Di seguito la classifica al box office nei cinema italiani dei film proiettati dal 27 aprile al 3 maggio.

Il Diavolo veste Prada 2
Regia: David Frankel
Cast: Jenna Bush Hager, John DiGiorgio, Kevin D. Benton, Veronica Otto
Genere: Commedia, Drammatico, Stati Uniti 2026, 119 min.
Michael
Regia: Antoine Fuqua
Cast: Derek Luke, Jordyn Rax, Hank Northrop, Kevin Shinick
Genere: Biografico, Stati Uniti 2026, 127 min.
Super Mario Galaxy – Il Film
RegiaMichael Jelenic, Aaron Horvath
CastAnya Taylor-Joy, Chris Pratt, Brie Larson, Jack Black
Animazione, Avventura, Commedia, Stati Uniti 2026, 98 min.
Nel tepore del ballo
Regia: Pupi Avati
Cast: Tony Campanozzi, Antonella Salvucci, Patrizio Pelizzi, Giovanni Leuratti
Genere: Drammatico, Italia 2026, 92 min.
Lee Cronin – La Mummia
Regia: Lee Cronin
Cast: Jack Reynor, Laia Costa, Veronica Falcón, May Calamawy
Genere: Horror, Stati Uniti, Irlanda 2026, min.
Pecore sotto copertura
Regia: Kyle Balda
Cast: Hugh Jackman, Raj Ghatak, Joshua Hill, Ben Youcef
Genere: Azione, Commedia – Irlanda, Gran Bretagna, Germania, Stati Uniti 2026, 109 min.
Yellow Letters
Regia: Ilker Çatak
Cast: Kerem Can, Aziz Çapkurt, Siir Eloglu, Eray von Egilmez
Genere: Drammatico, Germania, Turchia, Francia 2026, 127 min.
The Drama – Un Segreto è per Sempre
Regia: Kristoffer Borgli
Cast: Michael Abbott Jr., YaYa Gosselin, Peyton Jackson, Jordyn Curet
Commedia, Stati Uniti 2026, 106 min.
Il Figlio del Deserto
Regia: Gilles de Maistre
Cast: Kev Adams, Adrianna Gradziel, Youssef Tounzi, Elkihel Faical
Genere: Family, Francia 2026, 92 min.
The Long Walk
Regia: Francis Lawrence
Cast: Judy Greer, Mark Hamill, Roman Griffin Davis, Joshua Odjick
Genere: Horror, Stati Uniti 2025, 108 min.
Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.
