#3 pratici consigli per imparare a respirare al meglio
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Il respiro è vita. È la prima cosa che facciamo quando si viene al mondo. Respirare è un atto involontario, non ce ne accorgiamo nemmeno, ma può essere anche un atto volontario: possiamo decidere come respirare, quanto respirare, dove indirizzare il nostro respiro.

In primavera, quando l’aria si fa più mite, ma si riempie di allergeni, è importante respirare in casa aria pulita, attivando soluzioni pratiche, smart ed efficaci come i purificatori d’aria. Per avere un’idea dell’importanza della respirazione, basti solo pensare al fatto che respiriamo circa 11.000l di aria al giorno rispetto ai “soli” 2l di acqua consigliati.

E, a proposito di aria e di corretta respirazione in casa, Philips ha voluto coinvolgere Federica Maria Angelucci, insegnante certificata di pilates, yoga e personal trainer, nota su Instagram come Princess Pilates, proprio per avere alcune pratiche dritte, alla portata di tutti, per saper respirare bene e stare in salute, a livello fisico e mentale.

In un mondo in cui tutto va velocissimo, imparare a conoscere il proprio respiro e usarlo bene è infatti importante per ritrovare o mantenere il proprio equilibrio.

Ecco le 3 pratiche:

Praticare la respirazione yogica completa

Seduti su una posizione comoda con la colonna lunga verso l’alto o sdraiati in posizione supina, si inizia a inspirare ed espirare soltanto dal naso semplicemente sentendo l’aria che entra e che esce dal naso. Ci si concentra successivamente sull’aria che entra e va a gonfiare prima l’addome (con cintura addominale attiva), poi il petto, quindi la parte più alta vicino alle clavicole e quando esce fa il percorso opposto. Ripetere per qualche ciclo, lentamente.

La consapevolezza dell’espirazione

Mantenendo la posizione precedente, questa volta ci si concentra maggiormente sull’espirazione. Tutti noi siamo abituati a “non respirare completamente”: inspiriamo aria involontariamente, ma non la espiriamo del tutto” dichiara Federica Maria Angelucci.

Si inizia inspirando e contando fino a 4, ed espirando contando fino a 4. Si inspira poi contando fino a 4 ed espirando contando fino a 5. Si inspira quindi contando fino a 4, ed espirando contando fino 6, e così fin quando possibile. È importante ricordarsi di non sentirsi mai in affanno. In questo caso un bel respiro a polmoni pieni, una bella espirazione dalla bocca e si ricomincia.

Trattenere l’aria per calmare la mente

Sempre lo Yoga ci tramanda l’importanza di fare uscire ed entrare aria, ma anche dell’apnea, a polmoni pieni e a polmoni vuoti. In questo momento di “pausa” infatti riusciamo ad ottenere un momento di calma e serenità. Seduti in una posizione comoda, schiena ben dritta, si inspira profondamente ed espira lentamente. Si chiudono gli occhi e si visualizza mentalmente un quadrato. Si inspira in 4 tempi percorrendo il primo lato del quadrato, si trattiene l’aria a polmoni pieni per 4 tempi percorrendo il secondo lato del quadrato, si espira per 4 tempi percorrendo il terzo lato del quadrato, si trattiene l’aria a polmoni vuoti percorrendo l’ultimo lato del quadrato. Ripetere per 5 cicli.

Importante non andare in affanno e modulare sempre e la durata dell’inspirazione o dell’espirazione.

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