#Endometriosi e ovaio policistico:  i cinque alimenti per combattere i sintomi e i dolori
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“Alcuni giorni ci sentiamo brillanti e in forma, altre volte non riusciamo nemmeno a guardarci allo specchioSiamo semplicemente donne e siamo spesso in balia degli ormoni – spiega la dott.ssa Serena Missori, medico endocrinologo – Ma c’è una buona notizia: gli ormoni possono essere gestiti”

Come? La dott.ssa lo spiega nel suo nuovo libro: “Il reset ormonale – Dal ciclo alla menopausa senza stress”, da oggi in tutte le librerie.

Grazie al Reset ormonale si può individuare il proprio Biotipo Morfologico e associarlo a una dieta specifica studiata per il proprio corpo e per la propria problematica legata al ciclo mestruale come:
– sindrome premestruale e dismenorrea
– endometriosi
– ovaio policistico e acne
– menopausa
– dominanza estrogenica”.

Per ogni dieta, la dott.ssa Missori elabora un piano alimentare personalizzato corredato da menù settimanali completi.
Inoltre si potrà scegliere quale regime alimentare seguire: onnivoro, pescetariano, vegetariano o vegano.

Ma quali sono, per esempio, i cinque alimenti da integrare nella propria alimentazione se si soffre di endometriosi e ovaio policistico?

  1. Endometriosi: la “Dieta endometriosi” riduce l’infiammazione, il dolore e l’eccesso di estrogeni con diverse strategie e indica cinque alimenti che non devono mancare:
    – avena, da inserire nei pasti una volta a settimana
    – frutta oleosa e, tre volte a settimana, frutti rossi
    – pesce azzurro di piccola taglia
    – cicoria, tarassaco, radicchio per favorire il drenaggio e da consumare spesso
    – due porzioni di verdure di stagione e una di crucifere al giorno
  2. Ovaio policistico e Acne: la “Dieta pco e acne” ha lo scopo di ottimizzare la maturazione dei follicoli e ridurre l’iperandrogenismo, il sovrappeso e l’obesità. Per questo è importante:
    – utilizzare basilico, salvia, timo, rosmarino ogni giorno

– aggiungere un cucchiaio di semi di lino e di zucca al giorno nelle insalate
– incrementare la frequenza di assunzione di cibi con vitamina B7 come agrumi e cereali
– incrementare anche i cibi con acido folico – vitamina B9 – come kiwi e limoni
– Aumentare la frequenza settimanale della cioccolata fondente