Al settimo piano del Radisson Collection Hotel Santa Sofia, SALI trasforma il rito del bere in una partita dove ogni sorso è una scommessa di gusto. La nuova drink list del cocktail bar con anima izakaya si ispira al mondo enigmatico del gioco d’azzardo giapponese, traducendo simboli antichi e tensioni ludiche in creazioni liquide dal forte impatto sensoriale.

Un duo di talenti dietro al bancone

A firmare la proposta sono Dario Baturi, bar manager e sake sommelier che conosce l’universo beverage nipponico come pochi altri, e Alessia Bellafante, figura poliedrica dell’ospitalità milanese che ha saputo portare la sua sensibilità creativa anche in questo progetto. Insieme hanno ideato dieci cocktail che raccontano riti, suggestioni e atmosfere del Giappone contemporaneo, dove ogni drink diventa un racconto tra botaniche, texture e contrasti calibrati.

Tre cocktail che sfidano il palato

Tra i protagonisti della carta, tre signature traducono l’essenza del gioco. Hanafuda prende il nome dalle tradizionali carte dei fiori giapponesi: elegante e setoso come un frappé, unisce canna da zucchero, cocco e vetiver in un abbraccio vellutato che richiama la ritualità meditativa del Koi-Koi. Pachinko, ispirato all’ibrido tra flipper e slot machine simbolo della cultura pop nipponica, esplode di energia con Campari, Bulleit Bourbon, mango, vino acidificato e syrup alle cinque spezie: fruttato, bitter, acido ed effervescente come i neon di Tokyo. Infine Kakegurui, letteralmente “giocare fino a perdere la ragione”, combina una foam di lemongrass, pepe Sichuan e cocco con l’acidità dello yuzu e le note dolci del melone invernale, esaltate dalle botaniche del gin e dai fiori di sambuco.

Cucina e cocktail in dialogo

Lo chef Ulisses Sangalli ha rinnovato il menu food con proposte che dialogano perfettamente con la drink list: il Sando di Wagyu con koji, yuzu e coleslaw di cavolo cinese reinterpreta la pregiatissima carne in formato gourmet; gli Yakitori nelle versioni con pollo e cipollotto, friggitelli, mazzancolle o Wagyu diventano un’esperienza scenografica; il Chirashi Crispy Rice offre piccoli bite di tartare su riso croccante pensati per la condivisione.

Un’esperienza sospesa sui tetti di Milano

SALI è molto più di un cocktail bar: è un invito a lasciare la routine e immergersi in un universo dove design, gusto e intrattenimento convivono. Con ingresso indipendente da Corso Italia 29 e una vista mozzafiato sui tetti milanesi, il locale nato dalla visione di Alessandro Mario Cesario e Christian Brigliadoro, fondatori del Gruppo Sequoia, continua a tracciare nuovi orizzonti per l’hospitality milanese dopo il successo di Casa Tobago.

La nuova drink list è disponibile da novembre 2025, con orari che vanno dalle 18.00 fino a mezzanotte nei giorni feriali e fino all’una nei weekend. Ogni cocktail è una storia, ogni piatto un viaggio, ogni dettaglio una scommessa vinta sul piacere.