Un uomo sospeso tra terra e cielo, una figura che si moltiplica e si dissolve come in un gioco di specchi pirandelliano. A Milano, allo Spazio Ardire, dal 22 novembre al 28 dicembre si apre “Uno, Nessuno e Carlo Ferrara”, una mostra fotografica-concerto che intreccia immagine e suono in un racconto poetico sull’identità.

L’autoscatto come meditazione visiva

Le fotografie di Carlo Ferrara nascono da una tecnica insolita: autoritratti realizzati dal basso o dall’alto, con droni ed esposizioni multiple, dove il corpo diventa geometria pura. Ispirato al surrealismo di Magritte e Rodney Smith, l’autore trasforma il paesaggio in un teatro esistenziale dove la figura umana dialoga con l’ambiente fino a confondervisi. La colonna sonora originale “Armonie d’Istanti”, composta dal pianista Davide Ferro, amplifica questa dimensione contemplativa attraverso QR code disseminati nel percorso espositivo.

Un Peter Pan contemporaneo tra ombre e leggerezza

Curata da Giusy Tigano per GT Art Photo Agency, la mostra raccoglie una sintesi del percorso fotografico di Ferrara, inclusa la fase artistica della cianotipia. Il risultato è un’esperienza immersiva che celebra il quotidiano trasfigurato: un solo uomo che rappresenta tutti noi, in eterno confronto con il mistero dell’esistenza. L’inaugurazione sabato 22 novembre (ore 17.00-21.00) sarà accompagnata da un aperitivo musicale con l’esecuzione dal vivo della colonna sonora. Ingresso libero.