Nel cuore della Maremma, l’esclusiva meta toscana accoglie gli ospiti dal 24 aprile. Tra le novità: il debutto dello Chef Richard Leimer e un nuovo ecosistema digitale
Con l’arrivo della primavera, riapre le sue porte il Roccamare Resort di Carattere Toscano, iconico complesso immerso nella storica pineta maremmana e affacciato su una delle spiagge più affascinanti del litorale. L’apertura ufficiale della stagione è fissata per il 24 aprile, segnando il ritorno di un’ospitalità che fonde natura incontaminata, eleganza e autenticità.
Da sempre rifugio riservato per chi cerca il mare della Toscana in un’atmosfera rilassata, il Resort inaugura il 2026 all’insegna dell’evoluzione, mantenendo intatto lo spirito di un luogo dove la tradizione incontra il comfort contemporaneo.
L’eccellenza gastronomica: l’arrivo dello Chef Richard Leimer
La principale novità della stagione è il nuovo corso dell’offerta gastronomica, affidata alla guida dello Chef Richard Leimer. Già firma del ristorante B-Roof di Firenze e parte del Gruppo Carattere Toscano Hotels & Resorts, Leimer porta a Roccamare una visione che unisce tecnica contemporanea e profondo rispetto per le radici.

Il progetto culinario si sviluppa attorno al racconto del territorio: ingredienti stagionali e materie prime locali diventano protagonisti di piatti capaci di valorizzare la tradizione maremmana con uno sguardo moderno. Cuore pulsante dell’esperienza è il ristorante Alaterno, affiancato dai ristoranti Vincibosco (Hotel Casa di Ponente) e Artemisia (Hotel Casa di Levante). A completare l’offerta, l’American Bar e il Beach Bar offrono momenti di convivialità tra cocktail d’autore e aperitivi al tramonto, sospesi tra la pineta e il mare.
Innovazione digitale e impegno Green
In linea con le esigenze del viaggiatore moderno, Roccamare Resort presenta il nuovo sito web, caratterizzato da un layout rinnovato e dall’introduzione di una chatbot interattiva progettata per assistere gli ospiti nella scelta della sistemazione ideale e nell’esplorazione dei servizi.
Parallelamente, la struttura conferma la sua vocazione di modello per il turismo consapevole. Tra i progetti di sostenibilità spicca l’iniziativa di mappatura e salvaguardia dei pini secolari, un impegno concreto per tutelare il patrimonio naturale che rende unico il Resort.
Un’eredità leggendaria: dalla Dolce Vita a oggi
Roccamare Resort non è solo una destinazione turistica, ma un pezzo di storia del costume italiano. Ideato dall’architetto Ugo Miglietta, il complesso divenne celebre negli anni ’50 come oasi della Dolce Vita. Fu qui che il produttore Carlo Ponti scelse di regalare a Sophia Loren una delle ville più ambite, trasformando questa porzione di costa in un ritrovo d’élite per artisti e icone del cinema alla ricerca di privacy e bellezza. Ancora oggi, Roccamare conserva intatto quel fascino di “gated community” d’autore, dove il silenzio della pineta e l’oro delle spiagge delle Rocchette offrono un’esperienza di benessere senza tempo.
Per maggiori informazioni: www.roccamare.it

Direttore responsabile di No#News Magazine.






























