Da MZMTR, la pizza in pala romana trova il suo palcoscenico milanese con una naturalezza che conquista senza sforzi. Appena si entra, l’ambiente accoglie con un calore sincero, fatto di luci morbide e arredi pensati per invitare alla sosta, anche se il locale nasce con l’anima versatile del delivery. I tavoli, ampi e comodi, suggeriscono che qui anche il tempo ha un altro ritmo, e che la pizza non è un semplice pasto veloce, ma un’esperienza da gustare fino in fondo.
Il menù è un viaggio calibrato tra classico e creativo, dove ogni proposta riflette studio, passione e una conoscenza profonda dell’impasto, protagonista assoluto: frutto di una lievitazione lenta, fino a 120 ore, e di un’idratazione generosa che regala una base croccante, leggera, quasi eterea.
I topping si muovono tra rassicurazioni tradizionali e voli arditi, sorprendendo con equilibri inaspettati, come il carpaccio di polpo che incontra la freschezza agrumata o la dolcezza della marmellata di pere che si intreccia con note aromatiche di gin. Ogni fetta è un racconto a sé, costruito con ingredienti di qualità e un’attenzione quasi artigianale a ogni passaggio.
CONTATTI
Via Giuseppe Govone, 40
389 1240379
www.mzmtr.com
ORARI
Lunedì: –
Martedì: 19.00-22.30
Mercoledì: 19.00-22.30
Giovedì: 19.00-22.30
Venerdì: 19.00-22.30
Sabato: 19.00-22.30
Domenica: 19.00-22.30
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.

































