Di seguito la classifica al box office nei cinema italiani dei film proiettati in Italia dal 15 settembre al 21 settembre.

Demon Slayer: Kimetsu No Yaiba – Il Castello dell’Infinito
Regia: Haruo Sotozaki
Cast: Rina Satô, Brandon McInnis, Erica Mendez, Matthew Mercer
Animazione, Giappone 2024, 110 min.

The Conjuring – Il rito finale
Regia: Michael Chaves
Cast: Vera Farmiga, Patrick Wilson, Madison Lawlor, Ben Hardy
Thriller, Horror, Gran Bretagna, Stati Uniti 2025, min.

Material Love
Regia: Celine Song
Cast: Pedro Pascal, Chris Evans, Dakota Johnson, Marin Ireland
Commedia, Finlandia, Stati Uniti 2025, 116 min.

Downton Abbey – Il Gran Finale
Regia: Simon Curtis
Cas: tLaura Carmichael, Nathan Wiley, Lisa Dillon, Sarah Crowden
Commedia, Gran Bretagna, Stati Uniti 2025, min.

La tomba delle lucciole
Regia: Isao Takahata
Cast: Tsutomu Tatsumi, Ayano Shiraishi, Yoshiko Shinohara, Akemi Yamaguchi
Animazione, Giappone 1988, 90 min.

Duse
Regia: Pietro Marcello
Cast: Giovanni Morassutti, Marcello Mazzarella, Vincenzo Pirrotta, Federico Pacifici
Biografico, Italia, Francia 2025, 120 min.

The Life of Chuck
Regia: Mike Flanagan
Cast: Harvey Guillen, Antonio Raul Corbo, Saidah Arrika Ekulona, Matt Biedel
Drammatico, Fantasy – USA 2024, 110 min.

La valle dei sorrisi
Regia: Paolo Strippoli
Cast: Roberto Citran, Gabriele Benedetti, Sandra Toffolatti, Anna Bellato
Drammatico, Italia, Slovenia 2025, 122 min.

I Puffi – Il Film
Regia: Chris Miller (II), Matt Landon
Cast: Alex Winter, Keisuke Hoashi, Daisuke Tsuji, Yuuki Luna
Animazione, Stati Uniti, Belgio, Italia, Australia, Gran Bretagna 2025, 89 min.

David Gilmour – Live al Circo Massimo. Roma
Regia: Gavin Elder
Documentario, Italia 2025, min.

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.
































