#Gli artisti di strada del Buskers Festival animano Ferraratempo di lettura: 4 min

Dal 26 al 30 agosto 2020 torna il Ferrara Buskers Festival®, la Rassegna Internazionale del Musicista di Strada, giunto alla sua 33^ edizione, che si fa portavoce del messaggio di speranza che forse solo la musica e il suo desiderio di partecipazione riesce a dare.

Ferrara Buskers Festival® è il più importante e longevo festival al mondo dedicato ai musicisti di strada.

Il progetto nasce nel 1987, da un’idea Stefano Bottoni, ancora oggi direttore artistico della manifestazione. Amante della musica e musicista a sua volta, Stefano Bottoni, dopo un viaggio a New York, ha capito quanto fosse importante valorizzare la figura del musicista di strada – il busker – le cui esibizioni sono spesso vietate in molte città del mondo. La sua intuizione è stata quella di dare al festival un respiro internazionale: in questi anni infatti sono arrivati a Ferrara centinaia di artisti da tutto il pianeta, desiderosi di condividere la loro arte. Da segnalare, nel 1989, la partecipazione in incognito di Lucio Dalla, che volle accogliere l’invito di Stefano Bottoni, esibendosi con il suo clarinetto tra lo stupore della folla.

Ogni edizione è dedicata a un paese o a una città internazionale diversa, da cui provengono la maggior parte degli artisti invitati, con l’obiettivo di creare nuovi rapporti culturali.

Stefano Bottoni, ideatore e direttore artistico di Ferrara Buskers Festival®, e Rebecca Bottoni, presidente della manifestazione, hanno pensato a un programma più snello, che tenesse conto di alcune limitazioni di fruizione, per garantire l’assoluta sicurezza degli artisti e del pubblico.

Sarà una limited edition davvero speciale e curata nei dettagli di Ferrara Buskers Festival®, con una proposta musicale di altissima qualità, con le migliori 15 buskers band d’Europa, selezionate tra oltre 700 richieste che suoneranno in 5 location storiche della città, come il Giardino di Palazzo dei Diamanti, il Cortile di Palazzo Crema, il Chiostro di San Paolo, il Cortile del Castello Estense e il Giardino di Palazzo Roverella.

I protagonisti di Ferrara Buskers Festival® saranno gli esordienti: Beranger (Australia, Francia), Giorgia Job (Italia), Hot Club Du Nax (Italia, Germania, Repubblica Ceca, Austria, Inghilterra), Level Spaces (Brasile, Australia), Sissos (Australia), ai quali si uniranno AmbraMarie (Italia), Cosmonautix (Germania, Ucraina, Kazakistan, Bulgaria), Daiana Lou (Italia), Enrico Cipollini Duo (Italia), Marco Sbarbati Duo (Italia), Rupert’s Kitchen Orchestra (Germania), The Orange Beat (Italia, Olanda), The Trouble Notes (Stati Uniti, Regno Unito, Austria), Tribubu (Costa d’Avorio, Spagna), Tutto Good trio (Francia).

Il Ferrara Buskers Festival®, sarà preceduto – martedì 25 agosto – da una preview a Comacchio (FE). La serata si aprirà, alle 19.00, con il concerto nell’incantevole scenario della Salina e proseguirà, dalle 21.30 a mezzanotte, nel centro della cittadina sul Delta del Po, con i musicisti che si esibiranno in luoghi particolarmente suggestivi come l’area di Palazzo Bellini e la piazzetta retrostante, i Trepponti, la piazza Museo del Delta Antico e la Manifattura dei Marinati.

L’inaugurazione del festival si terrà ufficialmente a Ferrara mercoledì 26 agosto, con una serata di totale apertura alle arti. Tra le 18.00 e le 19.00, i musicisti incontreranno il pubblico in una serie di aperitivi nei locali della città estense e a seguire l’esibizione pop up event di Raffaele Kohler, il trombettista milanese che, nei giorni del lockdown, suonava O mia bela Madunina dietro le finestre di casa sua.

Da giovedì 27 a sabato 29 agosto, il Ferrara Buskers Festival® proporrà i concerti delle 15 band selezionate, dalle 21.00 alla mezzanotte.

Le persone potranno assistere agli spettacoli prenotando il pass giornaliero sul sito www.ferrarabuskers.com (€10,00 con Buskers kit in omaggio) che darà accesso ad un’unica location per assistere ai 3 concerti in programma la serata scelta.

I musicisti, come da tradizione, si esibiranno senza compenso, a eccezione delle offerte che riceveranno direttamente nel loro cappello.

Il Ferrara Buskers Festival® si chiuderà domenica 30 agosto con i concerti dei buskers d’oltreoceano che, non potendo partecipare fisicamente, eseguiranno i loro brani in streaming, trasmessi dal salotto live dal Castello Estense, e sulle piattaforme social della rassegna, offrendo alla platea un giro del mondo musicale virtuale.

L’utilizzo delle nuove tecnologie sarà infatti una delle caratteristiche dell’edizione 2020, per consentire a un più vasto numero di persone di seguire le performance degli artisti. Al sito internet della manifestazione (www.ferrarabuskers.com), si affiancheranno i canali social di Facebook, Instagram, Twitter, YouTube, oltre alla piattaforma blog di medium.com (medium.com/ferrara-buskers-festival) su cui leggere approfondimenti, storie, rassegna stampa e molto altro.

Tutti i filmati, le testimonianze e le fotografie raccolti quest’anno, andranno ad arricchire l’archivio multimediale di Ferrara Buskers Festival®, il più grande al mondo, dedicato agli artisti di strada.

In caso di pioggia, gli spettacoli annullati saranno recuperati domenica 30 agosto.

Juri Signorini

Juri Signorini

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Viaggiatore iperattivo, tenta di sempre di confondersi con la popolazione indigena. Amante della lettura, legge un po' di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare ai sofferenti per amore, inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa. Melomane vecchio stampo: è chiamato il fondamentalista del Loggione. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L'opera preferita tuttavia è la Tosca, la quale si narra, ma non vi sono prove certe, lo abbia commosso fino alle lacrime...