La storia della famiglia Stecchini ha radici profonde e affascinanti che affondano fin dal Medioevo, con un inizio simbolico segnato dal nome di Rolando d’ Angarano, che, alla fine d XIV secolo, si stabilì nelle terre di Romano e Bassano, ai piedi del Monte Grappa.

Questo territorio, già ricco di tradizioni e commerci, divenne il fulcro di una lunga dinastia che riuscì a prosperare e affermarsi nel corso dei secoli.

Villa Stecchini
Villa Stecchini

Nel XV secolo, la famiglia Stecchini raggiunse una notevole prosperità economica grazie al commercio di beni di alto valore come sete e pietre preziose. Grazie a queste attività commerciali, non solo acquisirono una considerevole fortuna, ma iniziarono a cercare il riconoscimento ufficiale della loro posizione sociale, chiedendo la cittadinanza veneziana.

Questo passaggio segnò un’importante evoluzione, poiché nel 1400 la famiglia decise di trasferirsi a Venezia, dove si insediarono nel loro prestigioso Palazzo Stecchini, affacciato sul Canal Grande. La scelta di Venezia non fu casuale: la città lagunare rappresentava un centro nevralgico di potere, cultura e commercio, ideale per una famiglia che aspirava a entrare nel cuore dell’aristocrazia veneta.

Villa Stecchini
Villa Stecchini

Nonostante questo, nel corso del secolo successivo, la famiglia decise di ritornare alle terre originarie, in particolare a Bassano del Grappa. Qui, nella prima metà del Cinquecento, costruirono un magnifico palazzo nel centro della città. Questa residenza rifletteva già la  consolidata posizione di potere locale, ma sarebbe stato il Seicento a vedere la costruzione della loro villa estiva, un vero e proprio capolavoro che rimane tuttora testimonianza della lungimiranza della famiglia.

Nel progetto della villa, la famiglia Stecchini si affidò all’architetto Zaccaria Brigido, che ha spesso oscurato la fama del più noto Palladio, ma che condivideva con lui la stessa epoca. Tuttavia, la concezione della villa proposta da Brigido era nettamente diversa rispetto alla filosofia palladiana: mentre Palladio tendeva a costruire ville destinate soprattutto eventi mondani, con ampie stanze per ricevere ospiti e un’impronta estetica dominante, Brigido concepì un’ edificio con uno scopo ben preciso e funzionale. La villa Stecchini, infatti non era solo una residenza aristocratica, ma un’azienda agricola, destinata a diventare anche un centro di produzione e lavoro.

Villa Stecchini
Villa Stecchini

Le cantine, i mulini e le stanze nobili fino al terzo piano per ospitare l’intera famiglia era essenziali per la sua struttura. Non si trattava solo di una casa, ma di un complesso che rifletteva la loro ricchezza e la loro capacità di coniugare potere economico e vita quotidiana. La villa, dunque, era pensata per essere un’azienda in grado di produrre beni agricoli e al contempo ospitare tutta la famiglia in un ambiente adeguato alla loro posizione. Il palladianesimo, in confronto, si concentrava più su ampi saloni e spazi per il ricevimento di ospiti, tralasciando aspetti pratici e produttivi come le cantine e le strutture agricole.

Questo contrasto tra la villa dei Stecchini e quelle palladiane mostra non solo le differenze estetiche e funzionali tra i due stili, ma anche come la famiglia Stecchini fosse radicata nel territorio e nelle sue tradizioni economiche, pur non rinunciando a una certa grandeur nobiliare. La loro storia, dunque, rappresenta un perfetto esempio di come la nobiltà veneta, pur trasferendosi nelle città più prestigiose, mantenesse sempre un legame profondo con il proprio territorio d’origine e con le sue necessità economiche.

Oggi, la villa e il palazzo Stecchini sono testimoni di un passato che ha visto questa famiglia passare da mercanti di sete e pietre preziose a una dinastia capace di lasciare un segno indelebile nelle terre di Bassano e nelle vie di Venezia, testimoniando la capacità di adattamento e la lungimiranza di una famiglia che seppe conciliare il prestigio con la funzionalità.

Villa Stecchini
Villa Stecchini

Esperienze in Villa Stecchini

Cooking Class nel Vecchio Forno a Legna del 1800

Cucinare in un forno a legna storico, che ha visto secoli di tradizioni, aggiunge un’atmosfera davvero unica all’esperienza. I corsi insegnano come preparare piatti tipici della tradizione veneta. Arricchiscono l’esperienza racconti e aneddoti sulla cucina della famiglia Stecchini.

Tiramisu Cooking Class

Un classico intramontabile della cucina italiana, il tiramisù,  diventa un’esperienza interattiva perfetta per tutti i tipi di visitatori. Verrà spiegato come preparare il dolce con ingredienti freschi e locali, utilizzando prodotti che provengono direttamente dalla fattoria. Alla fine, i partecipanti potranno gustare il loro tiramisù in un’atmosfera conviviale e familiare con un brindisi dalla fornitissima cantina.

Villa Stecchini
Villa Stecchini
Visita Guidata della Villa con Calice di Prosecco

La visita guidata è sempre un ottimo modo per condividere la storia della famiglia e della villa attraverso i secoli della sua storia e avere una diretta discendente come guida aggiunge un valore inestimabile all’esperienza, creando un legame autentico con i visitatori. Nel corso della visita saranno raccontate storie, curiosità e aneddoti sui membri della famiglia e sulle opere d’arte che la decorano.

Degustazione nella Enoteca e nelle Antiche Cantine

La possibilità di degustare vini locali in un’atmosfera storica è un’esperienza che i veri amanti del buon vino non potranno perdere. Le cantine della villa è il luogo ideale per scoprire il processo di vinificazione e la storia dei vini prodotti nella proprietà.

Fattoria Didattica e Elfo Park per Bambini

L’Elfo Park, tematizzato in base alle stagionalità, è un’idea fantastica, soprattutto per i più piccoli. Con il tema di Arlecchino dal 16 febbraio, crei un’ambientazione magica che si lega perfettamente alle tradizioni locali. Potresti includere attività didattiche che insegnano ai bambini il rispetto per la natura, il ciclo delle stagioni, e magari anche alcuni mestieri tradizionali legati alla vita agricola.

Villa Stecchini
Villa Stecchini
Programma Elfo Park 

Il Villaggio di Arlecchino: dal 16 al 23 febbraio e dal 2 al 4 marzo 2025, con un programma ricco di attività per famiglie, tra cui: percorso in maschera, laboratori di Arlecchino, fattoria didattica, scivolo del bosco.

Il Bian Coniglio per il periodo pasquale: in programma per il 30 marzo, 6 aprile, 13 aprile e 19-20-21 aprile, con pic-nic nel parco e tante altre sorprese.

Elfo Park di Primavera: ogni domenica da maggio fino a fine luglio, con attività all’aria aperta. 

Il costo del biglietto per il Villaggi Arlecchino è di 15 euro per bambino sopra i 2 anni, e include anche un aperitivo per un adulto. È possibile acquistare il biglietto direttamente sul sito villastecchini.com

Villa Stecchini
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