#”Pino è” Quando qualcuno se ne va resta l’ amore attorno

Un tributo già in preparazione nel giorno del funerale di Pino Daniele, deceduto a Roma il 4 gennaio 2015, che voleva essere un grande abbraccio a una persona che é riuscita a dare tantissimo e che se ne é andata lasciando un vuoto incolmabile nella sua tanto amata Napoli.

{loadposition banner top1}Un tributo già in preparazione nel giorno del funerale di Pino Daniele, deceduto a Roma il 4 gennaio 2015, che voleva essere un grande abbraccio a una persona che é riuscita a dare tantissimo e che se ne é andata lasciando un vuoto incolmabile nella sua tanto amata Napoli.

Un grandissimo abbraccio a cui hanno aderito più di 45 mila persone, tutte lì, la sera del 7 giugno, nello stadio San Paolo per vivere nel ricordo e per “urlare” a Pino che non è stato dimenticato.

sostieni No#News e visita il nostro sponsor

{loadposition banner3}“Il titolo ‘Pino è’ può significare tante cose, ma ci terremmo che ciascuno di noi pensi all’immagine che ha avuto di lui” commentano gli organizzatori del grande evento di beneficienza, e per farlo tantissimi artisti e amici di Pino si sono esibiti in quello stadio cercando di trasmettere tutti i valori e l’ amore che pino metteva nella musica.

La notte magica si apre con le immagini di Pino e Massimo Troisi, accompagnate da un intro strumentale di “quando”, segue poi il video di Pino in “yes I Know my way” accompagnato da un freestyle di Jovanotti.

É proprio Jovanotti ad avere l’ onore di essere il primo a rendergli omaggio con “putesse essere allero”, e dopo di lui molti tra i big della musica italiana cantano, a modo loro, i suoi più grandi successi, da Baglioni a Fiorella Mannoia, passando per Elisa, Emma, Giuliano Sangiorgi, Francesco De Gregori e molti altri.

sostieni No#News e visita il nostro sponsor

Un’ emozione tangibile ha avvolto quel sacro tempio della musica Italiana dove l’ intreccio musicale creato nei minimi dettagli da Giampiero Solari, direttore artistico dell’ evento, ha permesso di celebrare la musica di Pino e il suo sound inconfondibile che contaminava generi diversi dal blues al rock, passando anche per il jazz.

{loadposition banner1}“É un’emozione enorme, – racconta Giorgia che con la sua voce alla Whitney Houston ha cantato come solo lei sa fare “Questo immenso” – è gratitudine e amore per quello che ci ha dato e lasciato col il suo essere musicista puro e ispirato. Per me è anche l’amico che non hai mia mancato di incoraggiarmi”.

Il pubblico é travolto dalle emozioni per l’ intera durata del tributo, si passa dalle lacrime per il vuoto che ha lasciato l’ artista (allo scorrere delle sue foto nello schermo che faceva da padrone sul palco) , alle lacrime di gioia quando la figlia Sara visibilmente emozionata esclama “Papà é qui, nel mio cuore e in quello di ognuno di noi”.

{loadposition banner1}Non tardano ad arrivare i commenti dalle tastiere;

L’opinione social é divisa in due, c’é chi sembra apprezzare l’evento e chi non risparmia nessuno con le critiche.

sostieni No#News e visita il nostro sponsor

{loadposition banner2}Particolarmente “chiacchierato” e fischiato l’intervento di Enrico Brignano che sembra aver peccato, suo malgrado, della forte presenza di luoghi comuni e parolacce che Pino non ha mai gradito.

Critiche a parte… “Quando qualcuno se ne va, resta l’ amore attorno” (come recita l’ultimo lavoro inedito di Pino, pubblicato lo scorso 25 maggio) e l’amore quella sera ha primeggiato su tutto il resto.

Seguite la pagina Facebook di No#News per rimanere aggiornati su altri articoli e non dimenticate di condividere l’articolo!

{loadposition banner base}

sostieni No#News e visita il nostro sponsor