Laura Pausini sarà la protagonista musicale della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, che il 6 febbraio trasformerà lo Stadio San Siro in un palcoscenico mondiale. L’annuncio, arrivato in questi giorni dalla Fondazione Milano Cortina 2026, consacra l’artista romagnola come ambasciatrice dello spirito italiano davanti a miliardi di spettatori.

Una voce che attraversa i confini

Con oltre 70 milioni di album venduti nel mondo, un Grammy Award, cinque Latin Grammy e una nomination agli Oscar, Laura Pausini rappresenta l’eccellenza musicale italiana oltre ogni confine geografico. La sua carriera, lunga più di tre decenni, ha costruito ponti tra generazioni e culture diverse, rendendo le melodie italiane un linguaggio universale. La scelta non è casuale: Pausini incarna quella armonia che è il tema centrale della cerimonia ideata da Balich Wonder Studio.

L’emozione collettiva di una notte storica

La performance della cantante si preannuncia come un momento fortemente iconico, capace di restituire al pubblico internazionale l’autenticità della tradizione italiana contemporanea. Non un semplice intervento musicale, ma un’esperienza che fonderà tradizione e innovazione, radici locali e respiro globale. San Siro, tempio del calcio milanese, diventerà così teatro di un’emozione collettiva destinata a imprimersi nella memoria olimpica.

Milano Cortina 2026: quando lo sport incontra la cultura

L’apertura dei Giochi, prevista per il 6 febbraio, si configura come un evento che trascende la dimensione sportiva per abbracciare quella culturale. La presenza di Laura Pausini conferma l’ambizione della Fondazione Milano Cortina 2026, guidata dal presidente Giovanni Malagò e dal CEO Andrea Varnier, di creare una narrazione che racconti l’Italia al mondo attraverso i suoi talenti più rappresentativi.