Triennale Decameron è un progetto di Triennale Milano sviluppato a partire dallo spunto del Decamerone di Giovanni Boccaccio, che narra di un gruppo di giovani che nel 1348 per dieci giorni si trattengono fuori da Firenze per sfuggire alla peste nera e a turno si raccontano delle novelle per trascorrere il tempo.
Proseguono gli appuntamenti di Triennale Decameron – nuovo format di Triennale Milano che invita artisti, designer, architetti, intellettuali, musicisti, cantanti, scrittori, registi, giornalisti ad “abitare” gli spazi vuoti di Triennale per sviluppare una personale narrazione – con il fisico nucleare Paolo Branchini in dialogo con Lorenza Baroncelli, Direttore Artistico di Triennale Milano.
Paolo Branchini, primo ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare RomaTre, ricercatore al Cern di Ginevra, membro del consiglio tecnico-scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana
Paolo Branchini e Lorenza Baroncelli imposteranno il proprio intervento sul tema Infinitamente grande infinitamente piccolo, partendo da alcune riflessioni sul Bosone di Higgs – la cosiddetta “particella di Dio”, teorizzato nel 1964 da Peter Higgs (Nobel per la fisica 2013 proprio per il Bosone) e rilevato per la prima volta nel 2012 con gli esperimenti condotti al Large Hadron Collider del Cern – per arrivare al tema della possibilità di vita su altri pianeti, come Marte, o sugli asteroidi. Del 2019 è l’annuncio da parte della Nasa che su due corpi celesti, gli asteroidi Bennu e Ryugo, che si avvicinano alla Terra sono stati rilevati pennacchi di particelle e molecole prebiotiche e ioni d’acqua, i “mattoni” della vita.
Ricordiamo che tutte le “novelle” di Triennale Decameron saranno trasmesse in diretta sul canale Instagram di Triennale. Tutti i giorni alle 17.00.

Dal 1923, Triennale Milano è una delle istituzioni culturali più importanti a livello internazionale, capace di restituire la complessità del contemporaneo attraverso una pluralità di linguaggi: design, architettura, arti visive, sceniche e performative. Il suo scopo è quello di espandere e innovare i singoli modi di pensare, portando esperienze di culture e lingue diverse in un solo posto e tempo.