Ogni cinque anni, i borghi medievali di Carzano e Novale, adagiati sulle pendici di Monte Isola sul lago d’Iseo, si metamorfosano in un’esplosione cromatica straordinaria. Oltre 150.000 fiori di carta colorata, creati rigorosamente a mano dagli abitanti, vestono a festa le antiche pietre, trasformando le stradine acciottolate in corridoi fioriti che sembrano usciti da una favola.
La Festa di Santa Croce, conosciuta anche come Festa dei Fiori, affonda le sue radici in una storia di fede e gratitudine che attraversa i secoli. Le origini di questa celebrazione risalgono a un voto popolare dell’Ottocento, legato alla fine di un’epidemia di colera che aveva colpito duramente la comunità locale. Gli abitanti, grati per essere sopravvissuti al flagello, promisero di onorare la Santa Croce con una grandiosa manifestazione ogni cinque anni.
Il ritorno di una tradizione che conquista l’anima
L’edizione 2025, che si svolge dall’8 al 14 settembre, segna il ritorno di questa celebrazione unica dopo dieci anni di attesa. L’emozione è palpabile nelle viuzze dei due borghi, dove ogni famiglia contribuisce con la propria arte alla realizzazione di questo spettacolo floreale senza precedenti.
Le arcate di fiori che sovrastano le strade principali creano un tunnel multicolore che incanta i visitatori. Rose cremisi, orchidee viola, girasoli dorati e margherite candide si susseguono in composizioni che richiedono mesi di paziente lavorazione. Ogni petalo è modellato a mano, ogni sfumatura è studiata per creare un effetto d’insieme che lascia senza fiato.
I due paesi si presentano così in una veste unica ed eccezionale, dove la devozione popolare si fonde con un’arte manifatturiera tramandata di generazione in generazione. Le finestre delle case si trasformano in cornici fiorite, i balconi diventano giardini pensili di carta, e persino i lampioni si vestono di corolle colorate.
La processione solenne: culmine di devozione e spettacolo
Il momento più suggestivo della festa è la processione del 14 settembre, quando la reliquia della Santa Croce attraversa i borghi addobbati. La celebrazione religiosa si intreccia indissolubilmente con la manifestazione artistica, creando un’atmosfera di raccoglimento che coinvolge fedeli e visitatori.
La messa solenne apre le danze di questa giornata speciale, celebrata all’aperto tra i fiori di carta che ondeggiano nella brezza lacustre. Il suono delle campane si mescola al fruscio delle decorazioni colorate, mentre la comunità si raccoglie in preghiera, perpetuando un rito che ha attraversato generazioni.
La processione si snoda lentamente tra le vie addobbate, seguendo un percorso che tocca i punti più significativi dei due borghi. I partecipanti avanzano in religioso silenzio, accompagnati dal profumo dei fiori veri che si mescola alla carta crespa delle decorazioni, creando un’esperienza sensoriale indimenticabile.
@gabdetails 👇🏻 INFO E CONSIGLI (da s4lvare) per vivere la magia della Festa di Santa Croce a Monte Isola: 📍Come arrivare: l’isola è raggiungibile in traghetto o con i servizi di barche private. In caso di Battello di Linea della Navigazione Lago d’Iseo, da qualsiasi porto del lago, è obbligatorio l’acquisto del biglietto online andata/ritorno sul sito navigazionelagoiseo.it 🎟️ Unicamente per le linee: Sulzano–Peschiera Maraglio e Sale Marasino – Carzano, essendo continuative, i biglietti non sono disponibili online ma è necessario prenotare il pass gratuito sul portale ufficiale della destinazione: Visitlakeiseo.info e pagare in loco il titolo di viaggio. Affrettati, L’interesse è alto e i posti sono in esaurimento! 📌 Consigli utili: – Arriva con largo anticipo, le attese possono essere lunghe. – Valuta il treno della linea Brescia – Iseo – Edolo di Trenord fino a Iseo o Sulzano o Sale Marasino + traghetto per evitare traffico e parcheggio. – Ricorda che l’accesso è contingentato, il borgo è piccolo e non ci si sta tutti insieme… 🌸 Da non perdere: il culmine della festa che è domenica 14 settembre, con la processione della Santa Croce tra le vie fiorite. ✨ La tradizione dura da secoli: la storia racconta che, nel 1836, il borgo di Carzano fu guarito dal un morbo del Colera in seguito alla processione della Santa Croce. In segno di gratitudine, la popolazione fece voto di onorare la Santa Croce con una festa ogni 5 anni, che unisse arte, fede e bellezza. 🌿 Curiosità: – Ogni fiore è realizzato in carta crespa, rigorosamente a mano: ce ne sono di oltre 100 tipi diversi. (Si parla di 200.000 fiori ma ce ne sono sicuramente di più) – Gli abitanti lavorano in segreto per mesi: fiori, disegni e colori restano top secret fino al giorno dell’allestimento. 👉🏻 Promosso da @Visit Brescia e Visit Lake Iseo #TikTokItalia #PerTe #NeiPerTe #VisitLakeIseo #VisitBrescia
Un’esperienza che trascende il turismo tradizionale
La festa attira oltre 70.000 visitatori da tutta Europa, richiamati non solo dalla bellezza dello spettacolo, ma anche dall’autenticità di una tradizione che non ha ceduto alle logiche commerciali moderne. Non esistono venditori ambulanti che invadono le strade, non ci sono attrazioni turistiche improvvisate: solo la genuina espressione di una comunità che celebra la propria identità.
Monte Isola stessa diventa parte integrante dell’esperienza. L’isola lacustre più grande d’Italia, patrimonio dell’umanità UNESCO, offre uno scenario naturale di rara bellezza. Le acque azzurre del lago d’Iseo lambiscono dolcemente le rive, mentre i battelli trasportano i visitatori in un viaggio che ha il sapore di un pellegrinaggio contemporaneo.
I traghetti che collegano la terraferma all’isola diventano parte del rito di avvicinamento alla festa. Durante la navigazione, lo sguardo abbraccia progressivamente la visione dei borghi fioriti che emergono dal verde delle colline, anticipando l’emozione dell’approdo.
@trek_n_trip 🌸 INFO 🌸👇🏻 🌼 Era il 2015 quando scoprii la Festa di Santa Croce a 📍Carzano – Monte Isola. 🌺 Un evento che si ripete ogni cinque anni, intriso di storia, tradizione e un impegno manuale incredibile da parte degli abitanti dell’isola. 🏵 I borghi di Carzano e Novale si trasformano in un tripudio di arcate, rami di pino, luci e fiori di carta. ✨️ Tutto è rigorosamente fatto a mano e autofinanziato dagli abitanti. 🗓Quando: dal 8 al 14 settembre 2025 ℹ️Come partecipare: Evento gratuito. Il biglietto del traghetto va comprato online o va prenotato l’ingresso alla festa sul sito ufficiale dell’evento. ➡️Visita www.visitlakeiseo.info/eventi/festa-di-santa-croce-2025/ per tutte le informazioni del caso. 📜Le origini di questa celebrazione risalgono al 1836, anno in cui il colera asiatico colpì duramente la zona del Lago d’Iseo. Nei borghi di Carzano e Novale, i più colpiti dall’epidemia, gli abitanti fecero un voto alla Santissima Croce: se fossero stati risparmiati, l’avrebbero onorata con una grande festa ogni cinque anni. ✨️ 🩷Amo molto questa festa perchè ho dei ricordi stupendi 10 anni fa. Le mie aspettative per quest’anno non sono state disattese! Tutto stupendo! 😍🌸 🌙 Di sera tutti gli archi si illuminano con lucine bianche che rendono l’atmosfera ancora più affascinante! 🥹 ⁉️Tu la conoscevi? Ci sei mai stato/a? 😊 . . ✅️ SALVA il video e se vuoi SEGUIMI per tante idee per gite fuoriporta in Lombardia . . #festasantacroce2025 #carzano #novale #monteisola
L’arte della carta che diventa patrimonio vivente
La realizzazione dei fiori richiede una maestria artigianale che si tramanda nelle famiglie di Carzano e Novale. Ogni fiore è creato manualmente dagli abitanti, utilizzando tecniche tradizionali che richiedono mesi di preparazione. Le donne del paese si riuniscono nelle case, trasformando rotoli di carta crespa in opere d’arte effimere che vivranno solo per una settimana.
Il lavoro collettivo che precede la festa rappresenta un momento di coesione sociale unico. Nonne che insegnano alle nipoti i segreti per curvare un petalo, uomini che costruiscono le strutture portanti delle arcate, bambini che aiutano a assemblare le composizioni: ogni gesto contribuisce alla realizzazione di un sogno condiviso.
Le tecniche di lavorazione variano a seconda del tipo di fiore da realizzare. Le rose richiedono una particolare torsione del polso per ottenere la spirale perfetta dei petali, mentre le orchidee necessitano di delicate sfumature ottenute con pigmenti naturali. Ogni famiglia custodisce i propri segreti, trasmessi oralmente attraverso le generazioni.
Un fenomeno che sfida i tempi moderni
In un’epoca dominata dalla virtualità e dall’effimero digitale, la Festa di Santa Croce rappresenta un baluardo di autenticità. L’evento è organizzato dall’Associazione Pro Festa di Santa Croce, una realtà senza fini di lucro che unisce le comunità di Carzano e Novale, dimostrando come la passione e la dedizione possano prevalere sulla logica del profitto.
L’accesso alla festa rimane gratuito, principio fondamentale che garantisce a tutti la possibilità di vivere questa esperienza straordinaria. La sostenibilità economica dell’evento dipende esclusivamente dalle donazioni volontarie e dal contributo della comunità locale, testimonianza di un modello alternativo di gestione culturale.
La sfida maggiore per gli organizzatori risiede nel preservare l’autenticità della tradizione di fronte all’crescente affluenza turistica. L’equilibrio tra apertura al mondo e conservazione dell’identità locale rappresenta una delle questioni più delicate per il futuro di questa celebrazione unica.

Racconto il mondo attraverso gli occhi di chi ama scoprire, esplorare e vivere esperienze autentiche. Dalle mete più celebri a quelle meno conosciute, approfondisco culture, tradizioni, paesaggi e storie locali, offrendo ai lettori una visione completa e coinvolgente del viaggio. Mi dedico a raccontare non solo le destinazioni, ma anche i modi di viaggiare, le emozioni, i suggerimenti pratici e le tendenze che animano il settore. Con uno stile fresco e narrativo, porto alla luce dettagli unici che ispirano a partire, con curiosità e apertura mentale. Per me, il viaggio è un incontro continuo con l’altro, un arricchimento personale e una fonte inesauribile di ispirazione, e attraverso i miei articoli cerco di trasmettere questa passione a chi desidera scoprire il mondo in tutte le sue molteplici sfaccettature.Reporter appassionata di viaggi in tutte le loro sfaccettature, racconto il mondo attraverso gli occhi di chi ama scoprire, esplorare e vivere esperienze autentiche. Dalle mete più celebri a quelle meno conosciute, approfondisco culture, tradizioni, paesaggi e storie locali, offrendo ai lettori una visione completa e coinvolgente del viaggio. Mi dedico a narrare non solo le destinazioni, ma anche le modalità di viaggio, le emozioni, i consigli pratici e le tendenze che animano il settore. Con uno stile fresco e coinvolgente, porto alla luce dettagli unici che ispirano a partire con curiosità e apertura mentale. Il viaggio per me è incontro, arricchimento personale e fonte inesauribile di ispirazione, e attraverso i miei articoli trasmetto questa passione a chi desidera scoprire il mondo in tutte le sue sfumature.


































