Dietro al Castello Sforzesco, nel cuore pulsante dei Giochi, dieci collezionisti da tutto il mondo si sono ritrovati per celebrare un rito che affonda le radici nel 1988. Non parliamo di una gara, ma di uno scambio: quello delle spillette olimpiche, piccoli oggetti che raccontano storie, incontri, emozioni vissute edizione dopo edizione. The Peak, l’esperienza immersiva di 900 metri quadri firmata Coca-Cola in piazza del Cannone, ha ospitato ieri i protagonisti di questa tradizione che da Calgary 1988 accompagna ogni Olimpiade come uno sport non ufficiale.
Da Calgary a Milano, una storia lunga quasi quarant’anni
Fu a Calgary 1988 che il fenomeno esplose davvero: il Coca-Cola Official Olympic Pin Trading Center accolse oltre 17.000 visitatori al giorno, trasformando quello che era uno scambio spontaneo tra atleti in un fenomeno globale. Andrea Bombrini, Marketing Director per Milano Cortina 2026 di Coca-Cola, lo spiega con chiarezza: le pin non si collezionano soltanto, si scambiano. Ogni spilletta è un incontro, un frammento di conversazione che attraversa lingue diverse e culture lontane.
Sei spille per sei villaggi olimpici
Per questa edizione dei Giochi, Coca-Cola ha creato sei spillette in edizione limitata, una per ciascun Villaggio Olimpico di Milano Cortina 2026: Anterselva, Bormio, Livigno, Predazzo, Milano e Cortina. Un omaggio alla prima edizione diffusa su più territori delle Olimpiadi Invernali. Le spille si ottengono acquistando nei punti vendita aderenti un menù con Coca-Cola, Fanta o Sprite, e vengono consegnate in una mystery pack che trasforma l’acquisto in un momento di sorpresa, come aprire un pacchetto di figurine da bambini.
The Peak, dove lo spirito olimpico diventa esperienza
The Peak rimarrà aperto dal 6 febbraio al 14 marzo, offrendo un viaggio attraverso la storia centenaria che lega Coca-Cola al Movimento Olimpico. All’interno, un’area dedicata esclusivamente al pin trading permette agli appassionati di vivere questa tradizione che edizione dopo edizione continua a connettere persone da ogni angolo del pianeta. Lo spazio si sviluppa come un percorso immersivo, con memorabilia storiche, una funivia simbolica e una stanza specchiata dove l’intelligenza artificiale trasforma i visitatori in protagonisti dei Giochi.
Non solo Coca-Cola: anche Corona Cero, altro partner olimpico, ha lanciato la propria collezione di spillette Milano Cortina 2026, distribuite secondo la tradizione olimpica dello scambio. E per i collezionisti più appassionati, in via Carlo De Cristoforis è stato allestito l’Official Olympic Pin Trading Center, con 400 pin in edizione limitata dedicate alle giornate di gara.
Un gesto che vale più di una medaglia
Quello che rende speciale il pin trading non è il valore economico delle spillette, ma il gesto dello scambio. In un’epoca dominata dai social network e dalle interazioni virtuali, questo rituale mantiene intatta la sua dimensione fisica, umana, autentica. Due persone che non parlano la stessa lingua si incontrano, si guardano, scelgono una spilletta dalla propria collezione e la offrono all’altro. Un’amicizia che nasce senza parole, alimentata dalla passione condivisa per i Giochi.
Coca-Cola, partner olimpico dal 1928, continua così a valorizzare non solo le competizioni sportive ma anche quelle tradizioni spontanee che fanno delle Olimpiadi un evento capace di unire le persone ben oltre le medaglie e i record cronometrici.

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