Di seguito la classifica al box office nei cinema italiani dei film proiettati in Italia dal 10 novembre al 16 novembre.

L’Illusione Perfetta – Now You See me – Now You Don’t
Regia: Ruben Fleischer
Cast: Jesse Eisenberg, Woody Harrelson, Dave Franco, Isla Fisher
Genere: Thriller, Stati Uniti 2025, 112 min.
Dracula – L’amore perduto
Regia: Luc Besson
Cast: Caleb Landry Jones, Christoph Waltz, Matilda De Angelis, Zoë Bleu Sidel
Genere: Fantasy / Horror, Francia 2025, 129 min.
La vita va così
Regia: Riccardo Milani
Cast: Luca Mameli, Daniele Meloni, Pietro Ragusa, Geppi Cucciari
Commedia, Italia 2025, 118 min.
Il maestro
Regia: Andrea Di Stefano
Cast: Donatella Bartoli, Carlo Gallo, Fabrizio Careddu, Matilde Piana
Genere: Drammatico, Italia 2025, 125 min.
Predator – Badlands
Regia: Dan Trachtenberg
Cast: Elle Fanning, Dimitrius Schuster-Koloamatangi
Genere: Fantascienza, Avventura, Azione, Stati Uniti 2025, 107 min.
Cinque secondi
Regia: Paolo Virzì
Cast: Francesco Dominedò, Anna Lazzeri, Anna Ferraioli Ravel, Ilaria Spada
Genere: Commedia, Italia 2025, 105 min.
The Running Man
Regia: Edgar Wright
Cast: Glen Powell, Josh Brolin, Lee Pace, Katy M. O’Brian
Genere: Fantascienza, Gran Bretagna, Stati Uniti 2025, 133 min.
Un semplice incidente
Regia: Jafar Panahi
Cast: Afssaneh Najmabadi, Delmaz Najafi, Mohamad Ali Elyasmehr, Madjid Panahi
Genere: Drammatico, Iran, Francia, Lussemburgo 2025, 101 min.
Bugonia
Regia: Yorgos Lanthimos
Cast: Alicia Silverstone, Stavros Halkias, Parvinder Shergill, Janlyn Bales
Commedia, Fantascienza – Gran Bretagna 2025, 120 min.
Una famiglia sottosopra
Regia: Alessandro Genovesi
Cast: Alessandro Bressanello, Carlo Alberto Matterazzo, Martina Bernocchi, Chiara Pasquali
Genere: Commedia, Italia 2025, 100 min.
Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.
