Concepito dal visionario Diego Cabrera, si distingue per la sua estetica eclettica e l’approccio innovativo alla mixology. All’ingresso, un bancone ricoperto di squame iridescenti accoglie gli ospiti, mentre le pareti raccontano storie di creature fantastiche e mondi lontani.
L’atmosfera è vibrante e coinvolgente, con luci al neon che danzano sulle note di una musica coinvolgente. Il menù offre una selezione di cocktail straordinari, come l’Inspiration Paloma, un twist del classico con tequila infusa al basilico e soda al pompelmo rosa, e l’Ultramarino, un mix di gin, mezcal e manzanilla con un tocco di salinità marina. Ogni drink è una creazione unica, pensata per stimolare i sensi e offrire un’esperienza indimenticabile.
La cucina fusion, curata dalla talentuosa chef Sabrina Boghi, propone piatti che accompagnano perfettamente la proposta liquida, con tapas colorate e saporite che invitano alla condivisione. Salmon Guru non è solo un cocktail bar, ma un luogo dove l’arte della mixology incontra la creatività culinaria, offrendo un’esperienza multisensoriale che sfida le convenzioni e celebra l’innovazione.
CONTATTI
Via Ezio Biondi 4
351 3391841
www.salmonguru.it
ORARI
Lunedì: 17:00 – 2:00
Martedì: 17:00 – 2:00
Mercoledì: 17:00 – 2:00
Giovedì: 17:00 – 2:00
Venerdì: 17:00 – 2:30
Sabato: 17:00 – 2:30
Domenica: 17:00 – 2:00
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.































