Con l’arrivo della primavera, il viaggio torna a essere un gesto spontaneo: una fuga breve, un week end fuori porta, un tempo da dedicare a sé. In questo scenario, l’interior design smette di essere sfondo e diventa parte integrante dell’esperienza.

 

W Florence

Firenze. W Florence, Alessandro Bini tessuti d’Italia

Nel cuore di Firenze, il nuovo W Florence inaugura una visione contemporanea dell’ospitalità di lusso. Alessandro Bini Tessuti d’Italia firma le atmosfere tessili dell’hotel, attraverso jacquard su misura, velluti antifiamma e tessuti esclusivi.

Ogni rivestimento dialoga con l’architettura degli interni, contribuendo a costruire ambienti sofisticati e sensoriali, in collaborazione con Genius Loci Associates. Un progetto in cui il tessuto diventa elemento narrativo e definisce un’esperienza immersiva.

Casa Naman, Conte Casa
Roma. Casa Naman. Conte Casa

Affacciata su Piazza di Spagna, Casa Naman reinterpreta la classicità romana in chiave raffinata e contemporanea. Conte Casa firma gli arredi site-specific, lavorando su materiali nobili, palette naturali e dettagli su misura.

Il progetto, sviluppato con Studio 13.1 Architecture&Decor, restituisce un’ idea di ospitalità intima e sofisticata, dove ogni ambiente è pensato come spazio da vivere con lentezza, tra memoria e modernità.

Palazzo Talìa, Pianca
Roma. Palazzo Talìa, Pianca 

All’interno di un palazzo cinquecentesco nasce Palazzo Talìa, il primo hotel firmato dallo Studio Luca Guadagnino. Pianca, attraverso la divisione Contract, realizza arredi su misura e coordina le finiture degli interni.

Marmi, stucchi e lavorazioni artigianali dialogano con soffitti affrescati e palette calde, costruendo un racconto sofisticato e contemporaneo, in equilibrio tra architettura storica e visione progettuale.

Fabio Fanti Bozzetti

Forte Dei Marmi, Pietrasanta, Portocervo Fantibozzettimenegon

Lo studio FANTIBOZZETTIMENEGON, fondato da Martina Menegon e Fabio Bozzetti, firma alcuni dei luoghi più rappresentativi dell’ hospitality contemporanea tra Versilia e Sardegna: Twiga, Vesta e Casa Fiori Chiari.
Materiali, luce e trasformazione degli spazi costruiscono esperienze immersive, dal beach club al ristorante, in dialogo costante con il territorio.
Il design non è più solo sfondo: è la destinazione.