Il calendario dei quarti di finale procede una sfida al giorno, e dopo la notte di Foxborough che ha consegnato ai quarti la Francia, tocca ora a un incrocio inedito nella storia dei Mondiali: Spagna contro Belgio. Los Angeles Stadium diventa il teatro di un pomeriggio-sera che vale un posto tra le prime quattro del pianeta, in un torneo che si conferma ricco di colpi di scena dentro e fuori dal campo.
Spagna-Belgio
Le Furie Rosse arrivano a questo appuntamento da vere e proprie favorite del torneo. Campioni d’Europa in carica e già capaci di alzare la Coppa del Mondo nel 2010, gli spagnoli sono al sedicesimo Mondiale della loro storia e hanno eliminato agli ottavi il Portogallo di Cristiano Ronaldo con un 1-0 firmato al 91′ da Merino, entrato dalla panchina nel momento decisivo. Prima ancora, la squadra aveva travolto l’Arabia Saudita per 4-0 e superato l’Austria per 3-0, confermando una rosa che unisce il talento puro di Lamine Yamal all’esperienza di Rodri, capitano e Pallone d’oro 2024, passando per Mikel Oyarzabal, capocannoniere della squadra con quattro reti e argento olimpico a Tokyo 2020 insieme a Marc Cucurella.
Di fronte, un Belgio reduce da un ottavo di finale diventato un caso internazionale. I Diavoli Rossi hanno demolito gli Stati Uniti per 4-1, ma la vigilia era stata segnata dalla vicenda legata a Folarin Balogun: l’attaccante americano, espulso nei sedicesimi, aveva visto la propria squalifica sospesa dalla Commissione disciplinare della Fifa dopo pressioni riconosciute dallo stesso Donald Trump, che ha ammesso di aver telefonato al presidente Fifa Gianni Infantino. Il ricorso presentato dalla federazione belga è stato respinto come inammissibile, ma la squadra ha risposto nel modo più eloquente: in campo, con un poker firmato anche da Romelu Lukaku, celebrato dai giocatori con un’ironica imitazione della “Trump Dance” sotto gli occhi del mondo intero.
Sul piano tecnico, il Belgio di Kevin De Bruyne e Thibaut Courtois resta una squadra capace di cambiare marcia negli episodi che contano, ma la continuità mostrata dalla Spagna nell’intero torneo, unita alla profondità del proprio organico, la rende la favorita naturale della vigilia, pur in una sfida che, storicamente, non ammette pronostici scontati quando si gioca a eliminazione diretta.
Fischio d’inizio venerdì 10 luglio alle ore 21 (ora italiana), Los Angeles Stadium. Diretta tv in chiaro su Rai1 e in streaming gratuito su RaiPlay, oltre alla copertura integrale su Dazn.
