Salire su un treno regionale giapponese significa abbandonare la frenesia per entrare in una dimensione sospesa, dove ogni stazione racconta storie che i grandi snodi ferroviari hanno dimenticato. Il finestrino si trasforma in una tela in movimento: campi di riso dorati sotto il sole del pomeriggio, ponti che si slanciano su vallate nebbiose, villaggi dove il tempo si è fermato agli anni Trenta. È il viaggio lento che sta conquistando chi cerca autenticità, lontano dalle rotte turistiche tradizionali.
Il Giappone si offre come destinazione ideale per questo nuovo modo di viaggiare, capace di fondere tradizione millenaria e modernità, invitando alla riflessione attraverso la bellezza dei dettagli. Ogni generazione può trovare qui il suo percorso ideale tra i binari.
Le emozioni visive di Shikoku per la Gen Z
La regione di Shikoku vanta linee ferroviarie che attraversano paesaggi spettacolari tra montagne, fiumi e mare. Qui il treno Anpanman, ispirato al celebre anime, diventa più di un mezzo di trasporto: con i suoi interni colorati rappresenta un’attrazione che unisce divertimento e scoperta. L’esperienza più emozionante? L’attraversamento del ponte Seto Ohashi, che collega Takamatsu a Okayama sorvolando decine di piccole isole nel Mare di Seto.
Lungo la linea Yosan, nella tratta costiera della regione di Ehime, il treno sembra scivolare sull’acqua regalando vedute mozzafiato dell’oceano. Una tappa imperdibile è la stazione di Shimonada, piccola stazione costiera alla periferia di Iyo, famosa per la vista sul mare dalla sua unica piattaforma. Il luogo ricorda la scena del viaggio in treno nel film di Hayao Miyazaki “Il viaggio di Chihiro” ed è diventata set di numerosi film e serie televisive. Qui i tramonti si specchiano nelle onde tingendo tutto di rosa.
L’anima rurale del Tohoku e di Chiba per i Millennials
La linea Tadami, conosciuta come “la ferrovia più romantica del mondo”, si snoda attraverso il cuore montagnoso del Giappone collegando le prefetture di Fukushima e Niigata. Il percorso si estende per circa 135 chilometri da Aizu-Wakamatsu a Koide, con un viaggio di circa quattro ore che permette di apprezzare appieno la bellezza del paesaggio circostante. Questo treno locale attraversa valli spettacolari, fiumi nebbiosi e ponti innevati, mostrando la bellezza della campagna giapponese meno visitata in tutte e quattro le stagioni.
Il primo ponte sul fiume Tadami è diventato uno dei luoghi più fotografati del Paese, specialmente tra metà ottobre e metà novembre quando le montagne di Oku-Aizu si tingono di brillanti sfumature rosse e dorate.
Nella prefettura di Chiba, la storica ferrovia Kominato che collega la città di Ichihara alla città di Otaki utilizza ancora treni diesel, eliminando la necessità di linee elettriche lungo i binari. Le carrozze sono corte e rustiche, conducendo i viaggiatori attraverso un’area di Chiba che appare beatamente congelata nei tempi passati. Molte delle stazioni lungo la linea Kominato sono rimaste “come sono”, alcune identificate come luoghi culturalmente importanti, con la stazione di Kazusa Tsurumai particolarmente famosa per essere rimasta intatta dagli anni Trenta.
Tra storia e natura per gli over 45
Nel villaggio storico di Nagiso, nel cuore della valle di Kiso, gli edifici in legno raccontano storie di epoche passate mentre le strade silenziose invitano a una scoperta lenta e contemplativa. I visitatori possono entrare nelle antiche dimore e assaggiare specialità locali come castagne arrosto o tofu fritto con radice di loto. Il villaggio è facilmente raggiungibile con il JR Pass: da Nagoya, un treno locale conduce in meno di un’ora alla stazione di Nakatsugawa, da cui partono autobus e taxi.
Per chi desidera un’esperienza ancora più immersiva nella natura, vale la pena spingersi fino in Hokkaido, a bordo del Kushiro Shitsugen Norokko Train che attraversa lentamente la più vasta zona umida del Giappone, quella di Kushiro, offrendo viste impareggiabili su paesaggi incontaminati e fauna selvatica. Le ampie finestre delle carrozze permettono di godere della brezza fresca e di osservare da vicino aironi, cervi Ezo, aquile di mare di Steller e volpi di Hokkaido nel loro habitat naturale.
Tuttavia, il servizio del Kushiro Shitsugen Norokko Train terminerà nell’anno fiscale 2026 a causa dell’età delle carrozze e della difficoltà nel reperire parti di ricambio, rendendo questo viaggio ancora più prezioso per chi desidera viverlo prima della sua conclusione.

No#News Magazine è il periodico dell’ozio, non nell’accezione oblomoviana del temine, ma piuttosto in quella dell’Antica Roma dell’otium, ovvero del tempo (libero) da impiegare in attività di accrescimento personale. L’ozio, quale uso ponderato del tempo.
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