l’Africa, il Danubio per l’Europa, il Rio de La Plata per l’America e il Gange per l’Asia.

Piazza Pretoria, Palermo (Italia)

La Fontana Pretoria, con l’omonima piazza in cui si trova, è uno dei luoghi più fotografati e ammirati del capoluogo siciliano. È una fontana rinascimentale originariamente destinata al giardino privato di un palazzo signorile fiorentino. L’ambientazione rappresenta il mondo mitologico dell’antichità, con divinità, ninfe e nereidi che mostrano i loro corpi nudi. La grande fontana occupa il centro di Piazza Pretoria e si erge per circa tredici metri sopra il suo livello. Una curiosità è che vi si accede dalla scalinata sud, situata di fronte a Palazzo delle Aquile. La fontana, interamente in marmo bianco di Carrara, è costruita su due livelli a pianta ellittica con una vasca a ogni angolo su cui campeggiano divinità pagane reclinate. Alle sue spalle si trova la chiesa conventuale di Santa Caterina d’Alessandria, dalle cui finestre sbarrate le monache di clausura potevano vedere le statue della fontana, che all’epoca scandalizzavano i cittadini. Una piccola curiosità: popolarmente la piazza è detta anche “della Vergogna£, si dice anche per questo motivo.

Piazza del Campo, Siena (Italia)

L’angolo più bello e vivace di Siena, è anche una delle poche piazze medioevali sopravvissute in Europa con la sua particolare forma a conchiglia, digradante dall’alto verso il basso verso la Torre del Mangia, il grande edificio che la domina. Contrariamente a quanto accadeva all’epoca, quando i grandi signori costruivano torri più alte per mostrare il loro potere, i palazzi che circondano Piazza del Campo hanno la stessa altezza, con una facciata molto uniforme. Ciò che l’ha resa universalmente nota è la sua particolare e famosa Festa del Palio, una delle principali celebrazioni che si tengono ogni anno in Italia e che risale a più di 400 anni fa. I rappresentanti di ogni contrada, cioè di ogni quartiere di Siena, fanno il tifo per il fantino che li rappresenta in una corsa a cavallo che dura pochi minuti e il cui unico premio è un palio, cioè un drappo di seta, chiamato anche drappellone o cencio. Il Palio si svolge in due date, il 2 luglio con il nome di Palio di Provenzano, in onore della Vergine di Provenzano, e il 16 agosto, noto come Palio dell’Assunta, che ricorda la festa cristiana dell’Assunzione di Maria

Plaza de España, Siviglia (Spagna)

Nel cuore del Parco Maria Luisa si trova la piazza più famosa di Siviglia, creata dall’architetto sivigliano Anibal Gonzalez per l’Esposizione iberoamericana del 1929 in stile rinascimentale e con un diametro di 200 metri. La caratteristica più evidente di questa piazza sono le 49 panchine con piastrelle a mosaico ai piedi dell’edificio di Plaza de España. Questi affreschi rappresentano le province spagnole (non sono tutte e 52, bensì 49, mancano Tenerife e Gran Canaria, che all’epoca non erano province indipendenti, e, curiosamente, non c’è nemmeno Siviglia, a cui si fa riferimento negli altri quattro murales). Colpiscono la grande fontana al centro della piazza e il canale circolare con i suoi numerosi e affascinanti ponti, che si possono attraversare noleggiando una barca. Come curiosità si può menzionare il fatto che è stata scelta per rappresentare Theed, la capitale del pianeta Naboo, patria della regina Padmé Amidala nella saga di Star Wars.

Praça do Comércio, Lisbona (Portogallo)

Praça do Comércio è uno dei luoghi più emblematici di Lisbona e può essere considerata il centro della città. Era la sede del Palazzo Reale che, a seguito del forte e storico terremoto del 1755, fu completamente distrutto. Il Marchese di Pombal, che ridisegnò la città dopo il sisma, volle ricostruire questa piazza a forma di lettera U, con vari edifici che danno uniformità all’insieme e formano uno spazio aperto sul fiume Tago. Al centro spiccano l’imponente Arco di Trionfo sulla Via Augusta e la statua di Giuseppe I, il monarca regnante all’epoca dello storico terremoto. Nella piazza si trovano diversi ristoranti e caffè, tra cui “Martinho da Arcada”, uno dei locali più antichi della città (1778) e uno dei più importanti dal punto di vista storico e culturale, che annoverava tra i suoi clienti abituali Fernando Pessoa, uno dei più grandi poeti portoghesi.

Trafalgar Square, Londra (Regno Unito)

Il nome indica la sua origine. Fu creata nel 1830 per commemorare la vittoria della marina britannica su quella spagnola e francese nella battaglia di Trafalgar. Al centro della piazza si erge la maestosa Colonna di Nelson, alta quasi 50 metri, in onore dell’ammiraglio Nelson, morto al comando della marina britannica nella battaglia di Trafalgar. Come in altri siti iconici, i leoni che circondano la statua sono stati costruiti con il bronzo fuso dei cannoni della flotta francese. Sul lato Nord della piazza si trova la maestosa Galleria Nazionale, di fronte alla quale ci sono due grandiose fontane che vengono illuminate al calar della sera. Nella piazza si trovano diverse statue di personaggi famosi, tra cui George Washington. La statua, dono dello Stato della Virginia, sorge su un terreno importato dagli Stati Uniti, poiché Washington giurò di non mettere mai più piede sul suolo britannico.

Plaza Mayor, Madrid (Spagna)

È una delle piazze più belle d’Europa per la sua architettura vivace e il suo fascino antico. Questa enorme spianata, situata nel centro della città, iniziò a essere costruita nel XVII secolo per ordine del re Filippo III, la cui statua equestre scolpita in bronzo campeggia sulla piazza, e fu inaugurata nel 1620. In passato è stata teatro di numerosi eventi pubblici: corride, processioni, feste, spettacoli teatrali, processi dell’Inquisizione e persino esecuzioni capitali. Sotto i suoi portici si trovano negozi tradizionali, oltre a una moltitudine di bar e ristoranti, e c’è ancora un vivace mercato di francobolli e monete, oltre a un mercatino di Natale a dicembre. Tra gli edifici più notevoli della piazza ci sono la Bakery House, con la sua straordinaria facciata affrescata, e la Butcher’s House.

Piazza della Città Vecchia, Praga (Repubblica Ceca)

Risalente al XII secolo, la Piazza della Città Vecchia di Praga è un magnifico esempio di architettura medioevale. Dominata dal vecchio municipio, dall’orologio astronomico e dalla chiesa di Týn, è anche il luogo più vivace della capitale ceca e a pochi passi dal famoso Ponte Carlo, anch’esso un’icona della città. Nel Municipio della Città Vecchia si trova l’imponente orologio astronomico di Praga, che scandisce le ore tra le 9 e le 23, facendo camminare le figure dei dodici apostoli. Il quadrante è espressione della visione medioevale dell’astronomia, con la Terra al centro dell’universo e tre dischi sovrapposti che indicano rispettivamente l’ora della Repubblica Ceca, dell’Europa centrale e di Babilonia. Dalla sua torre gotica alta 60 metri si può godere di una vista a volo d’uccello sul centro della città.

Plaza del Obradoiro, Santiago de Compostela (Spagna)

Plaza del Obradoiro è il centro monumentale di Santiago de Compostela e una delle piazze più rappresentative della Spagna. Il suo nome galiziano sembra derivare dalle botteghe di scalpellini che lavoravano alla costruzione della facciata barocca della Cattedrale, che domina la piazza e accoglie migliaia di pellegrini che arrivano sul Cammino di Santiago. Gli edifici che racchiudono la piazza – la Cattedrale, l’Hostal de los Reyes Católicos, oggi Parador Nazionale e in passato ospedale per i pellegrini, il Colegio de San Xerome, sede del rettorato dell’università e il Palacio de Raxoi, sede del Municipio di Santiago – rappresentano i principali poli della vita della capitale galiziana: la religione, l’istruzione universitaria, l’assistenza ai pellegrini e ai viaggiatori e l’amministrazione. Questa piazza ha quindi il pregio di riassumere in sé gli usi e la storia millenaria della città. Un giro a 360 gradi permette di riconoscere a colpo d’occhio la presenza di diversi stili architettonici emersi in oltre 700 anni.

Praça de São Tiago, Guimarães (Portogallo)

È il punto centrale del centro storico di questa città, dove si dice sia nata l’identità nazionale portoghese. Si ritiene inoltre che sia il luogo di nascita del primo re del Portogallo, D. Afonso Henriques, o Alfonso I del Portogallo nel 1109, quando la città era ancora un piccolo insediamento medioevale protetto da un castello di pietra e legno. Guimarães, che è uno dei 18 siti Patrimonio dell’Umanità del Portogallo, è un esempio eccezionale di trasformazione di un insediamento medioevale in una città moderna, utilizzando sempre materiali e tecniche di costruzione tradizionali. Insieme al vicino Largo da Oliveira, entrambe le piazze sono circondate da edifici storici medioevali e sono il luogo ideale per sedersi sulle loro graziose terrazze e sorseggiare un drink.

Piazza della Santissima Trinità, Budapest (Ungheria)

Più conosciuta di altre grandi piazze europee, Piazza della Santissima Trinità (Szentháromság tér) è una delle migliori piazze del continente. Situata nel punto più alto di Buda, è circondata da edifici e monumenti storici, come la Chiesa di Mattia, il Castello di Buda e il Bastione dei Pescatori. Vi è anche un’iconica statua dedicata alla Santissima Trinità che rende omaggio alle vittime della peste bubbonica del 1691 e una più moderna statua del 1906 di Santo Stefano di fronte al Bastione dei Pescatori, opera di Alajos Stróbl. Al numero 6 si trova anche la Casa del Vino Ungherese (Magyar Borok Háza) che rappresenta tutte le 22 regioni vinicole del paese, con bottiglie di circa 700 vini diversi. Molti di essi possono essere degustati pagando il prezzo del biglietto d’ingresso.

La Grand-Place, Bruxelles (Belgio)

La Grand-Place è il luogo più suggestivo di Bruxelles e una delle piazze più belle d’Europa secondo gli utenti di Jetcost.it. Come molte grandi piazze, è stata teatro di eventi festosi e drammatici, e l’architettura che la circonda la rende una vera e propria opera d’arte. L’edificio principale e più antico è l’Hotel de Ville, o Municipio, risalente al 1459, con una torre alta 96 metri sormontata da una statua di San Michele e un tetto con decine di lucernari. La Maison du Roi fu costruita nel 1536 e per molti anni fu la residenza dei regnanti, ma oggi ospita il Museo della Città (Musée de la Ville). Ma il luogo più visitato è senza dubbio il Roy d’Espagne, il bar più famoso della Grand Place perché, oltre alla birra, offre una vista privilegiata dalla sua terrazza. All’interno sono ancora appese bambole in uniforme dell’epoca del Duca d’Alba.

Piazza della Borsa, Bordeaux (Francia)

Questo è il centro di Bordeaux, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e la quintessenza dell’architettura francese del XVIII secolo. Sebbene sia circondata da edifici imponenti, curiosamente è lo specchio d’acqua che riflette le sue facciate sulle rive della Garonna dal 2006 ad attirare maggiormente l’attenzione dei visitatori e a deliziare bambini e non. Questo insieme monumentale, composto dall’Hôtel de la Bourse e dall’Hôtel des Fermes, è un esempio ideale e originale di piazza reale destinata a fungere da palcoscenico per la statua equestre del re di Francia. La fontana delle “Tre Grazie” in bronzo e marmo che orna il centro della piazza fu inaugurata nel 1869, in sostituzione di una statua equestre in bronzo di Luigi XV, capolavoro di Jean-Baptiste Lemoine, del 1743, e fusa all’epoca della Rivoluzione. Le tre Grazie, figlie di Zeus, si chiamavano Thalie, Aglaé ed Eufrosine.

Plaza Mayor, Salamanca (Spagna)

La Plaza Mayor di Salamanca, risalente al XVIII secolo, è una delle più belle piazze urbane monumentali d’Europa. La sua costruzione in stile barocco iniziò nel 1729 secondo il progetto di Alberto Churriguera. Situata nel centro della città, forma un quadrilatero irregolare con arcate su tutti e quattro i lati, con tre piani su ogni facciata, e il Municipio. Il Padiglione Reale presenta un’effigie del re Ferdinando III Il Santo e i medaglioni nei pennacchi delle arcate rappresentano i monarchi spagnoli. Nel padiglione sud, o padiglione San Martín, si vedono illustri militari e conquistatori, mentre nel padiglione dei petrineros le figure dei medaglioni sono personaggi della cultura, come Cervantes e Santa Teresa. I busti che ornano il campanile del Municipio rappresentano l’Agricoltura, il Commercio, l’Industria e l’Astronomia, anche se alcuni sostengono che siano in realtà le virtù cardinali: Giustizia, Prudenza, Fortezza e Temperanza, le basi, tra l’altro, del buon governo.

Marienplatz, Monaco (Germania)

È la piazza principale di Monaco dal 1158. Circondata dal Neues Rathaus (Nuovo Municipio) e dall’Altes Rathaus (Vecchio Municipio), la Marienplatz di Monaco di Baviera è il luogo ideale per iniziare a visitare la vasta area pedonale della città. Per i più sportivi vale la pena provare a salire i 306 gradini della torre della Chiesa di San Pietro per godere di una vista panoramica. Tre volte al giorno il Glockenspiel, un insieme di 32 figure e 43 campane, si anima con i rintocchi delle campane e figurine danzanti che narrano due episodi della storia della città di Monaco nel XVI secolo. Da qui partono molte delle arterie commerciali della Città Vecchia e qui si trovano anche alcune delle più antiche birrerie all’aperto di Monaco. Le bionde più popolari in città e in tutta la Baviera sono la Helles, una birra chiara, e la Weizen, di frumento.

Sostieni No#News visitando il sito del nostro inserzionista
Articolo precendente#Dal 23 novembre in libreria “VINI PROIBITI. Clinton, Fragolino, Bacò e gli altri vitigni ribelli” di Michele Borgo e Angelo Costacurta | Edito da Kellermann Editore
Articolo successivo#Il Ristorante Stendhal festeggia 35 anni di tradizione