Il sipario sulla fase a gironi del Mondiale 2026 sta per calare, e la giornata del 27 giugno — sabato sera ora americana, domenica mattina per i nottambuli italiani — regala uno dei programmi più attesi di tutta la prima fase. Sei partite in campo, quattro gironi che chiudono i conti: il Gruppo L con Panama–Inghilterra e Croazia–Ghana, e il Gruppo K con Colombia–Portogallo e RD Congo–Uzbekistan, cui si aggiungono le sfide dei gironi H e G che completano il quadro serale. È la notte dei verdetti, quella in cui le illusioni si spengono o si trasformano in ottavi: non c’è spazio per rimpianti né per calcoli troppo prudenti.


Panama vs Inghilterra al MetLife Stadium: i Tre Leoni cercano il pass per i sedicesimi

Il MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey — lo stesso impianto che il 19 luglio ospiterà la finale della Coppa del Mondo — apre le porte a una sfida che, sulla carta, non ammette incertezze. Da un lato l’Inghilterra, che in questo Mondiale ha già mostrato un volto convincente e aggressivo. Dall’altro il Panama, formazione che gioca la sua terza Coppa del Mondo ma che non ha ancora trovato un risultato utile in questa edizione.

Il MetLife, con i suoi oltre 82.000 posti, è il teatro naturale per le grandi partite americane: fu sede di due Super Bowl e ospiterà la finale di questo Mondiale, il che rende ogni partita giocata qui una piccola prova generale dell’atto conclusivo. L’impianto si trova a pochi chilometri da Manhattan, e nelle ultime settimane ha già respirato l’aria del grande calcio.

I Tre Leoni di Tuchel sono arrivati a questa terza giornata da protagonisti assoluti del Gruppo L. Nella prima partita hanno battuto la Croazia 4-2 in una gara ricca di gol e capovolgimenti di fronte: a segno Harry Kane (doppietta, compresa una rete su rigore), Jude Bellingham e Marcus Rashford per l’Inghilterra. Nella seconda giornata — disputata il 23 giugno a Boston — gli inglesi hanno affrontato il Ghana, anch’esso a 3 punti dopo la vittoria per 1-0 sul Panama (gol di Yirenkyi al 95′). Il risultato del secondo confronto non era ancora disponibile al momento della chiusura di questa edizione, ma la classifica aggiornata a una giornata dal termine vedeva Inghilterra e Ghana entrambe a 3 punti, con Croazia e Panama ferme a 0.

Il Panama, dal canto suo, ha perso le prime due partite e si presenta all’ultimo appuntamento privo di obiettivi di classifica ma non di orgoglio: è la prima nazione centroamericana a giocare tre edizioni consecutive della Coppa del Mondo, un traguardo storico per un paese di meno di cinque milioni di abitanti. Il loro attaccante Rolando Blackburn è uno dei pochi giocatori di questo torneo nato nello stato in cui si gioca (New Jersey).

Le probabilità di vittoria premiano nettamente l’Inghilterra, grande favorita per chiudere in testa al girone. Il Panama dovrà superare se stesso per strappare anche solo un punto ai Tre Leoni.

📺 Fischio d’inizio: ore 23:00 italiane. La partita è trasmessa in diretta su Rai 1 (in chiaro) e su DAZN (streaming).


Croazia vs Ghana al Lincoln Financial Field di Philadelphia: due squadre a caccia di miracoli

A Philadelphia, al Lincoln Financial Field — lo stadio degli Eagles della NFL, capace di accogliere oltre 69.000 tifosi — va in scena l’altra sfida del Gruppo L, quella tra Croazia e Ghana. Due squadre che partono da situazioni opposte: i ghaneani con 3 punti e la concreta possibilità di avanzare ai sedicesimi, i croati ancora a quota zero e con la necessità di vincere sperando in un risultato favorevole dall’altra partita.

Per la Croazia di Zlatko Dalić, questo Mondiale era cominciato nel peggiore dei modi: la sconfitta per 4-2 contro l’Inghilterra all’esordio ha lasciato il segno, non tanto per il risultato in sé ma per il modo in cui è maturato. Luka Modrić, alla sua quinta Coppa del Mondo a quasi 41 anni, cerca disperatamente di trascinare i compagni in quello che potrebbe essere il suo ultimo atto iridato. È già il giocatore più anziano della storia croata a disputare un Mondiale, e ogni minuto in campo ha il sapore di un congedo.

Il Ghana arriva invece dalla storica vittoria per 1-0 contro Panama, firmata da un gol di Yirenkyi nei minuti di recupero: poca bellezza, ma grande cuore — pardon — grande determinazione. Le Black Stars in questo Mondiale presentano una versione rinnovata, con molti giovani di seconda generazione nati in Europa che hanno scelto di rappresentare il paese d’origine dei genitori. Il ct Otto Addo, ex fantasista dribblomane, sta plasmando un gruppo affamato e atleticamente notevole.

Il Lincoln Financial Field ha già ospitato la gara inaugurale della Croazia contro l’Inghilterra, ed è uno degli stadi più rumorosi degli Stati Uniti: i Philadelphia Eagles sono rinomati per avere uno dei pubblici più accesi della NFL, e quella tradizione di calore si trasmette anche alle partite di calcio.

Con Panama già eliminata, il Ghana ha buone chance di avanzare come seconda o come miglior terza. La Croazia, invece, è chiamata a una vittoria e a sperare in un passo falso dell’Inghilterra contro Panama — uno scenario poco probabile. Le probabilità sorridono al Ghana, anche se la disperazione croata e il talento di Modrić rendono questa partita tutt’altro che scontata.

📺 Fischio d’inizio: ore 23:00 italiane. Disponibile su DAZN (streaming).


Colombia vs Portogallo all’Hard Rock Stadium di Miami: Ronaldo vs James, la sfida dei campioni

In Florida, nell’arena più glamour del torneo, si consuma uno degli scontri più attesi dell’intera fase a gironi del Gruppo K: il Colombia di James Rodríguez contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo. L’Hard Rock Stadium di Miami Gardens — lo stesso palco del Super Bowl XLIV e della Copa América 2024 — ospita una partita che vale il primo posto nel girone e che ha tutto il sapore di una finale anticipata.

Ronaldo e James, due idoli globali al tramonto della carriera agonistica ma ancora capaci di spaccare le partite: è impossibile non caricare di significato simbolico questo confronto. CR7, alla sua sesta Coppa del Mondo a 41 anni, è ancora il capitano e l’anima del Portogallo; James, il talento esuberante che ha incantato il mondo nel 2014 con la maglia della Colombia, è tornato protagonista in questo torneo con qualità e visione di gioco intatte.

Il percorso nel girone racconta di un Portogallo partito malissimo: il pareggio per 1-1 contro la Repubblica Democratica del Congo alla prima giornata — gol di João Neves e risposta di Wissa nei minuti di recupero — è stato un campanello d’allarme. La Colombia, al contrario, ha aperto il torneo con una convincente vittoria per 3-1 sull’Uzbekistan (marcatori: Muñoz, Luis Díaz e Campaz). La classifica del Gruppo K al termine della seconda giornata vedeva la Colombia in testa con 3 punti, seguita da Portogallo e RD Congo con 1 punto ciascuna e dall’Uzbekistan a quota zero — con la seconda giornata ancora da disputare al momento della chiusura di questa edizione.

Per i lusitani, un pareggio o una sconfitta potrebbe essere fatale: passare il turno come terza è possibile ma rischioso. Il Portogallo deve vincere per ipotecare la qualificazione; la Colombia può anche accontentarsi di un pari. L’impianto di Miami, con la sua atmosfera tropicale e il pubblico sudamericano che colorerà le tribune, è il palcoscenico perfetto per questo scontro ad alta tensione.

Il pronostico è incerto: la Colombia ha dimostrato di essere in forma migliore e ha costruito le sue fortune sul collettivo, mentre il Portogallo si affida spesso alla classe individuale. Un vantaggio per i colombiani, ma CR7 e compagni non si arrendono mai.

📺 Fischio d’inizio: ore 1:30 italiane (nella notte tra sabato 27 e domenica 28 giugno). Disponibile su DAZN (streaming).


RD Congo vs Uzbekistan al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta: il sogno africano che non si arrende

Ad Atlanta, al Mercedes-Benz Stadium — uno degli impianti più moderni e futuristici degli Stati Uniti, con il suo tetto a petalo che si apre sul cielo della Georgia — si gioca la terza partita del Gruppo K: Repubblica Democratica del Congo contro Uzbekistan. Una sfida apparentemente di secondo piano rispetto all’attesissima Colombia-Portogallo, ma che nasconde motivazioni profonde e una storia che merita di essere raccontata.

La RD Congo è la rivelazione silenziosa di questo Mondiale. Alla sua seconda partecipazione nella storia e prima dal lontano 1974 (quando si chiamava ancora Zaire), la nazionale africana ha fermato il Portogallo all’esordio grazie a un gol dell’attaccante Yoane Wissa al 95′, strappando un punto che ha del miracoloso. È la squadra più giovane del torneo, guidata con entusiasmo da un gruppo che vede nell’avanzamento ai sedicesimi un obiettivo assolutamente alla portata.

L’Uzbekistan, invece, ha vissuto un debutto drammatico: sconfitta per 3-1 contro la Colombia all’esordio, con il giovane attaccante Eldor Shomurodov — volto più noto del calcio uzbeko in Europa — che non ha inciso come ci si aspettava. La nazionale allenata da Fabio Cannavaro — sì, il Pallone d’Oro 2006, ex difensore della Juventus e della Nazionale italiana — cerca una reazione d’orgoglio che sarebbe storica per il movimento calcistico dell’Asia Centrale.

Il Mercedes-Benz Stadium è uno degli impianti più spettacolari del torneo: 71.000 posti, un design avveniristico firmato dall’architetto Bill Johnson e una storia relativamente breve ma già ricca di grandi eventi, dal Super Bowl 2019 alla Coppa America 2024.

Con la qualificazione che dipende anche dall’altro risultato del girone, la matematica è ancora favorevole ai congolesi: una vittoria combinata con un pareggio nell’altra gara potrebbe valere il passaggio. Il Congo DR parte leggermente favorito, ma l’Uzbekistan di Cannavaro vuole regalare ai propri tifosi una notte da ricordare.

📺 Fischio d’inizio: ore 1:30 italiane (nella notte tra sabato 27 e domenica 28 giugno). Disponibile su DAZN (streaming).


Uruguay vs Spagna all’Estadio Akron di Zapopan: la Celeste sfida le Furie Rosse del Gruppo H

A Zapopan, nel Messico occidentale, l’Estadio Akron — l’impianto dello Chivas di Guadalajara, con i suoi 46.000 posti incastonati tra le colline dell’Agave — ospita uno degli incontri più suggestivi di questa terza giornata del Gruppo H: Uruguay contro Spagna. Due tradizioni calcistiche profondissime, due filosofie di gioco contrapposte, e una sola certezza: la Spagna è già qualificata ai sedicesimi, mentre l’Uruguay non può permettersi passi falsi.

Le Furie Rosse di De la Fuente hanno dominato il Gruppo H con una prestazione sontuosa: vittoria per 4-0 sull’Arabia Saudita nella seconda giornata, con un Lamine Yamal tornato a illuminare il torneo con il suo calcio spettacolare. La Spagna è la favorita numero uno di questo Mondiale secondo molti addetti ai lavori, e il percorso fin qui lo conferma.

L’Uruguay di Bielsa parte da una situazione delicata: un pari per 1-1 contro l’Arabia Saudita all’esordio e un rocambolesco 2-2 contro il Capo Verde nella seconda giornata — sorpresa assoluta di questo torneo, già capace di fermare anche la Spagna — hanno reso il percorso della Celeste tortuosissimo. L’Uruguay ha bisogno di vincere o di sperare in un risultato favorevole nell’altra gara del girone.

Il pronostico pende nettamente verso la Spagna, ma contro l’Uruguay non si è mai completamente al sicuro: la tradizione sudamericana e il pragmatismo bielsiamo possono creare problemi a chiunque.

📺 Fischio d’inizio: ore 2:00 italiane (nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 giugno, ora italiana). Disponibile su DAZN (streaming).


Capo Verde vs Arabia Saudita all’NRG Stadium di Houston: gli squali blu per l’impresa storica del Gruppo H

All’NRG Stadium di Houston, Texas — impianto capace di 72.000 posti e già teatro di tre edizioni del Super Bowl — il Capo Verde ha l’occasione di scrivere una delle pagine più belle della propria storia calcistica. Le isole atlantiche dell’Africa occidentale hanno già stupito tutti: un pareggio contro la Spagna alla prima giornata (ufficializzato come 1-1 secondo le fonti disponibili) e un altro 2-2 contro l’Uruguay hanno tenuto viva la squadra in un girone che sembrava destinato alle big.

L’Arabia Saudita arriva invece da una prestazione umiliante contro la Spagna (0-4) e da un pareggio iniziale con l’Uruguay. I sauditi hanno bisogno di un risultato positivo per evitare l’eliminazione, ma trovano davanti un avversario motivatissimo.

Houston è una delle città più grandi degli Stati Uniti, con una comunità ispanica e africana numerosa che trasformerà l’NRG Stadium in un crogiolo di colori e suoni. Per il Capo Verde, qualificato agli ottavi sarebbe un traguardo senza precedenti nella storia del calcio africano delle isole.

Le probabilità sono equilibrate, con un leggero vantaggio tecnico per l’Arabia Saudita, ma il Capo Verde ha già dimostrato di poter competere ai massimi livelli.

📺 Fischio d’inizio: ore 2:00 italiane (nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 giugno, ora italiana). Disponibile su DAZN (streaming). Non trasmessa in chiaro su Rai.


Tutti gli orari sono riferiti al fuso orario italiano (CEST). Le partite dei Mondiali 2026 sono trasmesse in Italia su DAZN.