Dal 7 all’11 febbraio, Villa Necchi Campiglio si trasforma in un avamposto della cultura coreana contemporanea e tradizionale. La Korea Tourism Organization porta a Milano la K-Travel Week, cinque giorni di eventi gratuiti che aprono una finestra sul fenomeno globale dell’Hallyu, la Korean Wave che ha conquistato il mondo con K-Pop, drama, cinema e beauty. Non servono visti né voli intercontinentali: basta attraversare la soglia di Korea House per ritrovarsi catapultati tra le vie di Seoul, tra ritmi trascinanti e rituali antichi.
Danzare, truccarsi, ascoltare: il programma che celebra due anime
Le giornate iniziano alle 14 con lezioni di K-Pop Cover Dance guidate dagli RKD Studios, dove i movimenti coreografici delle idol band più amate diventano accessibili a tutti. Nel pomeriggio, dalle 16 alle 18, il marchio Jennyhouse svela i segreti della K-Beauty, quella filosofia di cura della pelle che ha rivoluzionato i beauty case di mezzo mondo. La sera, il Jeollabuk-do Provincial Institute for Korean Traditional Music porta in scena il Gugak, la musica tradizionale coreana che affonda le radici in secoli di storia. Un programma che intreccia passato e presente, globale e locale, energia pop e meditazione ancestrale.
Mostre ed esperienze: la Corea quotidiana in mostra
Dal 5 al 22 febbraio, sempre a Villa Necchi, la Korea Tourism Organization allestisce mostre dedicate al turismo regionale coreano e al concetto di “dailycation”: l’invito a vivere la Corea come un abitante del luogo, tra mercati tradizionali, templi silenziosi e quartieri ultramoderni. Gli spazi espositivi mostrano paesaggi, stili di vita e patrimonio culturale di una nazione che ha saputo preservare la propria identità mentre abbracciava il futuro. L’ingresso è gratuito ma la registrazione è obbligatoria tramite il sito koreahouse2026.com, vista la capienza limitata degli spazi.
L’onda coreana che ha cambiato i viaggi
I numeri parlano chiaro: sempre più italiani scelgono la Corea del Sud come destinazione di viaggio, attratti proprio dall’Hallyu. Quello che era un fenomeno di nicchia è diventato un movimento culturale di massa capace di influenzare mode, consumi e itinerari turistici. La K-Travel Week di Milano rappresenta un’occasione rara per avvicinarsi a questa cultura senza partire, per capire cosa spinge milioni di persone a innamorarsi di un paese lontano attraverso le sue canzoni, i suoi cosmetici, le sue serie tv. E magari, tra una coreografia e una maschera viso, iniziare a pianificare davvero quel viaggio verso Oriente.

No#News Magazine è il periodico dell’ozio, non nell’accezione oblomoviana del temine, ma piuttosto in quella dell’Antica Roma dell’otium, ovvero del tempo (libero) da impiegare in attività di accrescimento personale. L’ozio, quale uso ponderato del tempo.
Una luogo di analisi e dibattito (senza essere troppo pomposi) sulle numerose sfaccettature e forme che la cultura può assumere e della pienezza di emozioni che questa può dare.
Una rivista che osserva e narra il fermento delle “nove arti” e che indaga la società odierna al fine di fornire approfondimenti meditati e di lungo respiro.



































