Di seguito la classifica al box office nei cinema italiani dei film proiettatidal 6 al 12 luglio.

Minions & Monsters
Regia: Pierre Coffin, Patrick Delage
Cast: Pierre Coffin, Romesh Ranganathan, Zoey Deutch, Allison Janney
Genere: Animazione, Stati Uniti 2026, 90 min.

Toy Story 5
Regia: Andrew Stanton, McKenna Harris
Cast: Tim Allen, Tom Hanks, Greta Lee, Joan Cusack
Genere: Animazione, Avventura, Commedia – Stati Uniti, Giappone 2026, 102 min.

La casa – Il Rogo del male
Regia: Sébastien Vanicek
Cast: Luciane Buchanan, Hunter Doohan, Souheila Yacoub, Tandi Wright
Genere: Horror, USA 2026, 110 min.

Disclosure Day
Regia: Steven Spielberg
Cast: Jerry Lobrow, Patricia Connoly, Martha Morgan, Stevie Ray Dallimore
Genere: Fantascienza, Stati Uniti 2026, 145 min.

Obsession
Regia: Curry Barker
Cast: Haley Fitzgerald, Darin Toonder, Chloe Breen, Justice
Genere: Horror, Stati Uniti 2026, 108 min.

Supergirl
Regia: Craig Gillespie
Cast: Alice Hewkin, Milly Alcock, Matthias Schoenaerts, Eve Ridle
Genere: Azione, Stati Uniti 2026, 108 min.

Election Day
Regia: Giorgio Amato
Cast: Angela Finocchiaro, Giorgio Tirabassi, Antonio Gerardi, Crisula Stafida
Genere: Commedia, Italia 2026, 100 min.

Backrooms
Regia: Kane Parsons
Cast: Avan Jogia, Finn Bennett, Lukita Maxwell, Renate Reinsve
Genere: Horror, Stati Uniti 2026, 111 min.

L’Hangar Rosso
Regia: Juan Pablo Sallato
Cast: Boris Quercia, Marcial Tagle, Catalina Stuardo, Aron Hernández

Michael
Regia: Antoine Fuqua
Cast: Derek Luke, Jordyn Rax, Hank Northrop, Kevin Shinick
Genere: Biografico, Stati Uniti 2026, 127 min.

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.





















