Le carrozze scivolano tra le vie innevate, trainate da cavalli che sbuffano vapore nell’aria gelida di febbraio. Dame in abiti di broccato e gentiluomini con feluca e tight passeggiano tra le piazze, mentre dalle finestre degli antichi palazzi sventolano i vessilli dell’impero austro-ungarico. Non siamo nella Vienna del 1889, ma a Madonna di Campiglio, dove ogni anno il Carnevale Asburgico trasforma questo borgo alpino in un teatro a cielo aperto che rievoca i fasti della corte imperiale.

Elisabetta d’Austria soggiornò qui per la prima volta nel settembre 1889, conquistata dalla bellezza selvaggia delle Dolomiti di Brenta. Cinque anni dopo, nel 1894, tornò insieme all’imperatore Francesco Giuseppe, e da allora Madonna di Campiglio rimase legata per sempre alla memoria di quella donna straordinaria che confessò:

“Sulle cime più alte e solitarie io riesco a respirare più liberamente, mentre altri si sentirebbero perduti”.

Il salone dove danzavano gli imperatori

Il Grand Hotel Des Alpes custodisce il segreto di quell’epoca dorata. All’interno, il Salone Hofer conserva intatti i dipinti di Gottfried Hofer che raccontano la vita alpina dell’Ottocento. Sulla parete all’entrata, una grande tela ritrae le Dolomiti di Brenta viste dalle pendici del Monte Spinale, con i fanciulli che abitavano in questi luoghi mentre rendono omaggio alla figura della Vergine con il Bambino. È qui che la coppia imperiale teneva i suoi ricevimenti, trasformando ogni sera in un susseguirsi di concerti e balli in maschera.

Oggi, quel salone rivive durante la settimana del Carnevale, quando diventa il palcoscenico del Gran Ballo dell’Imperatore. L’atmosfera è quella di un sogno ottocentesco: orchestra dal vivo, buffet gourmet preparato con maestria, dame e cavalieri che si muovono al ritmo di valzer, polche e quadriglie. Chi partecipa indossa rigorosamente costumi d’epoca, e per una sera può davvero credere di essere stato catapultato in un’altra dimensione temporale.

Una settimana fuori dal tempo

Dal 15 al 20 febbraio 2026, Madonna di Campiglio si trasforma completamente. La manifestazione si apre con l’arrivo della Corte Asburgica: la principessa Sissi e l’imperatore Francesco Giuseppe scendono dalla carrozza in Piazza Lorenzetti, accolti da figuranti in costume che rappresentano ussari, dragoni, dame e cavalieri. La musica riempie le strade, e il borgo si anima di una gioia contagiosa che ricorda i tempi in cui Madonna di Campiglio era stata ribattezzata dalla dinastia asburgica “La perla delle Dolomiti”.

La Sciata Asburgica è uno degli eventi più spettacolari: alle ore 9.30, la sciata in costume d’epoca insieme alla coppia reale e alla corte trasforma le piste in un palcoscenico surreale, dove il tempo sembra essersi fermato. Vedere sciatori in abiti ottocenteschi scendere lungo le pendici innevate è un’esperienza che lascia senza parole.

Al tramonto, il Canalone Miramonti si illumina della suggestiva fiaccolata: maestri di sci, coppia reale e corte scendono portando fiaccole accese, creando un serpente di luce che si snoda sulla neve al suono dei valzer viennesi. È uno spettacolo che cattura l’anima, un momento di pura magia alpina.

Il fascino dell’incontro con la principessa

Per chi desidera un’esperienza più intima, c’è “Un tè con Sissi”, un appuntamento esclusivo dove le partecipanti indossano abiti d’epoca e trascorrono un pomeriggio nel Salone Hofer in compagnia dell’imperatrice. Tra pasticcini e tè, vengono raccontati aneddoti e curiosità sulla vita di questa donna che amava la libertà più dei doveri di corte, che cavalcava per ore tra le montagne e che trovava pace solo lontano dall’etichetta viennese.

Anche i più piccoli hanno il loro spazio: il Carnevale dei Bambini in Piazza Sissi offre truccabimbi, balli, zucchero filato e animazione. Principesse, cavalieri, supereroi e fate invadono la piazza in un tripudio di colori e allegria, mentre i genitori possono concedersi un aperitivo a tema nei locali del centro, dove continuano i festeggiamenti in compagnia della corte imperiale.

Un viaggio nella storia austriaca d’Italia

Il Carnevale Asburgico non è solo folklore: è memoria viva di un periodo storico in cui Madonna di Campiglio faceva parte dell’impero austro-ungarico. L’evento commemora la presenza, negli anni Novanta dell’Ottocento, a Madonna di Campiglio degli imperatori d’Austria Francesco Giuseppe d’Asburgo ed Elisabetta di Wittelsbach. Ogni dettaglio della manifestazione è curato con attenzione filologica: i costumi riprendono fedelmente la moda dell’aristocrazia dell’epoca, le carrozze sono autentiche, le musiche sono quelle che risuonavano nei saloni viennesi.

Camminare tra le vie di Madonna di Campiglio durante questi giorni significa attraversare un portale temporale. I vessilli imperiali sventolano sugli edifici storici, le carrozze trainate da cavalli percorrono le strade acciottolate, e ovunque si respira un’aria di festa elegante e raffinata. Non è il Carnevale chiassoso e popolare di altre tradizioni italiane: qui tutto parla di un’aristocrazia che sapeva trasformare la villeggiatura in arte.

L’eredità di Sissi tra le montagne

La principessa Sissi incarnava un paradosso: nata per regnare, amava la libertà sopra ogni cosa. Sfuggiva ai doveri di corte ogni volta che poteva, e trovava rifugio nelle montagne, dove poteva cavalcare, camminare, respirare. Le Dolomiti di Brenta rappresentavano per lei questo spazio di libertà, lontano dagli intrighi di Vienna e dalle costrizioni del protocollo imperiale.

Oggi, partecipare al Carnevale Asburgico significa entrare in contatto con quella doppia anima: da un lato la magnificenza della corte, dall’altro la ricerca di autenticità e natura che Sissi incarnava. È un viaggio che soddisfa sia chi ama la storia e le rievocazioni, sia chi cerca l’emozione di un paesaggio alpino mozzafiato illuminato dalle fiaccole e animato da figure d’altri tempi.

La settimana si conclude venerdì sera con il momento più atteso: il Gran Ballo dell’Imperatore. Il Salone Hofer diventa il teatro di una serata che include noleggio abito d’epoca, cena gourmet a buffet, musica con orchestra e balli di gruppo. L’arrivo in carrozza dei partecipanti, il corteo attraverso il centro, l’ingresso nel salone storico: ogni momento è studiato per ricreare l’atmosfera di un ballo di corte ottocentesco. Quando l’orchestra attacca il primo valzer e le coppie iniziano a danzare, è impossibile non lasciarsi trasportare dalla magia del momento.

Informazioni pratiche per l’edizione 2026

Date: dal 15 al 20 febbraio 2026

Programma principale:

  • Domenica 15 febbraio, ore 16.30: Arrivo della Corte Asburgica in Piazza Lorenzetti con sfilata in carrozza, musica e balli. A seguire, buffet offerto dai commercianti del Centro Rainalter.
  • Lunedì 16 febbraio, ore 9.30: Sciata Asburgica in costume d’epoca (su prenotazione, a numero chiuso e a pagamento).
  • Martedì 17 febbraio, ore 16.00: Carnevale dei Bambini in Piazza Sissi con truccabimbi, balli e zucchero filato (gratuito).
  • Mercoledì 18 febbraio, ore 16.00: “Un tè con Sissi” (su prenotazione, età minima 14 anni, costo 35 euro a persona, noleggio costume d’epoca incluso).
  • Mercoledì 18 febbraio, ore 17.45: Fiaccolata lungo il Canalone Miramonti con i maestri di sci e il corteo imperiale.
  • Venerdì 20 febbraio, ore 19.30: Gran Ballo dell’Imperatore nel Salone Hofer del Grand Hotel Des Alpes.

Costi:

  • Gran Ballo dell’Imperatore: prevendita fino al 26 gennaio 2026 a 130 euro a persona o 240 euro per la coppia; dopo il 26 gennaio 150 euro a persona o 260 euro per la coppia. La tariffa include noleggio abito d’epoca, cena gourmet a buffet, musica con orchestra dal vivo e balli di gruppo. Prenotazione obbligatoria.
  • Un tè con Sissi: 35 euro a persona con noleggio costume incluso.
  • Sciata Asburgica: su prenotazione e a pagamento (contattare l’APT per informazioni).
  • Eventi gratuiti: arrivo della Corte Asburgica, Carnevale dei Bambini, fiaccolata, aperitivi asburgici nei locali del centro.

Informazioni e prenotazioni: Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Via Pradalago, 4 – Madonna di Campiglio (TN) Tel. +39 0465 447501 Email: info@campigliodolomiti.it

Alcune strutture alberghiere offrono tariffe convenzionate per l’acquisto delle esperienze a pagamento.