Scopriamo insieme quali sono i film in uscita nei cinema italiani nella settimana dal 21 marzo al 27 marzo.
LEONARDO – IL CAPOLAVORO PERDUTO
Regia di Andreas Koefoed
Genere Documentario
Produzione Danimarca, Francia, Svezia, 2021
Durata 100 min
Data di uscita 21 marzo 2022
IO LO SO CHI SIETE
Regia di Alessandro Colizzi
Genere Documentario
Produzione Italia, 2020
Durata 65 min
Data di uscita 21 marzo 2022
ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO
Regia di Niccolò Celaia, Antonio Usbergo
Con Michael Schermi, Massimiliano Rossi, Francesco Bruni
Genere Commedia
Produzione Italia, 2022
Durata 90 min
Data di uscita 23 marzo 2022
AMBULANCE
Regia di Michael Bay
Con Moses Ingram, Keir O’Donnell, A. Martinez, Garret Dillahunt
Genere Azione
Produzione Stati Uniti, 2022
Durata 136 min
Data di uscita 23 marzo 2022
ANANDA
Regia di Stefano Deffenu
Genere Documentario
Produzione Italia, 2020
Durata 60 min
Data di uscita 23 marzo 2022
SPENCER
Regia di Pablo Larraín
Con Amy Manson, Olga Hellsing, Sally Hawkins, Michael Epp
Genere Biografico
Produzione Stati Uniti, 2021
Durata 111 min
Data di uscita 24 marzo 2022
PARIGI, 13ARR.
Regia di Jacques Audiard
Con Lumina Wang, Line Phé, Stephen Manas, Geneviève Doang
Genere Drammatico
Produzione Francia, 2021
Durata 105 min
Data di uscita 24 marzo 2022
CALCINCULO
Regia di Chiara Bellosi
Con Francesca Antonelli, Claudia Salerno, Barbara Chichiarelli, Alessio Praticò
Genere Drammatico
Produzione Italia, 2022
Durata 96 min
Data di uscita 24 marzo 2022
IL PEGGIOR LAVORO DELLA MIA VITA
Regia di Thomas Gilou
Con Oussama Kheddam, Marthe Villalonga, Martin Pautard, Manda Touré
Genere Commedia
Produzione Francia, Svizzera, 2021
Durata 97 min
Data di uscita 24 marzo 2022
Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.
