Il countdown è agli sgoccioli e il Mondiale nordamericano si prepara a consegnare al calcio una delle sue notti più intense. Dopo la prima semifinale di ieri, tocca al secondo atto: mercoledì 15 luglio ad Atlanta si gioca una partita che va oltre il risultato, capace di riaccendere una rivalità vecchia di decenni e di spalancare le porte della finalissima di New York.

Inghilterra-Argentina, la sfida che vale la finale

Non è una semifinale qualunque. È Inghilterra-Argentina, l’incrocio che il destino ha voluto regalare proprio nella fase più calda del torneo, per la prima volta nella storia dei Mondiali in un atto così decisivo. I Tre Leoni di Thomas Tuchel arrivano a questo appuntamento dopo un cammino nervoso e mai lineare: eliminata la Repubblica Democratica del Congo nei sedicesimi, superato il Messico agli ottavi con una prova di carattere, gli inglesi hanno dovuto attendere i tempi supplementari per avere ragione della Norvegia nei quarti. A trascinarli è stato Jude Bellingham, autore di una doppietta pesantissima che vale sei reti in sei partite per il centrocampista del Real Madrid, ormai vero uomo copertina di questa spedizione britannica.

Dall’altra parte del campo, l’Argentina campione del mondo in carica guidata da Lionel Scaloni ha costruito il proprio percorso tra fatica e mestiere: prima il successo sofferto ai supplementari contro Capo Verde, poi l’eliminazione dell’Egitto agli ottavi, infine la vittoria per 3-1 sulla Svizzera, anch’essa arrivata oltre i novanta minuti regolamentari. Nel quarto di finale Leo Messi è rimasto per la prima volta a secco in questa edizione del torneo, ma resta saldamente capocannoniere della manifestazione con otto reti, davanti persino a Kylian Mbappé nella classifica marcatori all-time dei Mondiali: un dato che racconta da solo la fame competitiva di un fuoriclasse che a quasi quarant’anni continua a inseguire l’ennesimo capitolo di gloria.

La storia recente tra le due nazionali racconta un equilibrio quasi perfetto, con cinque successi a testa e tre pareggi negli scontri diretti, ma la memoria collettiva torna inevitabilmente al Mondiale del 1986 e ai duelli che hanno reso leggendaria questa rivalità, capace di travalicare lo sport per diventare racconto popolare. Adesso, sul prato del Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, quella storia cerca un nuovo capitolo, con un posto nella finale di domenica 19 luglio come posta in palio. I pronostici della vigilia indicano un leggero e non decisivo favore per gli inglesi, sostenuti dalla verve di Bellingham e dal fiuto del gol di Harry Kane, ma l’esperienza di una squadra abituata a vincere nei momenti che contano rende l’Albiceleste tutt’altro che spacciata: entrambe le difese hanno mostrato crepe nella fase a eliminazione diretta, ingrediente che promette spettacolo puro più che un pronostico scontato.

Il fischio d’inizio è fissato per le ore 21:00 italiane di mercoledì 15 luglio. La partita sarà visibile in chiaro su Rai 1 e in streaming gratuito su RaiPlay, oltre che integralmente su DAZN per gli abbonati, che detiene i diritti dell’intera Coppa del Mondo 2026.