È un trionfo di colori quello che si estende su oltre duemila ettari di terre italiane, dove il grano cresce accanto a distese di fiori nettariferi. Un paesaggio che parla di agricoltura, ma anche di futuro e di vita. A Reggio Emilia, l’Azienda Agricola Spalletti Gabriella e Soci ha conquistato il primo posto dell’edizione 2025 del concorso fotografico “I Fiori del Mulino”, promosso da Mulino Bianco per celebrare chi dedica parte dei propri terreni alla natura.

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Un’oasi per gli impollinatori

Sono 48.000 gli ettari coltivati secondo La Carta del Mulino, il disciplinare di agricoltura sostenibile che coinvolge 1.800 agricoltori e prescrive dieci regole precise. La più particolare? Destinare il 3% dei seminativi a fiori che attirano api, farfalle e altri insetti impollinatori. Una scelta che si traduce in cifre eloquenti: nei campi coltivati secondo queste pratiche, in quattro anni si è registrato un aumento del 64% di api selvatiche, del 42% di farfalle e del 40% di sirfidi rispetto ai terreni convenzionali. I numeri emergono da una ricerca dell’Università di Bologna e raccontano di ecosistemi che tornano a respirare.

La scienza incontra la terra

Dietro queste aree fiorite c’è un progetto che unisce tecnologia e agronomia. SOC-RATE, sviluppato con il CNR-IBE, utilizza immagini satellitari e intelligenza artificiale per monitorare il carbonio organico nei suoli, indicatore della loro fertilità. Oltre 600 campioni di terreno hanno permesso di creare modelli predittivi che valutano la salute dei campi nel tempo. Dal 2025, Mulino Bianco ha introdotto anche lo standard di agricoltura rigenerativa per il grano tenero utilizzato nei biscotti Buongrano, primo prodotto certificato in Italia secondo il “Regenerative Agriculture Standard” di Food Chain ID.

Quando il grano racconta storie

Il concorso fotografico, giunto alla quinta edizione, ha visto una giuria composta da WWF e Mulino Bianco selezionare venti scatti tra centinaia di candidature. Sul podio, oltre all’azienda emiliana, si sono classificate l’Azienda Agricola Barotto Franco di Cuneo e l’Azienda Agricola San Saluto di Alessandria. Immagini che immortalano campi dove la produzione si intreccia con la conservazione, dove ogni spiga di grano cresce accanto a fiordalisi, papaveri e gittaione, creando corridoi ecologici che favoriscono la biodiversità.