L’accessibilità in sedia a rotelle nelle città è un argomento importante e spesso trascurato.
Accedere a un negozio o muoversi su un marciapiede può essere una vera e propria sfida quotidiana e non parliamo nemmeno di accessibilità ai mezzi pubblici, ma anche solo circolare lungo i marciapiedi cittadini è una frustrante impresa.
Un problema alla cui sensibilizzazione Rita Ebel ha sentito di dover dare un contributo. Questa energica donna tedesca è su una sedia a rotelle da più di 25 anni, dopo essere rimasta ferita in un incidente d’auto. E lo fa nella sua città e su internet con le sue rampe costruite in mattoncini LEGO.
Un progetto insolito che ha sviluppato inizialmente come aiuto ad accedere più facilmente ai negozi della propria città. Con il marito ha realizzato le prime rampe da portare con sé durante le sue uscite nella città di Hanau.
Poi il progetto è cresciuto e oggi alcune delle sue rampe sono poste stabilmente davanti ad alcune attività commerciali della città. Naturalmente, i LEGO non sono solo assemblati; sono incollati insieme per garantirne la stabilità. Per realizzare un’unica rampa, Rita ha bisogno di centinaia di mattoncini ma anche di 8 tubetti di colla. Amici e sostenitori della sua causa organizzano collette per fornirle il materiale di cui ha bisogno.
Una grande iniziativa che dimostra come la creatività possa semplificare la vita senza richiedere risorse colossali. e come i LEGO non siano solo per i bambini!

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.




































