Un “dramedy” giovanile, nel cuore dell’Irlanda in pieni anni ottanta, immerso nella musicalità di matrice alternativa. Sing Street dal 9 novembre al cinema.

Conor vive a Dublino con la sua famiglia. Trasferitosi per problemi economici in una scuola pubblica, diventa presto vittima di bullismo. La passione per la musica e l’incontro con Raphina svegliano il lato originale e produttivo di Conor che decide di creare una band.

Per nostalgici, Sing Street è una discreta prova registica che rende giustizia ad una ben più vasta sensibilità musicale, sottolineata da gusti raffinati.

The Cure, Duran Duran, The Jam, Jack Reynor. Questi ed altri a colorare la pellicola di John Carney. Il regista in qualche modo fabbrica i Sing Street, band musicale risucchiata dal vortice generale degli anni ottanta che a dire il vero, tralasciando l’impronta imitatoria (Depeche Mode e simili) con cui sposano la propria musica, si lasciano ascoltare con un certo gusto.

Facendo i nostri migliori auguri per l’eventuale futuro musicale della giovane band, Sing Street è pur sempre un film, e come tale va analizzato. Non mancano i cliché, di quelli vecchi come il mondo. Ragazzino innamorato perso per la belloccia di turno, lei che come al solito è impegnata con il tipo che ha già la macchina. Di Conor vittime di bullismo a scuola ovviamente neanche a parlarne, ed anche peggio è il risolversi della vicenda, con il cattivone colpito nel profondo che prende le parti delle sue vittime quando il film è alla conclusione.

Regia asciutta, tecnica sufficiente a non vanificare l’intento dell’autore; Sing street è una pellicola pensata e indirizzata al piacere sonoro, facendo dell’acustica il suo cavallo di battaglia. Belli i costumi della giovane band che di volta in volta cambia trucco e parrucco adattandosi ai nuovi suoni. Insomma, le immagini, messe un gradino più in basso, seguono a testa bassa le strimpellate e i colpi di piatto e rullante.

Una visione simpatica e rinfrescante. E chissà, forse quel motivetto di “The riddle of the model” dei Sing Street farà strada nel mondo della musica, film a parte.