Ogni anno, tra febbraio e marzo, la città portuale di Mindelo sull’isola di São Vicente si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove oltre 67.000 abitanti celebrano la più grande manifestazione culturale di Capo Verde. Il Carnevale di Mindelo rappresenta molto più di una semplice festa: è la riaffermazione vivente dell’identità creola capoverdiana, un crocevia atlantico dove le radici africane incontrano le influenze portoghesi e brasiliane in un’esplosione di colori, ritmi e creatività che attira ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo.
Le origini storiche della festa più attesa dell’arcipelago
Il Carnevale di Mindelo affonda le sue radici nel XIX secolo, quando i colonizzatori portoghesi fondarono la città e importarono la tradizione dell’Entrudo, la festa che si celebrava tra l’Epifania e l’inizio della Quaresima. São Vicente fu l’ultima isola dell’arcipelago ad essere colonizzata, popolata con gli ultimi schiavi e nuove generazioni di meticci creoli che portarono con sé un ricco patrimonio culturale africano.
Con oltre 100 anni di storia documentata, il carnevale si è evoluto assorbendo influenze diverse. Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, Mindelo conobbe una straordinaria espansione economica grazie al commercio del carbone, rendendo São Vicente l’isola più ricca e produttiva della colonia portoghese. I commercianti disponevano dei mezzi e della volontà per organizzare feste sontuose, gettando le basi di quella che sarebbe diventata la celebrazione più importante del paese.
L’influenza brasiliana si manifestò negli anni Quaranta del secolo scorso, quando furono create le prime scuole di samba ispirate al carnevale di Rio de Janeiro. Oggi cinque gruppi ufficiali si contendono il titolo di migliore parata: Flores do Mindelo, Estrela do Mar, Cruzeiros do Norte, Monte Sossego e Vindos do Oriente. A questi si aggiunge la Samba Tropical, che tradizionalmente sfila la sera del lunedì precedente la grande competizione del martedì grasso.
I Mandinga: guardiani della memoria africana
Tra le tradizioni più distintive e potenti del Carnevale di Mindelo spiccano i Mandinga, gruppi di uomini e ragazzi che si dipingono completamente il corpo con olio e catrame nero, indossano costumi da guerrieri decorati con gonne di sisal e impugnano lance. Questa pratica unica, che potrebbe sembrare controversa a un osservatore esterno, rappresenta invece un profondo atto di rivendicazione dell’identità africana e un tributo agli antenati ridotti in schiavitù durante l’epoca coloniale.
Le origini di questa tradizione sono avvolte in racconti che si intrecciano con la storia. Una teoria diffusa racconta che alla fine del XIX secolo, il re mozambicano Gungunhana, esiliato nelle Azzorre per aver resistito al dominio portoghese, fece tappa a Mindelo durante il viaggio. La sua presenza fiera e regale ispirò la popolazione locale. Un’altra versione, ritenuta più probabile da molti storici, situa l’origine negli anni Quaranta del Novecento, quando un gruppo di danzatori Bijagós della Guinea-Bissau, in viaggio verso l’Esposizione Mondiale Portoghese, si fermò a Porto Grande e si esibì a Praça Estrela. L’impatto fu tale che già al carnevale successivo gli abitanti di Mindelo stavano replicando quelle danze e quei costumi.
Fu José Moreno, conosciuto come Capote, a formalizzare e organizzare i primi gruppi Mandinga negli anni Quaranta. Da allora questa tradizione si è consolidata, con il quartiere di Ribeira Bote che è diventato il cuore pulsante del movimento. Antonio Tavares, direttore artistico del Centro Culturale di Mindelo e massimo esperto della storia dei Mandinga, spiega che questa pratica non ha nulla a che fare con il blackface offensivo: si tratta di un popolo che, tagliato fuori dalle proprie radici africane e affetto da una crisi identitaria, trova nei Mandinga un modo per riappropriarsi del proprio patrimonio culturale e onorare gli antenati.
Il calendario delle celebrazioni: dalle domeniche di gennaio al funerale del carnevale
Le celebrazioni iniziano ben prima della settimana ufficiale. Ogni domenica da gennaio fino al carnevale vero e proprio, i Mandinga di Ribeira Bote sfilano per le strade di Mindelo, annunciando l’arrivo imminente della festa e creando un’atmosfera di attesa crescente. Migliaia di persone li seguono in cortei spontanei, ballando al ritmo incessante dei tamburi mentre attraversano i quartieri della città. Questi cortei partono dal quartiere di Ribeira Bote, un’area con una storia ricca ma anche segnata da problemi sociali, nota per aver ospitato figure rivoluzionarie come Capitan Ambrosio, che lottò per i diritti dei poveri durante una delle terribili carestie dell’inizio del Novecento.
Il venerdì sera segna l’apertura ufficiale del carnevale, quando il gruppo Mindel Fantasy invade le strade del centro cittadino con un grande camion musicale seguito da migliaia di persone. Il weekend è occupato da sfilate di varie organizzazioni, scuole e gruppi minori, considerati tutti un riscaldamento per gli eventi principali.
Il lunedì sera è il momento della Samba Tropical, un gruppo che non compete ufficialmente ma che ha una lunga tradizione e un seguito enorme. La sera del martedì grasso rappresenta l’apice della competizione, quando i cinque gruppi ufficiali sfilano lungo il “sambódromo” di Mindelo, ovvero la via principale Rua de Lisboa. Ogni gruppo può contare fino a 900 membri, tra danzatori, musicisti e portatori di carri allegorici. I gruppi scelgono un tema principale e creano sotto-temi per ciascuna delle squadre interne, dando vita a spettacoli elaborati che richiedono mesi di preparazione.
Gli artisti e le sartorie locali lavorano instancabilmente per creare costumi straordinari adornati con piume, perline e paillettes colorate. I carri allegorici riflettono temi storici, culturali o satirici, mantenendo viva la tradizione della critica sociale che ha sempre caratterizzato il carnevale. Figure come Ró, Manú Rasta e Bitú sono solo alcuni degli artisti locali che definiscono l’identità visiva della festa.
Ma il carnevale non finisce il mercoledì delle Ceneri. La domenica successiva si tiene il “funerale del carnevale“, l’ultima grande parata dei Mandinga che attraversa tutta Mindelo fino al lungomare. Qui, in un momento carico di simbolismo, i Mandinga trasportano bare nere attraverso le strade e le “seppelliscono” cerimonialmente nell’oceano, accompagnati da ritmi di tamburi intensi, danze sfrenate e una folla completamente immersa nell’energia dello spettacolo. Questo gesto finale rappresenta l’addio al carnevale e un ulteriore tributo agli antenati africani.
La città teatro e il suo palcoscenico naturale
Mindelo offre uno scenario urbano di rara bellezza per ospitare questa celebrazione. Gli edifici coloniali dai colori vivaci in stile portoghese creano una cornice architettonica che sembra fatta apposta per le sfilate carnevalesche. La città si affaccia su Porto Grande, una baia naturale dove le barche a vela transatlantiche stanno ancora ormeggiate, mentre sullo sfondo si ergono formazioni rocciose e montagne vulcaniche che conferiscono al paesaggio una dimensione quasi teatrale.
Il Centro Culturale di Mindelo diventa durante il carnevale un punto di riferimento per workshop e attività, dove bambini e adulti possono imparare a creare costumi usando materiali riciclati, trasformando la festa anche in un’opportunità educativa. Le scuole partecipano attivamente, riempiendo la città di musica, colori e vita, garantendo che la tradizione si trasmetta alle nuove generazioni.
Oltre al carnevale, São Vicente offre bellezze naturali che meritano di essere esplorate. La spiaggia di Baia das Gatas, situata a circa 16 chilometri dal centro di Mindelo, è una distesa di sabbia color corallo circondata da formazioni rocciose che creano una piscina naturale dalle acque cristalline. Questa baia ospita anche un famoso festival musicale internazionale ed è il luogo preferito dagli abitanti di Mindelo per i weekend. La piccola Laginha, con la sua sabbia bianca, si trova invece vicino al centro cittadino. Il villaggio di pescatori di Calhau e la spiaggia di São Pedro offrono l’opportunità di vedere le tartarughe marine caretta-caretta che abitano queste acque.
Musica e ritmi: il battito sonoro della festa
La colonna sonora del Carnevale di Mindelo è una fusione unica di generi musicali. I ritmi tradizionali capoverdiani come la coladeira e la funaná si mescolano con la samba brasiliana e altre influenze afro-caraibiche. Le percussioni dominano l’atmosfera: il battere incessante e frenetico di tamburi e altri strumenti scandisce ogni momento della festa, dai cortei domenicali dei Mandinga alle grandi parate competitive del martedì sera.
Mindelo è considerata la capitale culturale di Capo Verde proprio grazie alla sua scena musicale vibrante. La città ha dato i natali alla leggendaria Cesária Évora, che definì Mindelo “un Brazilim” (un piccolo Brasile), sottolineando l’affinità spirituale tra le due culture. Nei bar e nei ristoranti del centro cittadino, la musica dal vivo risuona ogni sera, con artisti locali che si esibiscono in jam session spontanee che spaziano dalla morna tradizionale al reggae, dalla bossa nova al soul.
Durante il carnevale, le strade si riempiono del suono caratteristico dei grandi camion musicali che trasportano band complete, creando un’esperienza sonora immersiva che avvolge tutta la città. Le scuole di samba provano per mesi le loro coreografie, sincronizzando movimenti e musica in spettacoli che dimostrano una disciplina e una dedizione straordinarie.
L’atmosfera della festa e lo spirito della morabeza
I Mindelenses, come vengono chiamati gli abitanti di Mindelo, sono famosi per il loro spirito festaiolo e per quello che i capoverdiani chiamano morabeza: un concetto intraducibile che racchiude ospitalità, calore umano, gentilezza e gioia di vivere. Durante il carnevale, questa caratteristica si esprime al massimo grado. Le strade si riempiono di abitanti di tutte le età, dai bambini agli anziani, in un’esperienza partecipativa che cancella le barriere sociali e unisce la comunità in una celebrazione collettiva.
Il grogue, il distillato di canna da zucchero simile al rum, scorre abbondante nei bar che rimangono aperti tutta la notte. I mercati traboccano di pesce fresco e prodotti della terra, perché anche a São Vicente, nonostante l’apparente aridità del paesaggio vulcanico, le vallate interne rimangono fertili e produttive. La gente dimentica i problemi quotidiani e si abbandona alla festa in una sorta di liberazione catartica che permette a ciascuno di interpretare un ruolo diverso, di indossare una maschera, di trasformarsi.
Diversamente dai grandi carnevali come quelli di Rio de Janeiro o Salvador da Bahia, il Carnevale di Mindelo mantiene dimensioni più contenute e un carattere più intimo, che lo rende accessibile e autentico. È possibile spostarsi facilmente a piedi tra i vari punti della città senza perdere nessun evento importante. I prezzi di alloggi e voli non subiscono i rincari esagerati tipici di altre destinazioni carnascialesche famose, rendendo l’esperienza alla portata di più viaggiatori.
Accanto alle sfilate pubbliche gratuite, numerosi eventi privati animano le notti dal venerdì precedente il carnevale fino alla domenica successiva. Feste, concerti e dopo-carnevale si susseguono ininterrottamente, molti dei quali vanno rapidamente sold-out, quindi è consigliabile acquistare i biglietti in anticipo per chi vuole partecipare all’esperienza completa.
Un evento che guarda al futuro preservando il passato
Il Carnevale di Mindelo oggi attrae visitatori internazionali e un numero crescente di giornalisti che documentano l’evento, contribuendo a far conoscere questa tradizione atlantica unica nel suo genere. L’organizzazione si è professionalizzata nel corso degli anni: una Lega del Carnevale è stata creata per coordinare e supervisionare le attività, garantendo la qualità dello spettacolo e la sicurezza dei partecipanti.
Nonostante l’evoluzione e la maggiore presenza turistica, il carnevale ha mantenuto la sua anima autentica. I Mandinga di Ribeira Bote continuano a rappresentare la rivendicazione identitaria e la memoria storica. Le scuole di samba competono con la stessa passione di decenni fa. Gli artisti locali creano costumi e carri allegorici con risorse limitate ma con una creatività che stupisce anno dopo anno.
Il carnevale mantiene anche il suo carattere rivendicativo, usando il linguaggio della satira e del gioco per toccare temi sociali importanti. Anche se questa dimensione critica ha perso parte della sua centralità a favore di uno spettacolo più elaborato, rimane comunque presente nelle scelte tematiche dei gruppi e nei messaggi veicolati attraverso i costumi e le coreografie.
Le nuove generazioni vengono coinvolte attivamente: le scuole insegnano tecniche di riciclo e creatività attraverso la realizzazione di costumi, i bambini riempiono la città di colori e musica, imparando fin da piccoli l’importanza di questa tradizione per l’identità collettiva. Il carnevale rappresenta uno dei momenti in cui la comunità capoverdiana si riconosce e si celebra, affermando con orgoglio la propria unicità culturale nata dall’incontro di mondi diversi sulle rotte atlantiche.
Informazioni pratiche per il viaggiatore
Il Carnevale di Mindelo si svolge annualmente tra febbraio e marzo, con il culmine della festa che cade nel martedì grasso. Le date precise variano ogni anno seguendo il calendario liturgico. Le celebrazioni informali iniziano già a gennaio con le parate domenicali dei Mandinga, mentre la settimana ufficiale comprende eventi quotidiani che culminano nella grande competizione del martedì sera.
São Vicente è raggiungibile dall’aeroporto internazionale Cesária Évora, situato sull’isola, con voli interni dall’isola di Sal (circa 50 minuti) che rappresenta il principale hub internazionale dell’arcipelago. Molti visitatori scelgono di combinare la visita al carnevale con escursioni sull’isola vicina di Santo Antão, raggiungibile con un traghetto di un’ora da Porto Novo.
Per chi desidera assistere alla grande parata del martedì grasso lungo Rua de Lisboa, è consigliabile arrivare con largo anticipo per assicurarsi una buona posizione. I bordi delle strade, i balconi degli edifici circostanti e persino alcuni alberi si riempiono di spettatori ore prima dell’inizio delle sfilate. Alcune agenzie offrono posti VIP con servizi esclusivi per chi preferisce un’esperienza più confortevole.
È fortemente raccomandato prenotare alloggio con largo anticipo, poiché l’evento attrae visitatori da tutte le altre isole di Capo Verde oltre che turisti internazionali. Anche se i prezzi non raggiungono i livelli di altre destinazioni carnascialesche mondiali, la disponibilità si riduce significativamente nei mesi precedenti la festa.

Racconto il mondo attraverso gli occhi di chi ama scoprire, esplorare e vivere esperienze autentiche. Dalle mete più celebri a quelle meno conosciute, approfondisco culture, tradizioni, paesaggi e storie locali, offrendo ai lettori una visione completa e coinvolgente del viaggio. Mi dedico a raccontare non solo le destinazioni, ma anche i modi di viaggiare, le emozioni, i suggerimenti pratici e le tendenze che animano il settore. Con uno stile fresco e narrativo, porto alla luce dettagli unici che ispirano a partire, con curiosità e apertura mentale. Per me, il viaggio è un incontro continuo con l’altro, un arricchimento personale e una fonte inesauribile di ispirazione, e attraverso i miei articoli cerco di trasmettere questa passione a chi desidera scoprire il mondo in tutte le sue molteplici sfaccettature.Reporter appassionata di viaggi in tutte le loro sfaccettature, racconto il mondo attraverso gli occhi di chi ama scoprire, esplorare e vivere esperienze autentiche. Dalle mete più celebri a quelle meno conosciute, approfondisco culture, tradizioni, paesaggi e storie locali, offrendo ai lettori una visione completa e coinvolgente del viaggio. Mi dedico a narrare non solo le destinazioni, ma anche le modalità di viaggio, le emozioni, i consigli pratici e le tendenze che animano il settore. Con uno stile fresco e coinvolgente, porto alla luce dettagli unici che ispirano a partire con curiosità e apertura mentale. Il viaggio per me è incontro, arricchimento personale e fonte inesauribile di ispirazione, e attraverso i miei articoli trasmetto questa passione a chi desidera scoprire il mondo in tutte le sue sfumature.





































