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I bar più strani del mondo: dagli orinatoi vittoriani alle tombe nabatee

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Esistono locali dove ordinare un drink diventa un’esperienza che sfida ogni convenzione. Dal gelo di Boston agli antichi sepolcri di Petra, passando per gabinetti vittoriani trasformati in caffetterie londinesi, questi bar rappresentano l’incarnazione più estrema della creatività umana applicata all’ospitalità. Quando la mixologia incontra l’architettura visionaria, la storia millenaria o semplicemente l’eccentricità più assoluta, nascono luoghi che meritano di essere raccontati non solo per ciò che servono, ma soprattutto per dove lo fanno.

Mori Ouchi: il rifugio per anime pessimiste di Tokyo

Nel quartiere Shimokitazawa di Tokyo, nascosto al secondo piano di un edificio qualunque, si trova Mori Ouchi, il primo bar al mondo dedicato esclusivamente alle persone negative. Aperto nel 2019, dopo che il proprietario aveva coltivato l’idea per oltre un decennio, questo locale sfida la cultura giapponese della positività obbligatoria. “Le persone dicono sempre che essere positivi è bello e essere negativi è brutto, ma non penso che avere una mentalità negativa sia una cosa così terribile”, spiega il fondatore. Il bar accetta solo donne non accompagnate, mentre gli uomini possono entrare esclusivamente se in compagnia femminile.

L’interno ricorda una foresta incantata con cabine private in legno simili a piccole capanne, costruite personalmente dal proprietario. I cocktail hanno nomi lunghi e surreali come “Il giorno del mio compleanno mia madre mi ha mandato un melone dalla campagna e non ho avuto il coraggio di dirle che non mi piace più molto il melone”. Secondo alcune fonti, molti cocktail sono realizzati con ingredienti colorati che deludono intenzionalmente con il loro sapore amaro e il colore disgustoso una volta mescolati. Il locale è stato chiuso durante la pandemia di COVID-19, ma resta nella memoria come esempio estremo di nichilismo applicato all’ospitalità.

Planetarium Bar: cinque milioni di stelle sopra Tokyo

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500万個の星空を、ロマンチックな空間で。二人の距離が縮まる、そんな素敵な空間でした。 📍プラネタリウムBAR白金台 ・場所:東京都港区白金台4-9-23 ツツイ白金台ビル5F ・最寄り駅:地下鉄南北線白金台駅1番出口から 徒歩3分 ・営業時間: 【月〜金】18:00 – 02:00 L.O. 01:00 【土】17:00 – 02:00 L.O. 01:00 【日/祝】17:00 – 00:00 L.O. 23:00 ・最終入店時間 【月〜土】24:30 【日/祝】23:00 ・定休日:不定休 ・予約:可(人気店なため、事前予約がおすすめです) ・サービス/チャージ料:チャージ料金お一人様1,100円(税込) ※月〜金20時までに退店、土日祝19時までに退店の場合はチャージ料が550円になります ・メモ:好きな場所と時間を指定し、その日の星空を再現することも可能なプランもあるので、誕生日や記念日にもおすすめです。店内はかなり暗いので、二人だけのロマンチックなひと時が過ごせると思います。 #プラネタリウム #バー #デート #東京 #planetarium #bar

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Al 32° piano di un edificio nel quartiere Shirokanedai di Tokyo, il Planetarium Bar offre un’esperienza che combina astronomia e mixology. Completamente immerso nell’oscurità, con una temperatura di circa 21 gradi mantenuta costante, il locale utilizza due proiettori Megastar creati dall’esperto di planetari Takayuki Ohira che proiettano cinque milioni di stelle sul soffitto e sulle pareti.

I visitatori devono utilizzare torce elettriche per consultare il menu in inglese e possono suonare un campanello per chiamare il servizio. Il bar serve cocktail tematici ispirati ai dodici segni zodiacali e ai pianeti del sistema solare. Quando si ordina una bevanda planetaria, il barista crea una spettacolare bolla a forma di pianeta che galleggia sul cocktail. Le bevande costano circa 1.100 yen, mentre il cibo leggero parte da 880 yen. Il bar applica un coperto di 1.100 yen a persona e impone un limite di permanenza di due ore. Aperto nel 2006, il Planetarium Bar è stato definito il primo al mondo a combinare un planetario con un locale per cocktail, creando quella che i visitatori descrivono come un’esperienza “eterea e onirica”.

Lebowski Bar: il culto del Drugo arriva a Reykjavik

Iconic Iceland Spot: The Lebowski Bar

Nel cuore di Reykjavik, sulla famosa Laugavegur Street, il Lebowski Bar ha trasformato l’ossessione per il film cult dei fratelli Coen in un locale operativo dal 2012. Progettato da architetti americani e diviso in quattro aree tematiche, il bar ricrea l’universo di The Big Lebowski con precisione maniacale. L’ingresso presenta il tappeto che “tiene insieme la stanza”, seguito da un’area bowling (senza pista da bowling reale), una veranda in stile americano, un diner anni ’50 e un lounge in stile playboy anni ’60 al piano superiore.

Il menu offre oltre 23 variazioni del White Russian, il cocktail preferito del protagonista, tra cui il Cocaucasian, un White Russian classico guarnito con cereali Cocoa Puffs. Gli hamburger portano nomi ispirati ai personaggi del film come “The Walter” con pancetta e “The Donny”. Il bar organizza serate di quiz cinematografico ogni giovedì alle 21:00 e durante i fine settimana un DJ suona dalle 21:00 alle 4:30 del mattino. L’happy hour si svolge quotidianamente dalle 16:00 alle 19:00. Quando il tempo lo permette, a temperature superiori ai 5°C, apre la grande terrazza esterna. Come recita il sito ufficiale, “a volte mangi il bar e a volte il bar mangia te”.

The Bletchley: decifrare codici per un cocktail a Londra

Nel quartiere di Chelsea a Londra, The Bletchley trasforma i visitatori in agenti segreti della Seconda Guerra Mondiale. Ispirato a Bletchley Park, la tenuta dove Alan Turing e altri crittoanalisti decifrarono le comunicazioni dell’Asse, questo bar immersivo aperto nel 2017 richiede ai clienti di risolvere enigmi crittografici per ordinare cocktail personalizzati.

All’ingresso, i visitatori vengono accolti in un bunker in stile anni ’40 e ricevono una giacca color kaki. L’esperienza crittografica completa costa 36 sterline e include un cocktail di benvenuto più due bevande ottenute completamente attraverso missioni segrete che coinvolgono l’uso di macchine Enigma autentiche e protocolli di deduzione alla Sherlock Holmes. I mixologist creano cocktail unici basati sulle preferenze rivelate durante le missioni di decodifica. Il locale è decorato con memorabilia bellica, specchi a due vie e passaggi segreti. Secondo alcune recensioni recenti, l’esperienza immersiva si è ridotta rispetto agli anni iniziali, quando il personale interpretava agenti in carattere, ma il bar continua ad attrarre appassionati di storia e spionaggio.

Attendant: caffè agli orinatoi vittoriani

A Fitzrovia, nei pressi di Oxford Street, l’Attendant ha trasformato un gabinetto pubblico vittoriano del 1890 in una caffetteria di tendenza. Chiuso negli anni ’60 e rimasto abbandonato per oltre mezzo secolo, il locale sotterraneo è stato riaperto nel 2013 preservando l’arredo originale in porcellana Royal Doulton.

Gli orinatoi vittoriani sono stati trasformati in accoglienti sedute al bancone dove i clienti possono sorseggiare caffè e frullati. Le piastrelle verdi e bianche originali, i pavimenti storici e le vecchie cisterne d’acqua ancora fissate alle pareti creano un’atmosfera sorprendentemente elegante nonostante le origini. Il menu offre toast alla francese immerso nella vaniglia, panini con verdure arrosto e insalate, mentre gli ingredienti vengono forniti da produttori locali. L’Attendant è solo uno dei numerosi ex gabinetti vittoriani di Londra trasformati in bar e ristoranti, tra cui WC a Clapham, Ladies & Gentlemen a Kentish Town e Bermondsey Arts Club. Ironia della sorte, l’unica cosa che manca all’Attendant è un vero bagno, quindi i clienti devono moderare il consumo di caffè.

Frost Ice Bar: 21 gradi sotto zero a Boston

Nel cuore di Faneuil Hall Marketplace a Boston, il Frost Ice Bar manteneva una temperatura costante di 21 gradi Fahrenheit (-6°C) dal suo debutto nel 2013. Definito il più grande bar di ghiaccio permanente al coperto del mondo, questo locale di 2.600 piedi quadrati offriva un’esperienza completamente realizzata in ghiaccio.

I visitatori ricevevano parka viola e guanti all’ingresso prima di entrare nella sala ghiacciata. Tutto era costruito con blocchi di ghiaccio: pareti illuminate da LED che cambiavano colore, mobili scolpiti a mano, il bancone del bar disegnato come una replica in scala ridotta del Zakim Bridge di Boston, e persino un divano di ghiaccio. Un lampadario fatto di 375 cristalli di ghiaccio da due libbre ciascuno pendeva dal soffitto. I cocktail venivano serviti in bicchieri di ghiaccio spediti dalla Nuova Zelanda, non riutilizzabili, che i clienti erano invitati a fracassare in un bidone della spazzatura all’uscita. La permanenza massima era di 45 minuti. I biglietti costavano 18,99 dollari per gli adulti, mentre i cocktail avevano un costo aggiuntivo di 11 dollari. Il bar ha chiuso definitivamente, ma durante la sua operatività rappresentava letteralmente “il bar più cool di Boston”.

Le Nid: il nido della cicogna gigante di Nantes

Al 32° piano della Tour Bretagne di Nantes, Le Nid offriva una vista panoramica a 360 gradi sulla città francese fino alla sua chiusura nel 2020. Creato dall’artista grafico Jean Jullien, nato proprio a Nantes, questo bar-opera d’arte ospitava un enorme uccello bianco, metà cicogna e metà airone, lungo 40 metri.

Il corpo dell’uccello fungeva da bancone del bar, mentre il collo si snodava attraverso lo spazio fino alla testa massiccia i cui occhi si aprivano e chiudevano regolarmente mentre l’animale sembrava addormentarsi e risvegliarsi. I tavoli e le sedie avevano la forma di uova, creando l’illusione di trovarsi in un gigantesco nido. All’esterno, una terrazza con una tavola di orientamento lunga oltre 100 metri permetteva di identificare 14 luoghi chiave di Nantes attraverso poster su lightbox con un’interpretazione grafica dell’artista. L’accesso costava solo 1 euro, rendendo questa esperienza artistica accessibile a tutti. I cocktail erano disponibili a prezzi tra 8 e 10 euro. Una colonna sonora unica creata da Niwouinwouin completava l’identità del Nid. La Tour Bretagne è attualmente in fase di ristrutturazione completa e dovrebbe riaprire nel 2026, ma non è chiaro se il bar Le Nid sopravviverà ai lavori.

Cave Bar: due millenni di storia a Petra

All’ingresso del sito archeologico di Petra in Giordania, il Cave Bar occupa una tomba nabatea scavata nella roccia circa 2.000 anni fa. Parte del Petra Guest House Hotel, questo locale è considerato il bar più antico del mondo per la sua location.

I Nabatei, che abitarono la regione tra il 37 e il 100 d.C., scolpirono questa grotta come sepolcro. Oggi la caverna di 2.000 anni accoglie viaggiatori esausti dopo ore di esplorazione tra le rovine. L’interno mantiene la temperatura fresca naturale della roccia, offrendo un rifugio rinfrescante dal caldo desertico. Il bar serve birra locale Petra alla spina, cocktail internazionali e un piatto giordano diverso ogni giorno. Dalle 14:00 alle 16:00 c’è uno sconto del 20%. La sera, musicisti locali si esibiscono dal vivo, creando un’atmosfera magica all’interno dell’antica tomba. L’area esterna presenta una grande piazza circondata da pietra nabatea scolpita originale. Il bar è aperto quotidianamente dalle 13:00 a mezzanotte e può ospitare 80 persone all’interno e 150 nell’area esterna. Alcuni visitatori lo chiamano “Tomb Bar”, riconoscendo le sue origini funerarie, ma il nome ufficiale Cave Bar suona decisamente meno macabro.

Beauty Bar: manicure e mojito nel Lower East Side

Nel cuore del Lower East Side di Manhattan, il Beauty Bar ha trasformato dal 1995 un salone di bellezza degli anni ’50 in uno dei locali più iconici di New York. Fondato dalla veterana della vita notturna Deb Parker e dal suo socio Paul Devitt, il bar conserva l’arredamento originale del Thomas Beauty Salon, incluse sedie sotto asciugacapelli, tavoli da manicure e cabine d’epoca.

L’atmosfera retro è completata da flaconi vintage di profumi risalenti agli anni ’20 e lattine di Aqua Net, la lacca aerosol sviluppata negli anni ’60, che rivestono gli scaffali. Il Beauty Bar offre un servizio unico: per 10 dollari i clienti ricevono una manicure classica e un cosmopolitan. Il locale ha ospitato innumerevoli eventi tra cui serate comedy, DJ set, spettacoli burlesque, after party della New York Fashion Week e performance memorabili. Durante l’apice dell’era hipster alla fine degli anni 2000, era frequentato da icone come i Misshapes. Nel 2023 ha ospitato il lancio della sezione beauty di Highsnobiety con star contemporanee come il modello TikTok Noen Eubanks. Il bar è apparso in video musicali, incluso “Rising Up” dei The Roots, e in un episodio di Sex and the City. Aperto dal martedì al sabato dalle 17:00 alle 4:00 del mattino, il Beauty Bar dimostra che a New York anche un salone di bellezza può diventare un’istituzione della vita notturna.

Museum H.R. Giger Bar: biomeccanica e bevande in Svizzera

A Gruyères, nella Svizzera francese, il Museum H.R. Giger Bar rappresenta l’opera architettonica più inquietante mai dedicata alla mixology. Completato nel 2003, questo bar è stato interamente progettato dall’artista svizzero H.R. Giger, vincitore dell’Oscar per il design di Alien nel 1980.

Soffitti, pareti, pavimenti, arredi, tavoli e sedie sono stati modellati dall’artista nel suo inconfondibile stile biomeccanico con numerosi elementi ossei. Le volte a costola ricordano l’interno di una gabbia toracica, con vertebre che si snodano lungo il soffitto. Le superfici in calcestruzzo colato dei mobili sono state levigate fino a risultare morbide come pelle, rafforzando l’impressione di trovarsi all’interno di una creatura un tempo vivente. Il bar si trova di fronte al museo che ospita la più grande collezione permanente di opere di Giger, dalla sua produzione degli anni ’60 fino ai design per film come Alien, Dune, Species e Poltergeist 2. Le famose sedie Harkonnen offrono sedute in lattice confortevoli nonostante l’aspetto alieno. Aperto quotidianamente dalle 10:00 alle 20:30 da aprile a ottobre e dal martedì alla domenica negli altri mesi, il bar dimostra che l’arte visionaria di Giger continua a provocare quella sensazione stranamente inquietante che ha definito la sua carriera.

Safe House: spionaggio e password segrete a Milwaukee

Dal 1966, Safe House rimane il segreto meglio custodito di Milwaukee, un ristorante-bar a tema spionaggio nascosto in un vicolo vicino al fiume Milwaukee. Per entrare, i visitatori devono trovare la porta rossa in International Exports Ltd. e fornire la password corretta a un agente di guardia.

Chi non conosce il codice segreto deve eseguire attività ridicole o balletti stupidi davanti a telecamere che trasmettono le immagini a tutti i clienti già all’interno, che applaudono e danno il benvenuto ai nuovi “agenti”. Il locale è zeppo di memorabilia di spionaggio autentica, incluso un pezzo del Muro di Berlino e una porta di cella del KGB. I baristi possono inviare shaker per martini attraverso 600 piedi di tubi pneumatici. Tra le caratteristiche più peculiari: tavoli da blackjack dove i vincitori ottengono drink gratis, specchi a due vie, porte di bagno finte, un passaggio segreto e una piattaforma che solleva i clienti dal pavimento come un trono presidenziale mentre suona “Hail to the Chief”. I visitatori ricevono una caccia al tesoro con il menu per esplorare le numerose stanze tematiche. Il ristorante serve cibo nella media ma l’atmosfera compensa ampiamente. Safe House è apparso nel film Major League del 1989 e nel 2011 Wired lo ha inserito nella lista dei “luoghi più cool del pianeta”. L’edificio sarebbe anche infestato da fantasmi, secondo guide turistiche locali che organizzano tour paranormali. Safe House dimostra che a Milwaukee lo spionaggio può essere un affare di famiglia, almeno fino alle 21:00 quando diventa riservato ai maggiori di 21 anni.

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