La sala respira di spezie e legni dai toni caldi: il bancone è promemoria di piatti pronti a circolare, i tavoli raccolti favoriscono l’intimità e una luce che non reclama attenzioni lascia parlare il cibo.
Il menù si costruisce come un racconto collettivo di mezzè da condividere, dove hummus, favette, kibbeh e preparazioni crude o appena affumicate si alternano su vassoi che invitano alla conversazione; il pane cotto sul saj accompagna, la proposta vegetariana è vivace e la cucina lavora su freschezza e identità libanese senza pose.
Un locale che cerca di portare a Milano sapori antichi con mano contemporanea: si mangia guardando la tavola come se fosse una mappa, si sorseggia qualcosa che segue il passo dei piatti e si resta volentieri per la prossima portata. È un invito alla scoperta che non pretende, ma che rimane nella memoria di chi ama il convivio saporito.
CONTATTI
Via Luigi Varanini, 9
02 23175401
www.mezzemilano.it
ORARI
Lunedì: 18:30-01:00
Martedì: 18:30-01:00
Mercoledì: 18:30-01:00
Giovedì: 18:30-01:00
Venerdì: 18:30-01:00
Sabato: 18:30-01:00
Domenica: 13:00-15:00
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.































