Ho assaggiato vini eccellenti e vini quotidiani di alta qualità, ho scoperto vini prodotti con viti autoctone che con il loro gusto riportano indietro nel tempo, quando alla domenica la famiglia si riuniva insieme a tutti i parenti e in casa aleggiava il soffritto di nonna. Da Nord a Sud, ma anche Slovenia, ho apprezzato vini bianchi delicati, bollicine che stuzzicano il palato, rossi che riscaldano il cuore.

Ho dialogato con viticoltori che amano il loro lavoro e si prendono cura delle loro viti come fossero i loro figli e l’amore che mettono nella coltivazione lo gusti nel calice.

Sostieni No#News visitando il sito del nostro inserzionista

Ho visto etichette semplici ma di grande comunicazione ed etichette che parevano uscite dai bozzetti di grandi orafi.

Ma più di tutto ho apprezzato l’umiltà, la generosità, la gentilezza con cui gli espositori, anche a fine giornata, non avevano perso la voglia di parlare dei loro prodotti trasmettendo, con le loro parole, l’amore e la dedizione con cui si dedicano alla coltivazione delle loro viti, la volontà di offrire ottimi vini ad un costo non oneroso, esponendo vini di alta gamma ma anche vini, commercializzati con un’etichette secondaria, con un rapporto qualità/prezzo comunque eccellente.

Tra i vini rossi che ho apprezzato maggiormente, a livello personale, un siciliano e un veneto. Per quanto riguarda l’etichetta la più bella è quella che mi ricorda il diadema di Hera Lacinia custodito presso il Museo di Crotone.

Per i bianchi, invece, un Marchigiano, un Veneto e un Trentino e le bollicine Valdobbiadene.

Mi piacerebbe ringraziare pubblicamente il Sig. Marco di Rovereto per la bellissima chiacchierata.

Unica pecca, non è stato possibile acquistare ma si può sempre fare un giro per cantine o se troppo distanti acquistare tramite siti e-commerce specializzati oppure direttamente sito del produttore ove disponibile.

Comprando la guida di Slow Wine 2023 (in libreria dal 12 ottobre 2022) e presentandola in una o più delle 587 cantine si avrà diritto ad uno sconto del 10% sull’acquisto del vino.

Slow Wine Fair
Superstudio Più Milano – 8 ottobre 2022

Sostieni No#News visitando il sito del nostro inserzionista
Articolo precendente#Una suora canora o una cantante suora?
Articolo successivo#Il Giappone riapre i confini: boom di ricerche per viaggiare nel Paese del Sol Levante