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#I segreti si svelano in milonga

La commedia Segreti ha inaugurato con l’anteprima del 22 ottobre la stagione 2015/2016 di Teatro Tango (repliche 28-29-30-31 ottobre alle ore 21) al teatro La Scala della Vita, in via Piolti de Bianchi 47 a Milano.

Sul piccolo palcoscenico prende vita la rappresentazione di una milonga dove, attorno a 3 tavolini, siedono 10 persone, 5 uomini e 5 donne fra di loro sconosciute e pronte a dare vita a una serata di tango. A turno, ognuno di essi confida un segreto con stesso spirito con cui si confida un segreto a uno sconosciuto incontrandolo durante un viaggio in treno, consapevole che quello sconosciuto scenderà dal treno in una stazione diversa: mai più avranno l’occasione di incontrarlo di nuovo. Ogni rivelazione è intervallata da un tango, interpretato da due ballerini che interpretano musiche delle Las Rositas e completata dagli interventi del conduttore Cesare Cadeo che legge poesie ispirate alle storie confessate.

Di una commedia si tratta, ma di una commedia amara. La caratterizzazione dei personaggi è fortemente e volutamente accentuata e si passa bruscamente dal divertimento al dramma, dal sarcasmo alla pietà per il la condizione umana. Il tango sembra l’unica medicina capace per un attimo di alleviare le ansie e le sofferenze di una vita in cui l’apparenza maschera l’insoddisfazione esistenziale.

L’interpretazione degli attori è in generale molto buona e fra tutti spiccano, a mio parere, Mariucci, di Paola, Alesso e Arena; una menzione a parte va a Cadeo che ha l’arduo compito di fornire il collante fra i vari monologhi di così diverso tenore.

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Il ritmo della commedia a volte soffre un po’ per la lunghezza delle singole esternazioni dei personaggi per la mancanza di dialoghi fra di essi e per una certa ripetitività dell’azione scenica, ma il tutto è ben compensato dalla profondità dei temi trattati che impegnano la mente dello spettatore facendola meditare sui vari aspetti dell’esperienza umana.

In definitiva una “commedia” adatta alle persone a cui piace il tango, il suo spirito, la sua complessità e profondità.