Manca solamente qualche gualche giorno e Milano si trasforma. Non solo stadio del ghiaccio o trampolino per il salto, ma teatro diffuso dove l’Olimpiade esce dalle venue ufficiali e invade strade, piazze, parchi. I Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 prendono forma in una dimensione nuova: quella della città che accoglie, celebra, coinvolge. Dalla Stazione Centrale all’Arco della Pace, passando per Parco Sempione, si disegna un percorso – l’Olympic Boulevard – dove i grandi marchi partner dell’evento, da Coca-Cola a Samsung, da Eni a Intesa Sanpaolo, fino ai brand italiani di Stellantis, costruiranno esperienze immersive per chi vorrà respirare aria olimpica senza necessariamente avere un biglietto in tasca.

I Fan Village: sport e spettacolo dalla mattina alla sera

Sei città ospitanti – Milano, Cortina d’Ampezzo, Bormio, Livigno, Predazzo e Brunico – diventeranno live site pulsanti. Ogni giorno, i Fan Village proporranno dirette streaming delle gare, celebrazioni con gli atleti, laboratori sportivi e momenti di intrattenimento. Un palinsesto continuo che mescola competizione e festa, montagna e metropoli, tradizione e innovazione. L’idea è semplice ma ambiziosa: far vivere l’emozione olimpica a chi resta fuori dagli impianti, trasformando ogni territorio in protagonista.

Le pins dei quartieri: caccia al tesoro olimpica

Ma c’è di più. Milano inventa un modo inedito per raccontarsi: le Official City Pins, dodici spille che celebrano monumenti e quartieri. Dal Duomo al Castello Sforzesco, dalla Torre Velasca a San Siro, fino al Panettone. E poi i rioni: Brera, Sarpi, Isola, NoLo, Porta Romana, Porta Venezia, Navigli. Durante i Giochi, dal 6 al 22 febbraio, YesMilano distribuirà gratuitamente – fino a esaurimento scorte – alcune di queste spille in luoghi culturali, negozi ed edicole dei quartieri rappresentati. Collezionarle diventa percorso urbano, caccia al tesoro che porta i visitatori a scoprire la città oltre le cartoline, secondo la tradizione olimpica dello scambio di spille come gesto di amicizia internazionale.

Case olimpiche e cultura: quando il tifo incontra l’arte

Le Stakeholder Houses, le Case dei Comitati Olimpici Nazionali, completeranno il quadro. Spazi dove tifosi, atleti e delegazioni si incontreranno, tra eventi su invito e aperture al pubblico. E poi l’Olimpiade Culturale, con mostre coprodotte dal Museo Olimpico, che intreccia sport e patrimonio artistico in un racconto multidisciplinare. Milano Cortina 2026 diventa così non solo competizione sportiva, ma narrazione collettiva di un Paese che si ritrova.