Di seguito la classifica al box office nei cinema italiani dei film proiettati dal 26 gennaio al 1 febbraio.

Le cose non dette
Regia: Gabriele Muccino
Cast: Margherita Pantaleo, Beatrice Savignani, Carolina Crescentini, Claudio Santamaria
Genere: Drammatico, Italia 2026, 114 min.

Buen Camino
Regia: Gennaro Nunziante
Cast: Checco Zalone, Beatriz Arjona, Letizia Arnò, Martina Colombari
Commedia, Italia 2025, 90 min.

Marty Supreme
Regia: Josh Safdie
Cast: Kevin Loreque, Hailey Gates, Alison Bartlett, Fred Hechinge
Genere: Biografico, Drammatico, Sportivo, Stati Uniti 2025, 149 min..

La grazia
Regia: Paolo Sorrentino
Cast: Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque, Massimo Venturiello
Genere: Drammatico, Italia 2025, 131 min.

2 cuori e 2 capanne
Regia: Massimiliano Bruno
Cast: Daniele Silvestri, Valerio Lundini, Giorgio Colangeli, Carolina Crescentini
Genere: Commedia, Italia 2025, 108 min.

Sentimental Value
Regia: Joachim Trier
Cast: Ida Marianne Vassbotn Klasson, Bente Børsum, Mone Mikkelsen, Ingrid Vollan
Genere: Commedia, Drammatico – Norvegia, Germania, Danimarca, Francia, Svezia 2025, 132 min.

Greenland 2 – Migration
Regia: Ric Roman Waug
Cast: Peter Polycarpou, Richard Everett, Gina Gangar, Antonio De Lima
Genere: Thriller, Stati Uniti 2025, 99 min.

Send Help
Regia: Sam Raimi
Cast: Rachel McAdams, Dylan O’Brien, Dennis Haysbert, Chris Pang
Genere: Horror, Stati Uniti 2026, 116 min.

Zootropolis 2
Regia: Byron Howard, Rich Moore, Jared Bush
Cast: Byron Howard, Maurice LaMarche, Leah Latham, Raymond S. Persi
Animazione, Commedia, Family, Stati Uniti 2025, 108 min.

Prendiamoci una Pausa
Regia: Christian Marazziti
Cast: Marco Giallini, Claudia Gerini, Paolo Calabresi, Fabio Volo
Genere: Commedia, Italia 2026, 100 min.

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.






























