Quando si parla di librerie, la Cina ha definitivamente riscritto le regole del gioco. Nel paese del Dragone, lo spazio dedicato ai libri non è più un semplice ambiente commerciale, ma diventa esperienza immersiva, manifesto architettonico, scultura abitabile. Da Pechino a Guangxi, da grattacieli futuristici a voragini geologiche profonde centinaia di metri, le librerie cinesi sfidano la gravità, manipolano la luce e trasformano la lettura in un rito che coinvolge tutti i sensi. Il segreto? Una visione progettuale che fonde tradizione e avanguardia, dove ogni struttura racconta la storia del territorio che la ospita e diventa essa stessa landmark culturale.
La catena Zhongshuge: quando ogni città merita la sua opera d’arte letteraria
Zhongshuge, letteralmente “spazio che accoglie i libri con amore”, è la catena di librerie più celebre della Cina e probabilmente una delle più fotografate al mondo. Progettate dallo studio X+Living fondato dall’architetto Li Xiang, queste librerie trasformano ogni città ospitante in protagonista attraverso un linguaggio architettonico che interpreta l’identità locale. Ogni branch è un universo a sé: non troverete due Zhongshuge identiche nel paese.
Zhongshuge Shenzhen: la scala a spirale della storia
Nel cuore del quartiere Qianhai OCT di Shenzhen, la libreria Zhongshuge occupa 1.300 metri quadrati e si distingue per un elemento che ipnotizza immediatamente: una monumentale scala a spirale orizzontale che domina lo spazio centrale. Realizzata con nastri metallici rossi che racchiudono scaffali illuminati da LED, questa struttura serpentina non è solo scenografica ma racconta simbolicamente la rapidità con cui Shenzhen è passata da villaggio di pescatori a metropoli economica globale. L’installazione ingloba anche il caffè della libreria, dove poltrone in pelle e tavoli personalizzati invitano alla sosta. La scala rappresenta la “Staircase of History”, un omaggio ai sognatori che hanno forgiato la città moderna.
Indirizzo: Qianhai OCT, Nanshan District, Shenzhen, Guangdong
Zhongshuge Tianjin: mattoni e acciaio come poesia architettonica
La più recente apertura della catena, inaugurata nel 2024, sorge nel distretto italiano di Tianjin ed è stata candidata al prestigioso Dezeen Award 2025. Qui X+Living ha lavorato con 400.000 mattoni rossi realizzati su misura, ispirati alla tradizione architettonica tanto italiana quanto cinese. L’edificio di tre piani presenta una facciata traforata che ricorda le veneziane, mentre all’interno pannelli di acciaio blu scuro si dispongono a cascata come onde, evocando il mare e il porto di Tianjin. I visitatori salgono attraverso gradinate progressive che si trasformano in scaffali: ogni passo è una metafora della ricerca umana della verità e della conoscenza. La precisione artigianale richiesta per i mattoni di forme diverse testimonia un approccio progettuale che invita a rallentare e contemplare.
Indirizzo: Italian Style District, Tianjin
Zhongshuge Chongqing: l’illusione geometrica tra montagne e specchi
La sede di Chongqing, aperta nel 2019 sui piani terzo e quarto del Zodi Plaza nel distretto di Jiulongpo, è stata definita un disegno di M.C. Escher preso vita. Con i suoi 1.400 metri quadrati distribuiti su due livelli, questa libreria interpreta il carattere montuoso della città attraverso scale zigzaganti che salgono e scendono lungo pareti di libri. Il colpo di scena? Soffitti completamente specchiati che raddoppiano visivamente lo spazio e moltiplicano le scale all’infinito, creando un effetto vertiginoso. Le “librerie a forma di paralume” svettano come montagne senza fine, mentre i pavimenti in vetro temperato nero riflettono ogni elemento. L’effetto finale è quello di trovarsi nella “Città Magica 8D” in miniatura, come viene soprannominata Chongqing. Nel 2020 la libreria ha vinto l’ArchDaily Award for Best Interior Architecture. L’edificio ha chiuso nel settembre 2024 a causa del fallimento del centro commerciale ospitante, ma la catena ha annunciato l’apertura di una nuova sede in città.
Indirizzo precedente: Level 3-4, Zhongdi Plaza, 68 Yangjiaping Zheng Street, Jiulongpo District, Chongqing
Zhongshuge Dujiangyan: l’azzurro profondo del sistema di irrigazione millenario
A Yintai City, Dujiangyan, nei pressi di Chengdu, X+Living ha reso omaggio al celebre sistema di irrigazione di Dujiangyan, patrimonio UNESCO del III secolo a.C. Lo spazio a due livelli immerge i visitatori in una palette di blu misterioso e grigio scuro, con pavimenti in ceramica nera lucida e soffitti a specchio che generano illusioni ottiche mozzafiato. Gli scaffali curvi a forma di C si riflettono creando sensazioni spaziali dislocate, come se ci si trovasse in un mondo magico e imprevedibile. Il designer ha paragonato gli scaffali a una diga, mentre i display per libri assumono la forma di barche piatte, e il pavimento nero rappresenta la superficie del lago. Salendo al secondo piano si può ammirare dall’alto la maestosità dell’intero spazio di lettura.
Indirizzo: Yintai City, Dujiangyan, Chengdu, Sichuan
Zhongshuge Pechino: il giardino cinese classico reinterpretato
La seconda apertura a Pechino, inaugurata nel 2020, trova casa all’interno del Lafayette Department Store e si estende su 1.110 metri quadrati. Qui il team di X+Living ha attinto alle tecniche espressive dei giardini classici cinesi, collegando le diverse aree funzionali con layout spaziali variabili che invitano all’esplorazione. Materiali naturali come legno, vetro e pietra si fondono in un percorso fluido che ricorda i sentieri tortuosi dei giardini tradizionali, dove ogni angolo nasconde una sorpresa visiva.
Indirizzo: Beijing Lafayette Department Store, Pechino
Zhongshuge Huai’an: anelli celesti e geometrie astronomiche
Nella città di Huai’an, provincia di Jiangsu, Zhongshuge ha dato vita a un concept futuristico ispirato agli strumenti astronomici. Colossali anelli stellari si intrecciano nello spazio come se fossero apparati celesti emergenti da un mare di stelle. All’interno degli anelli, scaffali in legno nero venato e delicate texture marmoree creano uno spazio infinito, dove strutture irregolari imitano le leggi del moto celeste formando componenti meccanici precisi e imponenti. Entrando, i visitatori sperimentano una profonda distorsione di scala, come se camminassero attraverso l’interno di strumenti celesti.
Indirizzo: Huai’an, Jiangsu
Tianjin Binhai Library: l’Occhio che tutto vede
Progettata dallo studio olandese MVRDV in collaborazione con il Tianjin Urban Planning and Design Institute (TUPDI), la Tianjin Binhai Library è forse la biblioteca più fotografata della Cina. Completata nel 2017 in tempi record — solo tre anni dal primo schizzo all’inaugurazione — questa struttura di 33.700 metri quadrati ospita fino a 1,2 milioni di volumi. Il concept ruota attorno a un elemento scenografico di incredibile impatto: una sfera luminosa di 21 metri di diametro che contiene un auditorium da 82 posti e che si erge al centro dell’atrio a doppia altezza. Questa “pupilla” è circondata da scaffali terrazzati che creano un paesaggio topografico di contorni curvi, come se formassero la cavità oculare. I gradoni funzionano simultaneamente come sedute, scale e zone di lettura, mentre il soffitto è forato da un lucernario circolare che rafforza l’impressione di trovarsi all’interno di una chiesa barocca.
L’esterno presenta una facciata vetrata attraversata dalle linee degli scaffali che fungono anche da frangisole. L’architetto Winy Maas ha descritto l’interno come “quasi cavernoso, una libreria continua”. Una nota particolare: gli scaffali superiori direttamente sopra l’atrio sono attualmente irraggiungibili — una modifica apportata contro il parere di MVRDV per rispettare i tempi stretti di costruzione — e sono coperti da pannelli di alluminio perforato stampati per sembrare libri. La biblioteca ha ottenuto la certificazione China Green Star a tre stelle, il massimo livello di sostenibilità del paese.
Indirizzo: Binhai District, Tianjin (parte del complesso culturale progettato da GMP Architekten)
Beijing City Library: la foresta di ginkgo che abbraccia 8 milioni di libri
Aperta nel febbraio 2024 dopo sei anni di lavori, la Beijing City Library progettata dallo studio norvegese Snøhetta in partnership con ECADI rappresenta la biblioteca più grande al mondo per spazio di lettura climatizzato. Con una superficie di 75.000 metri quadrati e una capacità di oltre 8 milioni di volumi, questa struttura nel distretto di Tongzhou — porta orientale di Pechino — è stata nominata tra i World’s Greatest Places 2025 da TIME e ha vinto il premio Public Library of the Year 2024 dalla International Federation of Library Associations.
Il concept architettonico si ispira agli alberi di ginkgo nativi della Cina e al Gran Canale, entrambi presenti nell’area circostante. All’interno, 144 colonne a forma di ginkgo sostengono un tetto a baldacchino, mentre un forum centrale alto 16 metri accoglie i visitatori con terrazze curve che ricordano le colline e le valli del paesaggio fluviale Tonghui. Queste terrazze fungono da pavimento, sedute e scaffalature, creando una zona informale dove rilassarsi, conversare o leggere rimanendo connessi allo spazio più ampio. Le aperture vetrate sono calibrate in base all’esposizione solare, mentre sul tetto sono integrati pannelli fotovoltaici per la produzione di energia rinnovabile. Le colonne di ginkgo ospitano tecnologie integrate per controllare clima, illuminazione e acustica, oltre a raccogliere l’acqua piovana per il riutilizzo.
La biblioteca include anche una sala concerti da 500 posti, spazi museali, aree metaverse 3D, studi di registrazione privati e un sistema automatizzato di stoccaggio e recupero — il più grande della Cina. Oltre 3.000 eventi all’anno si tengono negli spazi culturali dedicati.
Indirizzo: Huilin Road, incrocio con Yushang Matou Road, Tongzhou District, Pechino (260m a sud-est dall’incrocio tra Shangmatou Lu e Huilin Lu)
Liyuan Library: il rifugio di legno tra le montagne di Pechino
A circa 50 chilometri da Pechino, nel villaggio di Jiaojiehe nella contea di Huairou, sorge un gioiello di architettura sostenibile che ha vinto nel 2014 il prestigioso Moriyama RAIC International Prize da 100.000 dollari canadesi. Progettata dall’architetto Li Xiaodong e inaugurata nel 2012, la Liyuan Library è una piccola struttura di 175 metri quadrati che si mimetizza perfettamente nel paesaggio montano e boscoso circostante.
L’edificio è una scatola lunga 30 metri, larga 4,35 metri e alta 6,3 metri, con struttura primaria in acciaio e involucro in vetro temperato. Ma ciò che la rende unica è il rivestimento esterno: 45.000 bastoncini di legno di diverse lunghezze, disposti densamente su tutte le facciate incluso il tetto. Questi bastoncini — tradizionalmente usati dai residenti locali per alimentare le stufe da cucina — creano uno schermo traforato che filtra la luce solare diretta permettendo comunque l’ingresso di luce naturale diffusa, mentre l’edificio sembra dissolversi nella natura circostante.
All’interno, piattaforme a diversi livelli integrano scaffalature e creano zone di lettura in uno spazio fluido rivestito di legno chiaro. Il progetto nacque dal desiderio dell’architetto di fornire risorse educative alla comunità locale, specialmente ai bambini, e fu finanziato dal Lu Qianshou Trust Fund con un milione di RMB. L’accesso avviene da una terrazza che attraversa uno specchio d’acqua fino a toccare la roccia su cui poggia l’intera struttura. La giuria del premio internazionale l’ha definita “un oggetto delizioso in un paesaggio drammatico, una cosa meravigliosa da usare e in cui trovarsi”.
Indirizzo: Jiaojiehe Village, Huairou County, Pechino
Librairie Avant-Garde Nanjing: la cattedrale sotterranea dei libri
Nel 1999, il bibliofilo Qian Xiaohua acquisì un parcheggio sotterraneo di 3.780 metri quadrati (poi diventati 4.000) sotto lo Stadio Wutaishan a Nanjing — uno spazio che era stato anche rifugio antiaereo — e lo trasformò in quella che CNN ha definito “la libreria più bella della Cina”. Inaugurata nel 2004, la Librairie Avant-Garde (branch Wutai) è diventata un’icona culturale della città e viene soprannominata “la seconda biblioteca dell’Università di Nanjing” per la sua vicinanza al campus e la popolarità tra gli studenti.
Entrando si percorre ancora la rampa con le strisce gialle da parcheggio fiancheggiata da scaffali, fino a scoprire uno spazio che amalgama la storia di cemento del luogo con la profonda fede cristiana di Qian: una grande croce nera domina la parete di fondo, mentre sui pilastri sono incisi versi famosi e poesie. Una replica della scultura “Il Pensatore” di Rodin accoglie i visitatori, e il banco cassa è costruito con migliaia di libri antichi. La libreria specializza in testi di scienze sociali e umanistiche, con oltre 300 posti a sedere distribuiti su lunghi tavoli da lettura che incoraggiano a restare e leggere gratuitamente.
Lo spazio include anche un caffè, aree espositive permanenti per progetti editoriali di design e una zona retail per opere creative di artigiani di Nanjing. Alle pareti sono appesi ritratti di scrittori celebri come García Márquez, Borges, Kafka, Sartre e Hemingway, mentre sottofondo musicale spazia da Gordon Lightfoot ad altri artisti. Come ha dichiarato il manager Zhang Xing: “Qui alla Librairie Avant-Garde, la lettura è la nostra religione e questo luogo è il paradiso per chi ama i libri”. Oggi la catena fondata da Qian conta 11 sedi, otto delle quali sparse per Nanjing all’interno di musei e luoghi storici.
Indirizzo: 173 Guangzhou Road, Gulou District, Nanjing, Jiangsu (accanto allo Wutaishan Stadium, garage sotterraneo)
Cliffside Bookstore Guangxi: leggere sospesi sull’abisso
Inaugurata nel maggio 2025, la Cliffside Bookstore nel Mianhua Sinkhole Scenic Area della contea autonoma di Luocheng Mulao, Hechi, Guangxi, ha ridefinito il concetto di libreria estrema. Costruita lungo la parete rocciosa verticale di una dolina carsica profonda 326 metri e larga 305 metri, questa struttura di legno e vetro accoglie oltre 10.000 libri disposti su scaffali che si arrampicano per 10 metri di altezza lungo 150 metri di lunghezza, formando quello che gli operatori chiamano un “canyon della conoscenza”.
Per raggiungerla, i visitatori devono scendere oltre 1.000 gradini di passerelle di legno che serpeggiano lungo la dolina. La costruzione è stata estremamente complessa a causa del terreno carsico ripido e fragile, richiedendo tecnologie di ancoraggio specializzate e piattaforme temporanee sospese sopra la voragine. Il fondatore dell’area scenica He Zhijian ha tratto ispirazione dalla Tsutaya Bookstore giapponese e dalla sua filiale di Hangzhou, fondendo quell’esperienza di lettura con il paesaggio drammatico della dolina di Mianhua.
Di giorno la libreria appare come una montagna di libri incastonata nella roccia; di notte, le luci illuminano gli scaffali in sequenza creando un nastro luminoso di pagine che brilla contro la parete rocciosa. Sorprendentemente, i libri rimangono asciutti tutto l’anno: la formazione naturale della dolina blocca vento e pioggia, fornendo una tettoia protettiva per l’intera struttura. La libreria fa parte di una serie di strutture sul precipizio che include anche una piscina, un hotel e un caffè, tutti costruiti rispettando il terreno naturale senza alterare le formazioni rocciose originali. Dal suo debutto ha attratto oltre 100.000 visitatori ed è diventata una sensazione sui social media, conosciuta online come “la porta verso il nucleo terrestre”.
Indirizzo: Mianhua Sinkhole Scenic Area, Mianhua Village, Luocheng Mulao Autonomous County, Hechi City, Guangxi Zhuang Autonomous Region
Curioso per natura, vivo la vita come se non ci fosse un domani.
Appassionato di enogastronomia e viaggi, racconto storie di sapori, tradizioni e culture attraverso itinerari culinari e destinazioni autentiche. Esploro territori, scopro vini, piatti e prodotti locali, condividendo esperienze sensoriali e consigli pratici per viaggiatori enogastronomici. Amo immergermi nelle tradizioni di ogni luogo, catturando l’essenza di culture diverse e facendo emergere il legame tra territorio e gastronomia. Con uno stile vivace e coinvolgente, trasformo ogni racconto in un’esperienza da gustare e vivere, ispirando chi desidera scoprire il mondo attraverso i suoi sapori autentici. Per me, viaggio e cucina sono strumenti di conoscenza e confronto, capaci di unire le persone e arricchire l’anima.


