Il viaggio e le contaminazioni caratterizzano la nuova proposta di Nik’s & Co., il cocktail bar con cucina non lontano dal vivace quartiere di Porta Nuova che dal 2016 attira gli appassionati della mixology di qualità.

Nato da un’idea di Leo Sculli e due amici (ancora oggi soci), Nik’s & Co. ha da subito catalizzato l’attenzione di quanti sono alla ricerca di una proposta creativa e contemporanea nel piatto e nel bicchiere. Da luglio 2021 la cucina è guidata dallo chef Paolo Bertin, classe 1989, che ha nel suo background due lunghe esperienze in ristoranti milanesi e un diploma da sommelier professionista.

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Ogni viaggio è una nuova avventura, come quella in cui sceglie di tuffarsi Leo che con Nik’s & Co. vuole offrire alla città meneghina un locale accogliente in cui trascorrere una piacevole pausa pranzo, sorseggiare un aperitivo o cenare in un’atmosfera newyorkese di altri tempi, degustando cocktail ricercati e raffinati.

Il nome del locale racchiude, infatti, le sue due anime: “anticonformista” e conviviale. “Nik” deriva dall’inglese nixed, “proibito”, per il suo stile che si ispira al proibizionismo degli anni ’20, ma anche per la ricercata selezione di drink, che va in controtendenza rispetto al movimento di quegli anni e cerca di promuovere un nuovo modo di bere: il cocktail come esperienza di gusto i cui ingredienti selezionati si incontrano per proporre classici intramontabili in una nuova veste, o per dar vita a proposte inedite. “Co”, invece, richiama l’idea dello stare insieme tra amici: non solo per bere e mangiare. Nik’s & Co. è un luogo in cui poter lavorare, esibirsi e suonare. La musica, infatti, è protagonista: ogni martedì, giovedì e sabato il locale si trasforma in un “live music club”; brani jazz, swing e blues accompagnano i clienti nel loro viaggio del gusto, alla scoperta di nuovi piatti e drink.

L’ispirazione della cocktail list di Nik’s & Co. arriva proprio dopo un viaggio dello staff a Londra.

Al ritorno dalla città britannica, nasce un personaggio di fantasia: Nik, un giovane bartender italo-londinese che scrive dei “diari di bordo” in cui racconta eventi e incontri realmente accaduti nei suoi viaggi in giro per il mondo. Durante il suo cammino Nik incontra personaggi del passato ed è testimone di alcuni dei più importanti eventi storici, che diventano fonte di ispirazione per nuove miscelazioni e danno vita alla cocktail list del Nik’s & Co.

Ogni “diario di bordo” racconta un’epoca: nel primo, Nik girovaga nella New York tra gli anni ’20 e ’30; nel secondo, fa il “Giro del mondo in 180 giorni” tra gli anni ’30 e ’40; nel terzo, compie il “Giro d’Italia” negli anni ’40 e ’50 sino a tornare in America con “American Dreams”, l’attuale cocktail list del Nik’s & Co. in cui il protagonista aiuta le sue vecchie conoscenze a scoprire nuovi ingredienti e botaniche per realizzare mix originali.

Nascono così Enigmo, il cocktail ispirato al veliero Amerigo Vespucci, con Rum Dictador, the alla menta, estratto di pera, zucchero ai fiori di cocco e lime; Jackie, ispirato alla moglie del presidente Kennedy, realizzato con Tequila Curado Espadin, Muyu Vetiver, acqua di cedro, tonica, e Picaron (Pisco Porton Nik’s special edition 2022 alla zucca, Sciroppo di Panela, acquafaba, bitter all’anice e lime) in onore del pittore Jackson Pollock. O ancora Wow (Ketel One Vodka al caffè, liquore al melograno, infuso di roibos, limone, zucchero) che nasce quando Andy Warhol scopre la morte di Marylin Monroe, o Lady Violet (Plymouth gin, Cordiale alla violetta e malva, bitter alla lavanda) in onore di Liz Taylor, che “folgora” Nik con il viola dei suoi occhi durante il loro incontro.

Se la cocktail list trasporta nei colorati anni della pop art, la cucina di Nik’s & Co. viaggia attraverso i continenti e le loro culture. Dalla sua cucina a vista, lo chef Paolo Bertin conduce i clienti “around the world” (il nome del menu), alla scoperta di piatti creativi ispirati a diversi paesi del globo.

Contemporaneo, creativo e trasversale: così definisce il suo stile lo chef Paolo Bertin, che interpreta ingredienti e materie prime con impronta personale e visione internazionale, per offrire all’ospite una cucina d’autore originale e appagante.

Alla base di ogni piatto, il rispetto totale dell’ingrediente, protagonista della filosofia di Bertin: la tecnica non è un esercizio fine a se stesso, ma funzionale alla valorizzazione della materia prima.

Questo pensiero si traduce anche nel pairing con drink e cocktail, studiati per accompagnare la proposta food, esaltandola e completandola. È proprio questa interazione a doppio senso tra cucina e bar a caratterizzare la proposta di Nik’s & Co.: chef e bartender lavorano assieme per creare un’esperienza gustativa a 360°.

Dagli antipasti ai primi, passando per i secondi, sino ai dolci, ogni pasto è un volo, che può decollare da qualsiasi nazione e atterrare nella destinazione preferita. Può partire dall’Irlanda, con un antipasto a base di ostriche cotte a bassa temperatura, latticello affumicato, perla di gin tonic, cenere di porro, dal Brasile, con un cuore di picanha confit, riduzione di peperone arrosto fermentato, farofa e coriandolo, o ancora dalla Thailandia con un crudo di gamberi rossi, cocco, lemongras, germogli di soia, erbe e lime.

Durante il viaggio, si può fare scalo nei Paesi mediterranei e farsi conquistare dal calore della Spagna e dei suoi gnocchi di patate arrosto alla paella, baccalà e acciughe, oppure dai classici maccheroni italiani con capriolo, barbabietola, tartufo nero e dragoncello, o dai più esotici Dim Sum di rapa ripieni di castagne, topinambur, Castelmagno, more e caffè, o da una rivisitazione italiana del Ramen.

Dopo i primi, si può ripartire alla volta della Svezia e assaggiare uno sgombro glassato al vin cotto, finferli, cavolo nero e lenticchie, o restare nel Mediterraneo, spostandosi in Marocco, per degustare una spalla d’agnello con patate, datteri e scalogno, oppure volare nella vicina Francia per apprezzare il piccione con radicchio, uva fragola e cacao. Per gli amanti della cucina vegetariana, tappa d’obbligo in India per assaporare un goloso cavolfiore al curry, yogurt e anacardi.

Conclusione del viaggio in dolcezza tra Canada, Iran e Nuova Zelanda, optando per una “tradizionale” crostata di mele, sciroppo d’acero e limone, una profumatissima panna cotta alle rose, cannella pistacchi e zafferano o un’inedita meringa con aceto, lamponi, liquirizia e malto.

Chi non è mai sazio di esperienze avventurose può optare per i menu degustazione: un giro del mondo con sette portate a scelta dello chef o un viaggio in cinque paesi, in cui Paolo Bertin seleziona alcune delle sue creazioni.

Percorsi:

  • Giro del Mondo (menu degustazione 7 portate a mano libera dello chef) 70 €
  • Cinque Paesi (menu degustazione 5 portate a scelta dello chef) 50 €

Abbinamento cocktail:

  • 3 drink 25 €
  • 4 drink 30 €

Nik’s & Co.
Via G. Schiaparelli, 14 – Milano
(MM2 Sondrio / MM3 Centrale)
tel. 02 91571797

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