Di seguito la classifica al box office nei cinema italiani dei film proiettati dal 28 settembre al 4 ottobre.

Naza
Regia: Yuval Abraham, Rachel Szor
Genere: Documentario, Gran Bretagna 2026, 80 min.

Heart of the Beast
Regia: David Ayer
Cast: Brad Pitt, J.K. Simmons, Anna Lambe
Genere: Azione, Avventura, Drammatico, Stati Uniti 2026, 101 min.

Verity
Regia: Michael Showalter
Cast: Anne Hathaway, Dakota Johnson, Josh Hartnett, Ismael Cruz Cordova
Genere: Drammatico, Stati Uniti 2026, min.

Digger
Regia: Alejandro G. Iñárritu
Cast: Tom Cruise, Jesse Plemons, John Goodman, Sandra Hüller
Genere: Azione, Avventura, Commedia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Messico 2026, min.

Avengers: Endgame
Regia: Joe Russo, Anthony Russo
Cast: Evangeline Lilly, Gwyneth Paltrow, Sebastian Stan, Chadwick Boseman
Genere: Azione, Fantastico – USA 2019, 182 min.

Resident Evil
Regia: Zach Cregger
Cast: Johnno Wilson, Paul Walter Hauser, kali Reis, Zach Cherry
Genere: Azione, Fantascienza, Horror, Stati Uniti, Germania 2026, 90 min.

L’Isola dei Ricordi
Regia: Joel Crawford, Januel Mercado
Cast: Dave Franco, Jenny Slate, Manny Jacinto, Lea Salonga
Genere: Animazione, Avventura, Commedia – USA 2026, min.

La città dei vivi
Regia: Edoardo Gabbriellini
Cast: Valerio Mastandrea, Emanuele Maria Di Stefano, Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua
Genere: Drammatico, Italia 2026, 104 min.

The Invite – Il piacere è tutto nostro
Regia: Olivia Wilde
Cast: Seth Rogen, Olivia Wilde, Penélope Cruz, Edward Norton
Genere: Commedia, Drammatico, Stati Uniti 2026, 107 min.

Odissea
Regia: Christopher Nolan
Cast: Rafi Gavron, Himesh Patel, Elyes Gabel, Will Yun Lee
Genere: Avventura, Drammatico, Fantasy, Stati Uniti, Gran Bretagna 2026, 172 min.

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.


























